Asta 5G: Tim, Vodafone e Iliad dominano i rilanci

14 Settembre 2018 140

Si continua a parlare di 5G dopo la seconda fase dell'asta, conclusa ieri 13 settembre con gli attesi rilanci che hanno definito le strategie più importanti. Lo stato aveva già messo in tasca 2,48 miliardi di euro certi, a cui si aggiungono circa 340 milioni di euro grazie alle nuove offerte dei principali operatori coinvolti: 5 per l'esattezza, visto che Open Fiber e Linkem sono al momento rimaste in disparte.

Protagoniste della giornate Tim, Vodafone e Iliad; loro si sono aggiudicate le frequenze più ambite in ottica 5G, con cinque lotti di frequenze nella fascia dei 700 Mhz che apriranno le porte del IoT e servizi avanzati. Solo da tale operazione lo stato incasserà 2,039 miliardi di euro, si tratta di una concessione di ben 15 anni che inizierà nel 2022 e si concluderà nel 2037.

Tim ha investito fino adesso 680,2 milioni di euro per aggiudicarsi due dei quattro lotti da 5 + 5 MHz su banda 700 MHz (10 Mhz in down e 10 Mhz in up). Un nuovo tassello fondamentale per la corsa al 5G, che si aggiunge ai 20 + 20 Mhz che l'operatore già possiede sulle bande 800 Mhz e 900 Mhz.

Le nuove frequenze a 700 MHz permetteranno a TIM di raggiungere tutto il territorio italiano, portando i servizi UBB sia nelle aree rurali e in digital divide - riferisce Tim in un comunicato - sia nelle aree indoor molto sfidanti per la copertura mobile, come ad esempio i palazzi nei centri storici delle città, ottimizzando gli investimenti sulla rete.

Questa la cifra esatta complessiva in una nota del Mise (ministero dello Sviluppo Economico):

Dopo la sesta tornata di rilanci si è chiusa la procedura di gara per la banda 700 Fdd per i blocchi generici, con un introito totale di 1.363.436.396,00 euro, a cui si aggiunge il blocco riservato già aggiudicato alla società Iliad Italia per un importo pari a 676.472.792,00 euro

Non è finita qui, oggi 14 settembre ci sarà un'altra seduta per eventuali rilanci e miglioramenti competitivi. Aggiorneremo l'articolo qualora emergessero nuovi dettagli nelle prossime ore.


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Commenti

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Davide Lo cascio

Ikiad ha gia installato e sta ancora installando le sue sue antenne 5G ready

franky29

Si ma come fai inondi il territorio di antenne o sono solo da utilizzare per una linea principale? Poi fanno capillare con 700?

Pol Pastrello

Se vuoi velocità da centinaia di mega a gigabit hai bisogno di queste due frequenze. Già oggi operano a 3,4-3.5GHz Linkem, Tiscali e GoInternet con una offerta per connettività casalinga in LTE-TDD. Con un Galaxy S9 potresti usufruirne se sei nelle vicinanze della BTS (circa 1km). I 26GHz saranno simili al 5GHz come distanze e ostacoli se non peggio, massimo 200mt.

franky29

Scusa ma le frequenze 26ghz e 3.7 Ghz a che servono? Dove mai prenderanno?

DenFox

Oh ma allora sei proprio ritardato: per il 2019 ci sta che ci saranno solo i top di gamma compatibili col 5G, ma dal 2020 al 2022 le cose miglioreranno di sicuro. Ma che te lo spiego a fare, tanto sei ritardato forte.

Federico

Perchè naturalmente il 2019 non è una data antecedente al 2022.
Ma che vi fumate ragazzi miei?

Mi hai stufato, sei in ignore list

DenFox

Tu hai detto che PRIMA di quella data (cioè 2022) saranno solo i top di gamma gli unici ad essere compatibili col 5G. 2022, NON 2019. Forse i problemi di comprensione della lingua italiana ce l'hai tu.

Federico

"non hai ancora capito che saranno solo i top di gamma ad avere il 5G nel 2019"

Rileggi con maggiore attenzione, è esattamente ciò che avevo detto.
Pare che oltre ad una spiccata tendenza a contestare a vanvera tu abbia anche diverse difficoltà con la lingua italiana.

DenFox

La mia tendenza a contestare è dovuto dal fatto che non hai ancora capito che saranno solo i top di gamma ad avere il 5G nel 2019, mentre più sopra il tipo a cui abbiamo risposto parlava di 2022. Per quella data il 5G lo avranno integrato praticamente in qualsiasi smartphone.

Hole

Quindi se ho ben capito dalla sua risposta,per lei la propagazione del segnale nell'atmosfera presenta gli stessi parametri di assorbimento e dispersione indipendentemente dalla sua frequenza.

zdnko

Non può fare solo le grandi città!
Dal Disciplinare di gara:

"Entro 36 mesi dalla disponibilità nominale delle frequenze, ciascun aggiudicatario dei lotti di frequenza in banda 700 MHz FDD è tenuto ad avviare il servizio commerciale, come definito all’art. 11, comma 2 della Delibera 231/18/CONS dell’Autorità, utile a soddisfare i requisiti operativi standard necessari a permettere ad almeno l’80% della popolazione nazionale la corretta fruizione, in maniera ragionevole anche in ambiente indoor, di servizi 5G"

Tutti i costruttori di smartphone si stanno facendo la gara per avere il 5G per prima. Huawei, Samsung e Nokia si costruiscono i modem 5G a casa, mentre gli altri devono aspettare l'uscita del prossimo Snapdragon (855?)

delpinsky

Iliad ha 2 lotti da 10 MHz (5 Mhz downlink e 5Mhz uplink) per un totale di 20 MHz

zdnko

Il blocco riservato (quello di iliad) equivale a 2 degli altri, quindi i 3 operatori hanno la stessa banda a disposizione

Ma ILIAD quanti Mhz in totale si è aggiudicata, perché c'è chi dice 10 e chi 20.
Sulla carta c'è scritto "un blocco" a ILIAD e due "lotti" a TIM e Vodafone.
Quanto vale un blocco e quanto un lotto?

"Parlo di copertura outdoor,quindi in assenza o con pochi ostacoli"

In assenza non cambia proprio niente anche se fosse a 100 MHz, con ostacoli cambia, ma nemmeno tantissimo.

Chi dice il contrario si ritroverà lo screen stampato e divulgato fra le varie sezioni ARI, radioamatori.

Pol Pastrello

Ni; Linkem, Tiscali e GoInternet in alcune regioni/comuni hanno già le infrastrutture e licenze per usarlo. Il 3.6-3.7GHz possono utilizzarlo dal 2019, non prima.

Pol Pastrello

Politico ma sovranazionale, in questo caso è l'Europa; anche per quanto riguarda la tecnologia siamo ancora impreparati visto che i terminali usciranno i prossimi mesi, dopo che le frequenze sono state definite, non prima della definizione. Ci sono apparecchi adatti per singola banda, ma ancora tutte assieme e con modem integrato nel SoC è troppo presto.
In USA stanno facendo quello che viene fatto dal 4.5G dalle nostre parti grazie a Linkem e Tiscali. Da noi ci si è fermati a 100mega ma le CPE adottate potevano andare a 200. Ma nessuno ha messo i dindi per fare l'upgrade delle BTS. Adesso le nuove CPE potrebbero andare a 420mega; ma chi cambia tutto l'installato? Chi lo paga? Quindi si rimane a 30mega (LInkem) e 100mega (Tiscali). Chi parete per ultimo è sempre avvantaggiato.

Federico

Pendo almeno sei mesi dopo

Federico

Ho introdotto oò "quasi" proprio pensando a quello

No, Per inizio 2019 lanceranno commercialmente il 5G gli operatori che conquisteranno le frequenze da 3,6 e 3,7Ghz. I 26Ghz (teoricamente anche da subito) ma necessitano di infrastrutture particolari che attualmente nessuno possiede.

Pol Pastrello

Anche per la 700MHz non puoi utilizzare il modello utilizzato fino ad oggi per la 800MHz. Potresti ma ti tiri la zappa sui piedi perché meno antenne metti meno puoi riutilizzare la stessa frequenza; in poche parole hai una saturazione che ti blocca di fatto il servizio, altro che IoT, e rete di nuova generazione!
Quanto alla 3GHz oggi è utilizzata proprio al contrario da Linkem, Tiscali e GoInternet. Proprio per il loro scarso impegno nel coprire adeguatamente il territorio stanno rischiando le proroghe che gli sono state concesse. Ci sono eccome dei vincoli!
E' giusto che le frequenze vadano nelle mani di chi realizzerà una rete come si deve, non reti colabrodo, vedi quella di Wind. Per questo spero che Wind non vinca nemmeno un lotto, altrimenti è come buttare quella concessione del wc!
La rete 5G fatta come si deve ha la necessità di aumentare considerevolmente la densità dei ripetitori che diventano "microcelle"; saranno dei ripetitori molto più piccoli con emissioni molto minori rispetto alle BTS attuali. Saranno come una sorta di wifi diffuso.

Esiste Xiaomi Pocophone F1

Chi te lo ha detto? Anche OnePlus, Sony, Lenovo, LG, ecc....

Bastian

Suvvia, appena avrà un dieci milioni di utenti avrá gli stessi prezzi degli altri.

Hole

I vincoli sulla copertura del territorio nazionale riguardano soprattutto la banda da 700 mhz ,per la banda da 3Ghz in su risultano meno stringenti e non può essere diversamente se consideriamo che per ottenere la stessa copertura con la sudetta frequenza bisogna aumentare considerevolmente la densità dei ripetitori.La banda 3 Ghz verrà impiegata prevalentemente nei centri urbani.

specialdo

beh, il cinese ne ha di soldi.. ora che la società è al 100% sua, poteva tranquillamente investirci e guardare oltre, al futuro e alle opportunità.. già sta perdendo un sacco di clienti in questo periodo per il problema della rete. spero veramente che con l'unificazione delle reti, diventi il top anche se non ci credo più. forse vuole rivenderla ad un prezzo piu' alto e guadagnarci. boooh

GianL

Chiaro che il problema più che tecnologico (i fornitori di HW sono sempre quei due o tre, sia di qui che di lì dell'oceano) è politico.
Volevo solo mostrare la differenza di passo fra queste due aree geografiche su questo specifico argomento che, a quanto pare, rivoluzionerà in positivo la vita nelle città (penso a smart city e guida autonoma su tutto).

Pol Pastrello

Prima deve avere l'approvazione del Mise per le concessioni Tiscali. Poi bisognerà vedere se riuscirà a mantenere la proroga al 2029. Alla scadenza poi verranno riammesse a gara e ci sarà un altra partita. Se come ora ha la concessione ma le utilizza a macchia di leopardo questo non garantisce per nulla che gliele riconfermino, al contrario, è un motivo per togliergliele. O le usi oppure la stessa Authority aveva detto che andavano tolte e non data la proroga.
Quanto alla mancanza della banda 700MHz questo è palese. Ma se non cacciano i dindini mica gliela regalano la concessione.

Hole

Si vedrà ma per quanto possiamo dire adesso la priorità di fastweb è quella di accaparrarsi il blocco da 26 Ghz.Il problema di fastweb non sono le licenze in scadenza,che a mio avviso le saranno riconfermate ma piuttosto è che non ha nessun blocco nella banda UHF.

Krasto

Per forza. Sulla 700mhz c'è il digitale della tv. Prima devono liberare quello.

Pol Pastrello

Ahahhahahah!
Peccato che abbiano già fatto spesa pagando circa 150milioni per la concessione che aveva a suo tempo Aria Spa passata a Tiscali ed ora a Fastweb e sia pendente al Mise l'approvazione.
Per questo punteranno a prendere altri 20MHz perché la concessione che hanno preso scadrà nel 2023 con proroga forse al 2029 se rispettano i patti e finora Tiscali non li ha rispettati.
Se Fastweb non fosse interessata ai 3.4-3.7GHz non avrebbe già fatto un accordo per sborsare 150milioni non trovi?
E se gli va male l'affare vuoi che non tentino con la zattera di salvataggio?

Sagitt

Nulla

Hole

Fastweb punta esclusivamente alla banda da 26 Ghz

Pol Pastrello

Riguardo gli USA che frequenze utilizzano? Lo sai che noi europei e gli USA non utilizziamo le stesse frequenze?

Pol Pastrello

Ni; dal 2019 possono già utilizzare i 3.6-3.7GHz e già oggi opera con il 4.5G di Linkem/Tiscali/GoInternet. Per i 26GHz devi attendere più tempo perché serve una infrastruttura più complessa. Per i 700MHz luglio 2022

AL1979

Quindi prima del 2022 niente 5G?

Pol Pastrello

Si accettano scommesse sulle frequenze 3.6-3.7GHz. Secondo voi Iliad riuscirà ad entrare in partita? Player come Linkem che ha già concessioni in questo range se ne starà fuori dai giochi? Fastweb con gli Svizzeri che hanno già fatto "spesucce"? Tim che aveva già concessioni a macchia di leopardo date in affitto a Linkem? E Vodafone starà a guardare?
Ci sono 4 lotti, 2 da 20MHz e 2 più succulenti da 80MHz. Io direi che i pesci grossi si pappano i 2 più succulenti, TIM e Vodafone, gli altri 2 uno Iliad e uno Fastweb ...

ghost

Sei in italia vai tranquillo che tra 2 anni ci sarà il 5g solo nella pubblicità

Pol Pastrello

No, assolutamente, per i 700MHz le frequenze verranno rilasciate da luglio 2022, non prima.
Casomai inizieranno con i 3.6GHz che stanno già utilizzando quelli di Linkem e Tiscali e qualche altro WISP minore. I 26GHz scordiamoceli se non mettono la fibra ottica ovunque. Ma comunque anche il 3.6GHz ha bisogno del backhaul in fibra ottica ... quindi no fibra no 5G party! ;)

Pol Pastrello

Se li prende gli manca comunque un tassello fondamentale per dare copertura "ovunque". Con i 3.6GHz per dare la stessa copertura dovresti moltiplicare le antenne quasi x10! Le vai poi a mettere anche nei campi? Nei boschi?

MikaHakkinen

Grazie per la precisazione, non ho problemi ad ammettere di aver scritto baggianate. Almeno mi hai spiegato meglio le differenze ed ho imparato cose nuove. Thanks!

Hole

Parlo di copertura outdoor,quindi in assenza o con pochi ostacoli.La copertura indoor è dipendente dallo spessore e dal tipo di ostacolo.

Pol Pastrello

Non diciamo baggianate; le antenne TV hanno delle portate di decine e decine di km ma usano potenze ed antenne non paragonabili a quelle delle BTS mobili, non è una questione di "penetrazione" ma di lunghe distanze. Le antenne TV che hai sul tetto sono direttive ad alto guadagno, non le hanno messe internamente. Per la telefonia mobile invece usi terminali mobili con antenne omnidirettive con basso guadagno e delle BTS molto più vicine.
Bisognerà rivedere questo modello per il 5G; andranno installate molte più "microcelle" in modo da riutilizzare la stessa frequenza con potenza e copertura molto inferiori. La rete costerà almeno 5 volte più di quella per il 3 e 4G. La frequenza 26GHz è adatta ad essere utilizzata all'esterno con microcelle a circa 200mt una dall'altra, va bene su tutti i lampioni presenti nelle città per intenderci.

Paolo Giulio

Se mai votassi grullino, ti dò il permesso di fucilarmi seduta stante...
Gente inetta, populista con poche idee e confusa che parla e decide su cose che o non conosce o non comprende... sono un vero pericolo.

Godzilla

Dipende in che città sta

Paolo Giulio

L'UTENTE qui (e da chi mi ha replicato anche sotto) è visto nella concezione di semplice utilizzatore di un cellulare: "ho minuti? ho sms? ho GB? Allora sono a posto (meglio ancora se pago poco)"

Le aziende invece si stanno sempre più staccando dall'essere semplici "GESTORI TELEFONICI" per diventare delle TEL&CO a tutto tondo, aziende nelle quali non è più importante il BUNDLE DATI (e con il 5G lo sarà ancora meno: bundle illimitati!) ma i VAS o SERVIZI offerti (streaming primo tra tutti) ...

La visione di "oggi sono strafelice coi miei millemila GB" è una visione miope (in senso buonista) dell'attuale utente... nel tempo si è passati dal comprare SUONERIE ai servizi tipo NetFlix...

Quando ho citato sopra SKY e MEDIASET come possibili nuovi PLAYER in ambito MOBILE, non l'ho fatto per caso... Loro detengono i contenuti e, come aziende rivolte ad orizzonti temporali un po' più ampi di "domani mattina", dovranno prima o poi mettersi in gioco per adeguarsi alle evoluzioni del mercato... dalle suonerie e dai pacchetti java per un giochetto sui Nokia, ne è passato del tempo... ma è il progresso che avanza... e le aziende DEVONO stare al passo.
Oggi definirsi GESTORE TELEFONICO non basta più; se guardi Tim e Vodafone, al di là del fatto che tu utilizzo o meno tali "opzioni", ci sono un sacco di contenuti a valore aggiunto per streaming, giochi, etc... è lì che c è e ci sarà il "grasso" delle aziende.

Se non prenderà bei lotti nelle altre freq. sarò ampiamente d'accordo con te.

Pol Pastrello

No, lo fanno con impianti Leeco! :D

Pol Pastrello

Wind è rimasta al palo .... al palo della lap-dance!

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