YouTube Remix sostituirà Google Play Music entro la fine del 2018 | Rumor

25 Aprile 2018 72

Google potrebbe presto mandare in pensione il servizio di streaming musicale Google Play Music sostituendolo con una nuova piattaforma chiamata YouTube Remix, capace di offrire una esperienza utente più completa che consenta la riproduzione delle tracce audio e la visione dei video clip.

Questa nuova versione di YouTube era già nell'aria da diverso tempo. Nel dicembre del 2017 erano emersi i primi rumor relativi all'intenzione di Google di realizzare un servizio musicale più simile a Spotify, per il quale sarebbero già stati raggiunti i primi accordi con le principali etichette discografiche.


Lyor Cohen, Global Head of Music di YouTube, ha affermato che il futuro YouTube Remix combinerà Play Music e la piattaforma di streaming video in un unico portale, regalando un catalogo ancora completo di contenuti. Tali caratteristiche sono state confermate anche ai colleghi di DroidLife da una fonte rimasta anonima che ha descritto Remix come un servizio capace di consigliare playlist in maniera intelligente secondo la posizione, il giorno o altri fattori, una possibilità per altro già presente anche in Play Music.

YouTube Remix sarà sicuramente utilizzabile dietro il pagamento di un abbonamento mensile e sostituirà in maniera graduale e, speriamo, indolore, l'attuale Play Music. Al momento non sono emerse altre informazioni a riguardo.

Tre fotocamere per il massimo divertimento ad un prezzo top? Huawei Mate 20 Pro, in offerta oggi da Gaming Pro a 419 euro oppure da Coop Online a 499 euro.

72

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
DeeoK

Diciamo che se ogni azienda tenesse per sé i dati di profilazione il problema non sussisterebbe.
Se con controllare intendi il tenere d'occhio i tuoi movimenti, questo potrebbe essere evitabile tramite la gestione stessa dei dati di profilazione. Inoltre, visto che usi servizi diversi per cose diverse, le aziende avrebbero solo dati parziali (ad esempio Amazon non conoscerebbe le tue ricerche online e Google non saprebbe quello che hai comprato su Amazon).

Mao Tze

C'È ancora di peggio, profilando una persona, oltre al poter vendere il suo profilo, è possibile arrivare a "controllarla" non inteso nel controllare quello che fai, ma inteso nel senso di controllare le tue azioni.

Chiaramente sto' semplificando ed estremizzando.

DeeoK

Secondo me sarà solo un cambio di nome e di UI.

Non sono io

Mi permetto di darti "parzialmente" ragione. E' verissimo che molta della musica è caricata da utenti e non dagli artisti, ma è altrettanto vero che l'algoritmo di ricerca musicale di Google sa perfettamente quando si carica un video contenente una canzone, la riconosce, e ne attribuisce ai proprietari i diritti, compresi anche gli introiti delle pubblicità presenti prima e a lato del video. Lo so perché mi è capitato diverse volte su video che ho postato di youtube, in cui la canzone si sentiva solo come "contorno" al video.
Mi auguro che Remix sia semplicemente una versione riveduta e corretta di GMusic...e che il catalogo non si basi su quello di YT, che definirlo INCASINATO è fargli un complimento, pieno di doppioni, video con scarsa qualità e chi più ne ha più ne metta.

DeeoK

Non è neanche quello il problema: è la compravendita dei profili ad essere problematica.
La profilazione c'è da anni per un sacco di cose, supermercato compreso. Il problema risiede nel fatto che aziende possano comprare i profili e, di conseguenza, i tuoi dati personali senza che tu ne sia realmente consapevole.

DeeoK

Va detto che nessuno è mai riuscito a sconfiggere il brand di You Tube.

DeeoK

Come usabilità preferisco Play Music a Spotify.
Come UI in generale Play Music fa abbastanza defec*re. La scelta dei colori è quanto meno dubbia.

DeeoK

Il problema è che è spesso illegale: la stragrande maggioranza di canzoni presenti su YT sono caricate violando il copyright e di conseguenza Google non può esplicitamente lucrarci sopra e, di sicuro, non può offrirle come servizio.
Per questo deve fare accordi commerciali con le case discografiche.
Quello che sta facendo adesso è venire incontro agli utenti che hanno sempre usato YT come servizio di streaming audio facendogli usare Play Music chiamandola YouTube.

Non sono io

Il problema è che Google guarda ai "numeri" senza chiedersi il perché. C'è tantissima gente che ascolta la musica (su cellulare) su Youtube per un motivo semplicissimo: non serve avere altre app, non devi avere altri account (es. spotify) e soprattutto anche in modo gratuito puoi ascoltare qualsiasi canzone come vuoi e quanto vuoi... cosa che con spotify non puoi fare.
Infatti se ci fai caso sono tantissimi quelli che chiedono di poter ascoltare le canzoni di youtube a schermo spento, dimostrazione che dei video non gliene frega niente a nessuno.
Incredibilmente Google non ha capito questo e sarebbe bastato offrire su GMusic lo stesso utilizzo (con pubblicità) che la gente già usufruisce gratuitamente con Youtube.
Avrebbero SPAZZATO via il mercato.

StriderWhite

Lol, non solo possono, ma devono farlo per offrirti servizi "su misura".

DeeoK

Vero, anche secondo me Google Play Music è poco attraente.
In ogni caso molti usano YT per ascoltare musica (un utente addirittura chiedeva perché si dovessero usare applicazioni diverse). Google credo voglia semplicemente approfittarsi della cosa.

Non sono io

non è che il brand "Google" sia proprio sconosciuto.
Tra l'altro, ma stiamo parlando di dettagli, io avrei assolutamente evitato di aggiungere il "play".
Google Play Music è decisamente troppo lungo. GMusic era più spendibile.
Ovvio che non sto dicendo che il fallimento sia dovuto da questo.. ;)

A questo punto che si sbrighino.

DeeoK

Attirare l'utenza: la maggior parte delle persone è attirata dal brand più che dal prodotto.

ilvendicatoreatomico

Per il 2020 verrà accantonata anche questa in favore di Gmail discodance

Mao Tze

Non sono i dati in se stessi il problema, ma la profilazione dell' utente. È Spotify,Netflix ed altri (Sky compreso) possono profilarti.

Bad Mad Lad™

E le tracce che gli utenti hanno caricato su Play Music che fine faranno?

matteventu

Non credo la moglie sia un'appassionata di Android.

LaVeraVerità

La moglie non la pensa così quando scorre il suo estratto conto, soprattutto questi giorni.

Simplyme

Appunto, proprio per evitare la mega-multona è probabile che non stia provando ad acquisire spotify

Johnny

Io la preferisco nettamente a quella di Spotify

Sagitt

Hahahaha no è che ho disabilitato il correttore automatico ma sono ancora abituato a quando era attivo

StriderWhite

Lol, la tua frase spiega invece che soffri di un grave problema di dislessia! :D

Sagitt

La tua frase iniziale spiega come mai non ti poni io prboema

StriderWhite

Ecosistema de che? Se un servizio funziona bene, è facile da usare, non ti fa dannare lo uso, altrimenti no.

Sagitt

Il discorso è diverso, wuesto non ti permette di avere neanche un’app valida dell’ecosistema e di conseguenza integrazioni o altro.

Lo stesso vale per qualsiasi genere di app

StriderWhite

A me no....leggo di gente che si lamenta (un po' per scherzo, un po' forse sul serio) delle decine di app di messaggistica realizzate da Google in pochi anni, ma a me non frega molto, uso altro e stop! Finché ci sono alternative valide...
Se un giorno Google realizzasse un servizio streaming audio migliore di quello di Spotify comincerei ad usarlo, nel frattempo mi godo Spotify, son contento lo stesso.

matteventu

Le società sono fatte da persone, e quelle persone cambiano.

Non è Sundar Pichai che ha fatto le cose che hai detto tu.

Sundar Pichai non ha fatto proprio niente di buono.

Angelo Mantellini

non lo metto sul profilo di economico.
ma parli della societa' che ha fatto la mappa del mondo...via per via...e quella che ha distribuito (acquistato e sviluppato) il sistema operativo mobile sulla maggiorparte dei telefoni (e non solo).

Sagitt

A me darebbe fastidio

StriderWhite

Sì, potrebbe farlo, ma se lo facesse potrebbe incorrere in mega-multona da parte dell'antitrust europeo, come già successo in tempi recenti, quindi su quel versante non mi preoccuperei troppo.

StriderWhite

A me basta che quelli che uso funzionino bene...Play Music purtroppo non è tra questi. Il resto sono chiacchiere da bar.

Sagitt

La google dai mille servizi

Simplyme

Forse sarà passato sotto i radar, ma Google raccoglie con i vari search, assistant, maps, youtube etc. tanti dati quanto facebook, se acquisisse spotify potrebbe favorire spotify su search e youtube e viceversa (ti ricordo che forse bloccheranno l'acquisizione di shazam da parte dell'apple poiché con shazam potrebbe favorire apple music e viceversa)

xantarmob

E via... App che durano un anno e si cambiaaaaaa

StriderWhite

Ma non lo era. E prima di acquisire YT hanno provato a lanciare Google Video, ma senza troppo successo.

StriderWhite

Io parlo di ipotesi realistiche, non di roba campata per aria!

Sagitt

È gia loro no?

matteventu

Io vorrei avere i loro soldi, ma so per certo che non sarei incompetente come loro ;)

Antonio Mariani

se non vendono non possono neanche acquistare, anche oerche data la tandenza ad egemonizzare i servizi dubito che l'avrebbero lasciata

giangio87

Potrebbe... con i se è facile fare ipotesi.

Antonio Mariani

'del resto Google e una multinazionale che ha ricavi importanti, non tutto quello che fa e per guadagnare'

matteventu

Fra il dire e il fare c'è di mezzo il mar... Google.

Non sono io

Io non capisco la necessità di utilizzare il nome youtube... che tra l'altro è già sovraccaricato di versioni diverse... tra Youtube Gaming, Red, Kids, TV...
Google Music andava bene così, l'unica cosa che doveva fare Google era rendere la versione free disponibile a livello mondiale (e non solo negli USA) e cercare di spingere di più il prodotto dal punto di vista del "marketing". Guardate cosa è riuscita a fare Apple in pochissimo tempo con il suo Apple Music senza nemmeno una versione free.
Purtroppo Google ha il vizio di lanciare i prodotti...abbandonarli a sé stessi... e poi decidere di rinnovarli chiamandoli con altro nome.

Non sono io

il servizio free è presente, ma solo negli USA.

Mr.34

È la strategia di Google: se creiamo 100 prodotti sicuramente qualcuno avrà successo, sicuramente non è una cosa simpatica, ma ormai vanno avanti da almeno 15 anni così, è il loro modo di lavorare

Angelo Mantellini

mmmm...incompetenti...vabe'...vorrei essere incompetente come loro:)

StriderWhite

La seconda. Ma tanto se il servizio farà schifo come prima non è che la gente accorrerà in massa ad abbonarsi, anzi!

oreo85

Infatti. Mah.

StriderWhite

non so perché non rendono disponibile anche un abbonamento free, stile Spotify...

StriderWhite

Google è l'unica azienda che potrebbe davvero far fare il salto di qualità al già buon servizio di Spotify.

Surface: tutte le novità presentate da Microsoft

Recensione Amazfit Verge Lite: ottimo smartwatch ma vale la pena comprarlo?

TIM, ecco le prime offerte 5G: dettagli e smartphone disponibili

Apple, tutte le novità della WWDC 2019