Qualcomm ancora non è riuscita a comprare NXP, e il tempo sta per scadere

13 Aprile 2018 2

Il governo degli Stati Uniti ha decisamente messo la parola "fine" alla complessa storia del tentativo di acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom, ma è rimasta ancora una sottotrama in sospeso: l'acquisizione di NXP da parte di Qualcomm.

Anche questa storia è piuttosto intricata. Il primo accordo di acquisizione risale al 2016. Sembrava un affare come tanti: Qualcomm avrebbe sborsato ben 39 miliardi e sarebbe diventata proprietaria della società specializzata in chip IoT. Come tutte le acquisizioni di un certo calibro, è necessario ottenere il nulla osta da parte di svariati antitrust in giro per il mondo: Qualcomm li aveva ottenuti tutti tranne uno, quello della Cina. E così l'affare si è arenato.

Avanti veloce a fine 2017, quando Broadcom annuncia il tentativo di acquisizione ostile (nell'ambiente si definisce "ostile" quando si offre di comprare un'azienda che non ha manifestato intenzione di farsi comprare) di Qualcomm. Le cifre in ballo sono da capogiro, ma la dirigenza Qualcomm ritiene che non siano sufficienti. Si innesca così un botta e risposta di manovre, incontri accuse, controaccuse, indagini delle autorità statunitensi che temono addirittura per la sicurezza nazionale... E, infine, la mesta rassegnazione di Broadcom dopo l'alt della Casa Bianca.

Nel frattempo, Qualcomm aveva deciso di aumentare l'offerta per NXP, nella speranza di rendere più facile la decisione all'Antitrust cinese. Ma c'è stato un altro intervento di Trump, questa volta contro gli interessi di Qualcomm: il Wall Street Journal rivela che la decisione di aumentare i dazi sull'importazione di alcuni materiali dalla Cina non è stata vista di buon occhio dal governo di Pechino, che adesso non si sente esattamente invogliata a fare favori alle aziende statunitensi.

Il problema, per Qualcomm, è che la data di scadenza dell'accordo è ormai praticamente arrivata: se entro il 25 aprile l'acquisizione non sarà completata sarà tutto da rifare. Non si conoscono i dettagli del contratto, ma in questi casi è piuttosto comune che il mancato acquirente debba versare una penale alla società che avrebbe voluto acquisire.

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Commenti

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ice.man

l'acquisizione di NPX serviva al 80% per diventare un boccone troppo grosso per Broadcomm
Dopo l'intervento di Trump l'acquisizione è inutile

Top Cat

È il momento di fare Qualcomm......

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