Diritto all’oblio, Google cancella i riferimenti al passato di un condannato

13 Aprile 2018 34

La causa vinta da un uomo d’affari inglese nei confronti di Google potrebbe fare giurisprudenza: il giudice dell’Alta Corte Mark Warby ha infatti accolto la richiesta di rimuovere dal motore di ricerca tutti i richiami, i link e le informazioni relative al passato criminale dell’uomo stesso.

Il “diritto all’oblio” è stato concordato dopo che 10 anni fa NT2 (così viene nominato per motivi di privacy) fu condannato per aver intercettato comunicazioni, mentre una seconda richiesta effettuata da un soggetto (NT1) condannato per aver falsificato dei conti a fine anni ’90 è stato rigettato in quanto correlato ad una colpa considerata di più grave entità.

Entrambi avevano in passato fatto richiesta a Google di rimuovere dal motore di ricerca qualsiasi richiamo alle rispettive questioni giudiziarie, ricevendo un secco “no” da parte dell’azienda di Mountain View.

Tanto NT1 quanto NT2 avevano fatto riferimento alla Corte di Giustizia Europea, che nel 2014 aveva stabilito che informazioni considerate “irrilevanti” e obsolete potevano essere cancellate dalla rete su richiesta. Da allora, Google ha ricevuto innumerevoli domande per rimuovere più di 2400 link dai risultati della ricerca. Del resto, come motivato dal difensore di chi si è visto poi rifiutare la richiesta, “prima di incontrare una persona nuova al giorno d’oggi si va su Google a vedere chi è”.

Dall’altro lato, Google ha sempre sostenuto che la sentenza della Corte di Giustizia Europea ritiene che il diritto all’oblio non corrisponda al “diritto di riscrivere la storia o di personalizzare il proprio passato”.

Se in un caso ha prevalso la linea di Google, nell’altro il giudice londinese ha ritenuto coerente l’applicazione del diritto all’oblio nei confronti del richiedente che, nel corso di un’audizione, aveva ammesso di aver già pagato per il suo crimine, ritenendo di avere il diritto di essere dimenticato.


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Commenti

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StriderWhite

Io anche no...tra l'altro ormai lo stato civile non è nemmeno obbligatorio indicarlo sulla carta d'identità! :D

^^

Leggermente OT: ho avuto svariati account Google che ho creato quando ero un bambino ignorant3 (creavo un nuovo account ogni volta che scordavo la password, come fa un qualsiasi italiano medio) e non avevo ancora 13 anni (età minima per avere un account Google), quindi, per aggravare il tutto, ho messo delle date di nascita fittizie… È possibile fare una "richiesta" di cancellare tutti gli account con il mio nome tranne quello attuale (ora ho quasi 15 anni ed ho un "vero e proprio" account legale)?

sardanus

il diritto all'oblio è qualcosa che la cultura americana non accetterà mai, ecco perchè la sentenza proviene da un giudice londinese. L'ipocrisia fa parte del loro dna. Se si sbaglia si paga ma non a vita (tranne casi eccezionali). Ci deve essere sempre la possibilità di redimersi dopo aver scontato la propria pena. La presunzione di recidività (il pregiudizio) "uccide" tutti quelli che realmente vogliono provarci a sistemare le cose.

Mi rendo conto che il discorso è troppo generico per essere applicato a tutti i casi possibili, ci sono casistiche che nemmeno si possono immaginare e che quindi il discorso per molti appare non condivisibile. Tuttavia c'è sempre da considerare che il diritto all'oblio cancella l'indicizzazione, non la notizia che può essere sempre reperita sui siti di informazione tramite altri motori di ricerca o tramite la ricerca interna del sito stesso

BlackBook

Io al posto dello stato civile sulla carta d'identità metterei il numero di condanne e i giorni di galera, altro che diritto all'oblio...

StriderWhite

In certi casi la legge lo consente, in molti altri no. Ma cio è comunque differente da rendere pubblica una notizia come la fedina penale di una persona.

Carlo

Da noi prima di assumere chiediamo il casellare giudiziario, altro che

Carlo

L'italia, il paese delle mille opportunità .. Se sei disonesto devi fare la fine del disonesto altrimenti stiamo sempre a sperare nel buonismo e nel frattempo rifacciamo sempre gli stessi errori

StriderWhite

Davvero hai il diritto di sapere il passato delle persone tramite il web? Non esiste proprio, salvo casi particolari.

Garrett

Per quell'episodio la condanna potrebbe essere omicidio. Ad ogni modo bisognerebbe contestualizzare. Con l'esempio della frode, mi riferisco a uno che ha profitti per milioni di euro, non certo al venditore di salsicce.

zzzz

Procurato allarme potrebbe essere la condanna per i delinquenti di Torino, 1500 feriti,alcuni gravi, e un morto. Sicuro che sia meno peggio di uno che si rifiuta di farsi vampirizzare da uno stato che mangia il 60% dei guadagni? Hai scelto l'esempio sbagliato. Per quanto mi riguarda nessun oblio per i reati.

StriderWhite

Infatti non si cancella il passato, semplicemente si tratta di non rendere pubblici certi episodi della vita di una persona.

StriderWhite

Davvero la gente deve poter sapere sempre, in ogni caso? Mi viene in mente un mio parente, che in gioventù ne ha combinate di malefatte (furti, per lo più), ma adesso è tra le persone più oneste che conosco. Davvero sarebbe necessario che il suo passato fosse spiattellato al pubblico? Davvero sarebbe giusto che il suo nome venisse collegato a fatti avvenuti decadi fa?

StriderWhite

Non estremizziamo sempre le cose, come dice bene @Ikaro dipende dalla condanna e dalla recidività (e dalla possibilità che commetta di nuovo quel reato).

Desmond Hume

Non è bellissimo?

Ikaro

Si come la comunità ha diritto di sapere chi ha intorno ;) ovviamente dipende dalla condanna e dalla recidivatà...

Junior

è gia successo

Garrett

Chirurgia cosmetica digitale

Desmond Hume

Giusto. Prendiamo un pedofilo più volte condannato come bidello in una scuola elementare :D

Desmond Hume

Giusto non sia mai che qualcuno fa una breve ricerca sul personaggio prima di assumerlo nello stesso settore in cui ha dimostrato di essere disonesto.

Garrett

Secondo me dipende dal tipo di condanna. Di certo se uno froda il fisco per milioni di euro, rappresenta un reato contro la collettività e io non introdurrei alcun oblio.
Se invece hai una condanna per procurato allarme, comprenderai che conta anche il tipo e la gravità del reato.

Garrett

Quindi spariranno anche le informazione del nostro "Statista" italico?

uomoselvatico70 uomoselvatico7

Certo ma la gente deve sempre poter sapre quello che ha fatto.
Spesso le condanne penali anche per fatti gravissimi sono risibili e se si perde anche la memoria del crimine compiuto ( con relativa gogna mediatica) i delinquenti faranno sempre più lòa bella vita e basta.
Orami l'occidente tutto è diventao quel tristissimo angolo di mondo dove a poigere sono sempre e solo le vittime dei crimini mentri di i deliqneunti ridono beffardi

BlackBook

No. Il passato non si dovrebbe cancellare.

StriderWhite

Però se uno ha pagato il suo debito con la giustizia non ha diritto a una "seconda possibilità"?

StriderWhite

Non pensare che chi si occupa di gestire le risorse umane di un'azienda faccia troppe indagini più di cercare il nome di un candidato su Google o Facebook...

GTX88

quindi in definitiva se la ricerca la fa uno qualsiasi il tizio è tutelato dall'oblio, se la ricerca la fa un'azienda capace non è tutelato per nulla :D

Luca Lindholm

VERGOGNA!!!

Ecco ciò che temevo, riscrittura della storia personale di un pregiudicato!

,':(

Ikaro

Si va leggermente a scontrare con la libertà di stampa ;) più semplice questo metodo

StriderWhite

Il problema è se la notizia viene riportata da decine e decine di quotidiani online... è chiaro che la cosa più semplice è chiedere ai principali motori di ricerca la rimozione del risultato.

Steve

quello è diritto di cronaca, non puoi rimuoverle

GTX88

eh ma a sto punto sarebbe più sensato richiedere la rimozione della notizia dal sito o la segretazione del nome

StriderWhite

Ovviamente, ma visto che il motore di ricerca più usato è quello di Google...

Epicuro

Articolo che riguarda un argomento davvero interessantissimo "scritto" con i piedi.
Chi volesse saperne di più dia un'occhiata, per iniziare, a Google Spain v. Mario Costeja Gonzalez :)
Qua la sentenza della Court of Justice of the European Union http://curia .europa. eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=152065&pageIndex=0&doclang=EN&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=837963

GTX88

ma se su google si trovano i risultati vuol dire che sono stati indicizzati prendendoli da qualche sito ergo un altro motore di ricerca potrà visualizzare quei risultati...

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