Mercato degli smartphone: calo globale nel Q1 2018, ma Xiaomi è da record

03 Maggio 2018 120

Con la conclusione del primo trimestre del 2018, le principali società di analisi hanno rilasciato le proprie tabelle relative all'andamento del mercato degli smartphone su scala globale, riferite al periodo preso in esame. I dati proposti da Kantar, Strategy Analytics e IDC sembrano tutti concordare su un punto: il mercato mondiale si è contratto del 2,4-2,9% e la Cina ha rappresentato il principale freno alla crescita, come riportato già qualche settimana fa da Canalys.

I numeri riportati dalle tre società presentano delle lievi differenze tra loro, a causa dei diversi metodi adottati per il calcolo, tuttavia ci permettono di tracciare un trend comune che viene sostenuto dai dati emersi dalle varie statistiche. Complessivamente il trimestre concluso il 31 marzo 2018 ha visto spedizioni per 334,3-345,4 milioni di unità, in calo rispettivamente del 2,9-2,4% in base al fatto che si considerino i calcoli di IDC o SA.

Xiaomi: crescita ad un ritmo impressionante

Tra i vincitori di questo primo trimestre dell'anno è impossibile non citare Xiaomi, unica società ad aver fatto registrare una crescita impressionante su base annuale. Parliamo infatti di un raddoppio delle sue quote di mercato che ora la portano al 4° posto della classifica globale dei produttori di smartphone, con circa l'8,2% di share. Stando a quanto suggerito da IDC, Xiaomi ha raggiunto un importante traguardo, ovvero il fatto che oltre metà delle spedizioni del trimestre sono avvenute in mercati esteri, segno importante della sua penetrazione in India, Sudest asiatico e Europa.

Per quanto riguarda l'Europa, l'Italia e la Spagna sono i due mercati in cui il brand è più forte, grazie anche all'apertura dei primi negozi fisici e all'avvio delle collaborazioni con importanti catene distributive come MediaWorld e Carrefour. Alla fine del trimestre, la società cinese ha spedito poco più di 28 milioni di unità.

Huawei: bene in Europa e in Cina

La seconda società ad aver fatto registrare delle performance positivi è Huawei, la quale però paga il boicottaggio messo in atto dagli Stati Uniti che compromette la sua capacità di espandersi in questo importante mercato. Nonostante ciò, la società è riuscita a chiudere il trimestre con quasi 40 milioni di smartphone spediti (39,3), raggiungendo un market share dell'11,8%.

Particolarmente significativa la sua presenza in Europa, con Italia, Spagna e Germania a guidare le vendite degli smartphone della casa cinese, la quale riesce a mantenere anche delle ottime prestazioni in Cina, nonostante il focus sui mercati esteri. Importante anche l'espansione in UK, mercato in cui ora Huawei pesa per il 5,9% del totale. A farla da padrone, specialmente in Europa, è stata la gamma Lite, seguita dai prodotti top delle linee P10 e Mate 10, entrambe in grado di migliorare i risultati rispetto a quanto fatto da P9 e Mate 9.

I dati del Q1 2018 di IDC
Apple: iPhone X non è stato un fallimento

Passiamo poi alla terza società per quanto riguarda il suo livello di crescita. Parliamo di Apple, la quale mostra un +3% su base annua che le permette di portare a casa il secondo posto dal punto di vista della graduatoria mondiale, con ben 52,2 milioni di smartphone spediti.

I risultati smentiscono ogni rumor riguardo la crisi di iPhone X, il quale rappresenta un importantissimo elemento della lineup; sebbene Apple non abbia diffuso la distribuzione di ogni singolo modello, l'incremento del prezzo di vendita medio dell'11,1% - passato da 655 a 728 dollari - suggerisce l'importanza del ruolo di iPhone X nella composizione delle spedizioni.

Tutte le società sostengono l'incredibile popolarità del top di gamma di Cupertino, nonostante le vendite combinate di iPhone 8 e 8 Plus riescano a superare quelle di X. Per quanto riguarda il mercato cinese, Kantar suggerisce che Apple sia riuscita ad ottenere uno share del 22,1%.

Samsung: al primo posto ma in leggera flessione

La cima della classifica è occupata da Samsung e dai suoi 78,2 milioni di smartphone spediti nel corso del Q1 2018, i quali le permettono di raggiungere uno share medio del 23%. Un ottimo risultato che però mostra un calo del 2,4% delle spedizioni su base annua, tamponato dall'arrivo dei nuovi Galaxy S9 e S9 Plus verso la fine del trimestre.

Nonostante le poche settimane di presenza nel corso del Q1 2018, i due top di gamma hanno contribuito a contenere il calo e il loro impatto positivo sarà ancora più evidente nel Q2 2018. Particolarmente importante il contributo dei prodotti delle serie Galaxy A e Galaxy J, sia nei mercati in via di sviluppo che in quelli occidentali.

OPPO: la concorrenza trascina in basso la società

La top 5 dei principali produttori di smartphone si chiude con OPPO che chiude il trimestre con circa 24 milioni di unità spedite, in calo del 7,5% rispetto allo scorso anno, e uno share del 7%. La società cinese pare che stia soffrendo l'enorme concorrenza di Xiaomi e la sua scarsa presenza online, aspetto che sta cercando di compensare dedicando una maggiore importanza alla commercializzazione dei suoi prodotti sul web.

I dati del Q1 2018 di Strategy Analytics
Altro: mercato sempre più polarizzato

L'ultimo grande crollo è riscontrabile all'interno della categoria Altro, la quale ospita la maggior parte dei brand. Tutti questi si dividono il restante 34% di market share e hanno contribuito con spedizioni pari a 112-125 milioni di unità (sempre in base ai dati considerati), un dato in calo di circa il 18,5% rispetto allo scorso anno. Questo evidenzia la sempre più marcata polarizzazione degli utenti verso i principali brand: basti pensare che in Europa il 71% del mercato è stato detenuto da Samsung, Apple e Huawei, mentre Xiaomi - al quarto posto - ha conseguito appena il 4,4% di share.

Si tratta di un dato che fa riflettere riguardo l'effettiva importanza di molti attori considerati di primo livello, come ad esempio Sony, HTC, LG e Lenovo, i quali continuano a non riuscire ad emergere dalla categoria Altro. Anche Google, nonostante le ottime performance dei Pixel, non è riuscita ad andare oltre al 3,4% di share negli USA, uno dei suoi migliori risultati di sempre.

Il mercato è sempre più saturo di proposte ultra top

A parte l'evidente polarizzazione, le tre società di analisi concordano tutte sul fatto che i consumatori siano ormai stanchi e affaticati dall'enorme presenza di dispositivi di fascia ultra-premium, i quali mancano di ogni spinta che possa incentivarne l'acquisto. Poche innovazioni, miglioramenti marginali e prezzi sempre più elevati stanno danneggiando le vendite e riducono la propensione all'acquisto da parte degli utenti, i quali trovano sempre più motivi per prolungare il ciclo vitale dei propri smartphone o per rivolgersi alla fascia media del mercato.

Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Tecnosell a 375 euro oppure da ePrice a 766 euro.

120

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Junior

io ho ipad air 2 (quello dopo ipad air) non ricordo la generazione ma va ancora una bomba

Antonio63333

Appena preso un Redmi 5 Plus, 178 euro, telefono fantastico, per la stessa cifra Apple ti da un caricabatteria ed una cover al massimo :D

Edo

Tutti a mettere sto notch, lo credo bene che calano le vendite

Macuser

Vedi, sei ancora fermo alla "iniziale sottoperformance nel loro 1Q18" che è un'errore grossolano di valutazione.
È già stato detto, ridetto e pure corretto da qualche articolista meno superficiale:
Fra domenica 1 ottobre 2017 e sabato 30 dicembre 2017, inizio e fine del quarto trimestre 2017, sono trascorse normalmente 13 settimane.
Fra sabato 24 settembre 2016 e sabato 31 dicembre 2016, inizio e fine del quarto trimestre 2016, erano invece trascorse 14 settimane.
Questo è un caso "saltuario" dato che 52 settimane diviso 4 fa 13 con 1 giorno d'avanzo, 2 se l'anno è bisestile. Capita appunto che sommandosi questi avanzi, e dovendo comunque quadrare alla settimana intera e all'anno intero, qualche volta un trimestre è più lungo ed i confronti relativi vanno "interpretati meglio".
Quindi Apple non ha recuperato nulla perché era già in attivo su base giornaliera nel Q1 (di Apple).

Il resto appartiene alle tue argomentazioni da promoter "anti" Apple ed il tuo essere mellifluo nel farlo tende a stomacare un po'.

Macuser

Ho l'impressione che tu non abbia capito il passaggio fra "incasso medio" (quel che va ad Apple) + rivendita ed oneri (altri operatori e stati) = costo medio (che paga l'acquirente).
Non è difficile.

Nembolo

Piu si aggiungono medelli e piu il merito va suddiviso.
Comunque l'uscita posticipata di iphone X ha in parte modificato la curva delle vendite di Apple. Infatti ad una iniziale sottoperformance nel loro 1Q18 hanno recuperato tutto e anche qualcosa di piu nel 2Q18. (Naturalmente parlo di numero di device venduti, non di fatturati che dipendono molto dal prezzo medio).
Per cui si puo dedurre due cose: il "parco clienti" Apple è molto fedele e disposto ad aggiornare i device nonostante i prezzi aumentati, ma allo stesso tempo è altrettanto difficile conquistare nuovi clienti android.
Che questo fosse l'andazzo se ne devono essere accorti gia da un po' a Cupertino tanto che hanno fatto uscire i loro spot "pro ios e anti android" proprio in questo periodo considerandoo lo switch in atto (ben) sotto le aspettative.

stiga holmen
Per fare il prezzo medio ad esso vanno aggiunti i margini di utile dei rivenditori ed imposte e tasse dei paesi degli acquirenti oltre alle spese di spedizione quando non a carico di Apple.

Tutti soldi che Apple non incassa....quindi perché includerli?

Macuser

Informati tu su cosa sig dichiara alla SEC:
https://www.apple.com/newsroom/2018/05/apple-reports-second-quarter-results/

stiga holmen

Informati meglio, non rimanere ignorante a vita...altrimenti continuerai a fare brutte figure

Macuser

Ignorante!

stiga holmen

Non sai che Apple vende ed incassa. Quello che poi guadagnano quelli che vendono in cassa ad Apple non frega nulla, ha già incassato.
Evidentemente non sai come funziona la vendita tra B2B e B2C ..

Macuser

Tu non vai considerato se non sai fare la differenza fra "incassare" a livello bilancio aziendale e "costare" a livello scontrino alla cassa.

stiga holmen

Genio, dai dati che hai riportato, il prezzo di vendita/incasso medio di 728$ viene raggiunto vendendo anche solo l'iPhone 8+ ...ci arrivi?

Macuser

"Hanno" chi?
Sei capace di fare una divisione? Il resto del mondo si!
... e a proposito del resto del mondo hai elencato i prezzi in Euro: l'Italia rappresenta meno di un centesimo della popolazione mondiale mentre l'area euro ne è un ventesimo.
In dollari, valuta in cui ragiona Apple ed una gran parte del mondo, le cifre "giuste" sono queste (+tasse ... che a volte un USA sono pure 0,00):
- iPhone 8+ da 256GB costa $ . . 949,00 . . (euro 791,85)
- iPhone 8+ da 64GB . costa $ . . 799,00 . . (euro 666,69)
- iPhone X da 64GB . . costa $ . . 999,00 . . (euro 833,57)
- iPhone X da 256GB . costa $ 1.149,00 . . (euro 958,73)
Inoltre la maggior parte degli acquirenti USA paga solo qualche dollaro in più al mese per avete la sostituzione automatica ad ogni nuovo modello
(Apple upgrade program: https://www.apple.com/shop/buy-iphone/iphone-8/5.5-inch-display-64gb-space-gray-verizon#01,13,32,40)... solo che dal 7 il sistema fa passare ad 8 e non ad X, quindi molti sono semplicemente rimasti al ritmo di spesa precedentemente pianificato.

Ezio

statistica fatta solo nel tuo cervello

Ezio

vedi iPhone..ah no

stiga holmen

UN altro genio..... vi ricordo che:
- iPhone 8+ da 256GB costa 1.119,00€
- iPhone 8+ da 64GB costa 949,00€
- iPhone X da 64GB costa € 1.189,00
- iPhone X da 256GB costa € € 1.359,00

Vi ricordo che dalle recensioni iPhone 8+ va meglio dell'X.

Tira le somme... hanno oscurato le vendite di X e riportato solo il prezzo di vendita medio, così non si capisce se hanno venduto più iPhone 8+ o X

Macuser

Hai ragione, sono passati solo da 7 ad 8 modelli.

Macuser

Ho postato sopra la spiegazione del perché indicare 728 dollari come prezzo di vendita medio di un iPhone questo trimestre è sbagliatissimo. Si tratta di "incasso medio" di Apple. Spero tu capisca la differenza e quindi capisca quanto ha pesato il modello X sul risultato.

iTunexify

Veramente 6 e 6 Plus li hanno eliminati

Macuser

@ Gabriele Congiu

La dicitura prezzo di vendita medio riferita agli iPhone è del tutto sbagliata.
728 dollari è il risultato dei 38.032.000.000 dollari "messi a bilancio" da Apple divisi per i 52.217.000 di iPhone venduti. Quindi quello è l'incasso medio di Cupertino. Per fare il prezzo medio ad esso vanno aggiunti i margini di utile dei rivenditori ed imposte e tasse dei paesi degli acquirenti oltre alle spese di spedizione quando non a carico di Apple.
Forse questo chiarisce meglio il successo commerciale di iPhone X, anche se l'incasso medio nel precedente trimestre era superiore a 766,5 dollari.

Macuser

Però ti sei dimenticato di precisare che da 6 mesi la gamma degli iPhone è passata da 7 modelli (6, 6Plus, SE, 6s, 6sPlus, 7, 7Plus) a 10 modelli aggiungendo 8, 8Pus ed X senza eliminarne nessuno.

Macuser

A meno che tu non abbia prove per poter affermare che Cook racconti balle la sua dichiarazione è stata la stessa della scorsa trimestrale: iPhone X è stato il modello più venduto ogni settimana su base settimanale.

Ale

I modelli di punta, per certi brand, servono per farsi pubblicità, per le recensioni, la comparison che tanto piace a chi frequenta blog di tecnologia. Ma poi, a pagare gli stipendi, sono i fascia medio-bassa, i best buy :)
Vedi mi A1 e redmi 4x, per dirne due

Ale

Hai ragione, la prossima volta che tuo fratello si pone certi dubbi fagli notare questo: Apple non è uno tra tanti costruttori, Apple è uno dei due sistemi operativi nel mondo.

Ale

Già da qualche tempo si lamenta questo plateau nelle vendite, probabilmente la gente si è stufata di cambiare ogni anno telefono (che poi, pagare per quali migliorie?).
Tant'è che è andato forte chi offre qualità a prezzi abbordabili - del genere, se devo cambiare prendo qualcosa che meriti ma senza rimetterci uno stipendio.

stefano

È già iniziata. La crescita è finita, e un calo del 2,4 a trimestre se confermato potrebbe portare ad una chiusura dell'anno negativa a doppia cifra.

I prossimi 2 trimestri saranno negativi anche per i top player, previsione mia. Vediamo

Riccardo

Si, anche se l'845 sicuramente fila di più..

Nembolo

Iphone X dei tre é il piu venduto, ma non vende piu della somma degli altri due.
Comunque i tre top 2018 sommati insieme da ottobre a marzo hanno venduto come iphone 7/7+ nello stesso periodo l'anno scorso.
Per cui nessun super ciclo.
Ovviamente costando di piu hanno incassato di piu.

CAIO MARIOZ

Pure in quel caso non hanno mai detto quanti iPhone 6 avevano venduto

Come sempre non leggi quello che posti

CAIO MARIOZ

Prendi iPad 2017 o iPad 2018
Altrimenti butti via i soldi, dato che non avrai supporto software Apple in futuro (quindi se ha problemi te li tieni) e molte app stanno abbandonando le versioni di iOS più vecchie (come iOS 8)

artick82

dove lo potrei trovare a 300

Fabrizio

La gamma media attuale ha prestazioni da top gamma di 2-3 anni fa, molto affidabili, abbastanza prestanti e con un investimento al di sotto dei 200€, senza svenarsi. I marchi stanno giocando troppo al rialzo, poi in Italia con la tassazione che abbiamo sono spese eccessive, specie coi top

fabrynet

Gli iPhone sono ancora di gran lunga gli smartphone più venduti al mondo.

josefor

ma avevi pure scritto "ha" con l'accento lool

Mario

Principalmente dipende dall'uso che intendi fare, se vuoi un semplice dispositivo per migliorare la fruizione dei contenuti multimediali rispetto ad uno smartphone va bene (YouTube, Netflix, Navigazione Web)
Per tutto il resto ti consiglio di acquistare il nuovo iPad 2018 online si trova intorno alle 300€ un vero affare rapporto qualità prezzo

Davide Meinino

Mio padre possiede un iPad di 2a generazione e va ancora alla grande. Dipende dall'uso che se ne fa.

Luca Vallino

fa schifo il 4...che ho..se lo usi solo per youtube va bene..altro no

No Replay

Lo so, fai le foto perché scrivi solo parolacce, altrimenti non passerebbe una parola di quello che scrivi.

Mastro Tracco

infatti la fonte che citi riporta iPhone 6 più iPhone 6plus

R4nd0mH3r0

30 minuti in piedi dietro alla lavagna

Orgath

Beh, non si tratta necessariamente di cambiare telefono ogni anno. Anche cambiandolo ogni 3 o 4 anni, una volta arrivati a regime, i numeri rimangono gli stessi.

HF73

Scusatemi!!!

Orlaf

Mi astengo (sono astensionista).

KenZen

No.
Saluti

Ing.Gae

credo che ci vada una virgola.
"Prego, Xiaomi" visto che Carburano ha contribuito in maniera sostanziale al successo di vendite. Giusto?

stiga holmen

Nooo non lo ha diffuso...faceva direttamente i comunicati AHAHAHHA
https://www.apple.com/newsroom/2014/09/22First-Weekend-iPhone-Sales-Top-10-Million-Set-New-Record/

O_Marzo

Le differenze credo non siano poi così marcate, fotocamera a parte nell'utilizzo quotidiano dovrebbero comportarsi più o meno allo stesso modo no?

O_Marzo

Ma non bisogna ruotare a meno che non chiudi la mano, in ogni caso non faccio selfie quindi il problema non si pone, al massimo con qualcun'altro e comunque in orizzontale. Cerca di imitare cosa? per la fotocamera a "semaforo"? C'erano telefoni che la montavano prima di iPhone poi se cerchi il telefono originale in tutto, senza nessuna soluzione mutuata da qualche altra parte.. auguri, trovamene uno. Spendere 500€ per avere quello che in altri trovi al doppio del prezzo, se lo trovi, o non spendere 500€ solo perchè UN elemento è simile a quello di un altro modello?

CAIO MARIOZ

Non lo ha diffuso nemmeno quando iPhone 6 vendeva più del pane
Figuriamoci ora che fa le medesime vendite divise in 3 modelli

Recensione Amazfit Verge, smartwatch completo e adatto a tutti

RETI 5G (e uccelli morti): BENEFICI... e RISCHI

Sondaggio | Smartphone perfetto? Come dovrebbe essere per gli utenti di HDblog?

Dalla MicroSD 128GB a 8 euro alle follie usate: Shenzhen e le sue strade | Video