Recensione AMAZFIT STRATOS / PACE 2, più sportwatch che smartwatch

03 Aprile 2018 88

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Lo scorso anno con il suo Amazfit Pace, Huami, un'azienda cinese nella quale ha investito anche la ben più nota Xiaomi, aveva davvero stupito tutti grazie ad un prodotto completo, dal design sicuramente apprezzabile e con alcune caratteristiche in grado di dare del gran filo da torcere a gran parte della concorrenza. Tutto ciò anche grazie ad un prezzo che definire concorrenziale può sembrare addirittura riduttivo.

La sfida, con questo Stratos, o Pace 2 come più vi piace chiamarlo, era quindi quella di ripetersi con un prodotto che ricalcasse il successo del suo predecessore, una missione sicuramente non da poco. Sarà quindi riuscita l'azienda cinese a compiere l'impresa? Nelle prossime righe proverò a rispondere a questa domanda.

DESIGN OK! MA SOLO PER UOMINI

Il design è sicuramente uno degli elementi che ho apprezzato di questo smartwatch; le forme sono quelle di un cronografo, nulla di nuovo quindi, ma i dettagli dei tasti sul lato destro (realizzati in acciaio), come la riga rossa intorno al primo tasto e la zigrinatura che rifinisce quello centrale, lasciano trasparire la cura con la quale è stato pensato questo prodotto. Apprezzabile anche la cornice lucida, in contrasto con il resto della cassa e il vetro a protezione del display leggermente bombato.

Cornice che dovrebbe essere realizzata in ceramica, un dettaglio che non siamo riusciti a verificare, ma che sicuramente dimostra di essere molto resistente a urti e graffi.

Ma veniamo ai materiali. La versione da noi provata è quella con la scocca realizzata in policarbonato, parliamo di un policarbonato molto rigido e resistente, rivestito con un film che simula le trame della fibra di carbonio con un effetto molto piacevole sia al tatto che alla vista. Un policarbonato che, inoltre, contribuisce sicuramente a contenere molto il peso del prodotto e a renderlo quindi notevolmente più comodo da indossare. Durante queste settimane di prova, proprio per via del suo peso di circa 60 grammi, ci sono stati momenti in cui mi sono completamente dimenticato di averlo indosso.

I dettagli dei tasti fisici

Il cinturino è forse la parte meno "pregiata" dell'orologio, ma è comunque realizzato con una gomme flessibile, che ben si adatta alla forma del polso e che mi è sembrata davvero molto resistente. Anche nel caso in cui si dovesse accidentalmente rompere, il passo standard da 22 mm lo rende facilmente sostituibile con un gran numero di alternative facilmente reperibili sul mercato.

Il cinturino offre un passo di 22 mm

Concludo con le dimensioni, che per quanto riguarda l'ergonomia di questo smartwatch sono indubbiamente la specifica più complessa da digerire. Parliamo infatti di un quadrante con un diametro di ben 4,7 cm, che lo rendono davvero ingombrante. Queste dimensioni, unite al design, rendono quindi questo Amazfit Stratos particolarmente adatto ad un pubblico prevalentemente maschile.

Sicuramente da sottolineare è poi la resistenza alle infiltrazioni di polvere e acqua, con capacità di immersione fino a 5 atmosfere.

DISPLAY TRA PREGI E DIFETTI

Il display è sicuramente uno degli elementi distintivi di questo smartwatch così come del suo predecessore. Parliamo di un display LCD Transflective da 1.34 pollici di diagonale e con una risoluzione di 320x320 pixel. Un display che è allo stesso tempo, per sua natura, croce e delizia di questo smartphone.

I pannelli di questo tipo, infatti, offrono un caratteristica fondamentale, ovvero quella di riuscire ad essere ottimamente visibili anche quando esposti alla luce diretta del sole senza aver bisogno di retroilluminazione. Un vantaggio dal punto di vista della visibilità quindi, ma anche dell'autonomia; le retroilluminazione, infatti, è un elemento che indubbiamente comporta un dispendio energetico notevole. In realtà in questo Stratos la retroilluminazione c'è ma si attiva solamente quando richiesto, e quindi principalmente nelle situazioni di poca luce.

L'angolo di visione è pessimo

Come dicevamo però, questo display nasconde anche un difetto. Parliamo in particolare dei colori, che non saranno mai vividi e accesi come quelli dei pannelli IPS o addirittura OLED. Oltre a questo abbiamo anche un angolo di visione davvero pessimo; basta inclinare leggermente il quadrante ed ecco che le tonalità si appiattiscono totalmente fino a sembrare tutte bianche, rendendo il display praticamente illeggibile.

HARDWARE E PRESTAZIONI

La scheda tecnica di questo smartwatch non prevede elementi particolarmente rilevanti, ma è comunque sufficientemente completa da garantire un'esperienza d'utilizzo generalmente piacevole. All'interno dell'orologio troviamo un processore da 1,2 GHz di frequenza operativa, accompagnato da 512 MB di memoria RAM e 4 GB di memoria di storage.

Di questi 4 GB soltanto 2 sono effettivamente disponibili e sono utili per contenere, ad esempio, della musica, che possiamo caricare direttamente sullo smartwatch e poi ascoltare durante la giornata collegando direttamente ad esso delle cuffie Bluetooth.

Proprio il Bluetooth, in versone 4.0 Low Energy è il principale metodo di connessione con lo smartphone. Non manca poi nemmeno il WiFi, così come il GPS e tutta una serie di altri sensori come accelerometro, giroscopio, bussola, cardiofrequenzimetro, barometro e sensore di luminosità. Insomma, una dotazione davvero interessante per un prodotto che si propone come low-cost.

Veniamo quindi alle prestazioni che sono generalmente molto buone. In tutto il periodo nel quale lo avuto al polso non ho notato impuntamenti o rallentamenti nella gestione dell'interfaccia. Mai una incertezza evidente e, soprattutto mai una sincronizzazione con lo smartphone fallita. La connettività Bluetooth è apparsa sempre stabile e, come dettaglierò tra poco, mi ha davvero stupito anche la precisione del GPS che impiega qualche secondo di troppo per agganciare i satelliti, ma soltanto al primo utilizzo.

Decisamente meno preciso, invece, il sensore per il rilevamento del battito cardiaco. Le misurazioni effettuate a riposo sono abbastanza precise, e questo, unito al lavoro dei sensori di movimento, contribuisce anche ad avere un tracciamento del sonno affidabile. Durante l'attività fisica, invece, meglio non fare conto sui rilevamenti di questo Amazfit, che possono essere a tratti anche sufficientemente precisi ma che spesso e volentieri mostrano risultati abbastanza distanti dalla realtà.

SOFTWARE IN CINESE, NO GRAZIE

La prima cosa da fare quando si acquista questo smartwatch è una ed una soltanto, ovvero installare immediatamente la ROM italiana. Utilizzare questo Amazfit con la ROM originale cinese risulta, infatti, praticamente impossibile.

Per vostra fortuna se avete un pochino di dimestichezza con lo sblocco dei bootloader e l'installazione di ROM custom sugli smartphone Android questa operazione sarà davvero molto semplice. In caso contrario, proprio per via della semplicità dell'operazione, può comunque essere un buon primo passo.

Una volta tradotto il sistema operativo in italiano possiamo quindi iniziare ad utilizzare il nostro smartwatch e per farlo è possibile sfruttare il touch screen, comandando l'interfaccia tramite swipe e tap, oppure usare i tasti fisici, utili sopratutto quando indossiamo i guanti o quando non vogliamo coprire lo smartphone con la mano perchè ci occorre leggere lo schermo mentre interagiamo con esso.

Il sistema operativo, basato su Android 5.1, è semplice da utilizzare ma allo stesso tempo estremamente completo. Ci vuole davvero poco per familiarizzare con esso e, una volta imparato come fare sarà possibile muoversi all'interno dell'interfaccia con disinvoltura. Qui troviamo una serie di widget relativi al meteo, al rilevamento del battito, una schermata da cui controllare la musica e una dalla quale, se ne abbiamo, possiamo controllare i dispositivi Mi Home.


Non può poi mancare, trattandosi di uno smartwatch, un giudizio riguardo la ricezione e l'interazione con le notifiche, e qui iniziamo a giustificare il titolo della recensione. Pur essendo infatti non perdendosi nemmeno una notifica per strada, ci sono delle lacune anche importanti per quanto riguarda l'interazione con esse, che è buona parte di quello che è richiesto alla componente smart di questi orologi.

Ecco, una volta ricevuta una notifica su questo Amazfit, invece, l'unica operazione che ci è concesso compiere è quella di eliminare la stessa. E anche nel caso in cui sia esattamente quello che intendiamo fare, la cancellazione avverrà solamente sullo smartwatch.

A questo va aggiunto il fatto che l'interfaccia ci permette di visualizzare solo il contenuto dell'ultima notifica ricevuta da un determinato contatto. Se quindi all'interno di una stessa conversazione su Whatsapp dovessimo ricevere tre notifiche consecutive, per vedere il contenuto delle prime due occorrerà comunque aprire l'app sullo smartphone.

COME SPORTWATCH NIENTE MALE

E se sulla componente smarwatch si può ancora lavorare molto, su quella sport i miglioramenti da fare sono decisamente minori per numero e rilevanza. Questo Amazfit Stratos può riconoscere e analizzare autonomamente fino a 10 attività fisiche differenti.

Nelle mie settimane di utilizzo mi è capitato più volte di uscire per un giretto di corsa con questo Amazfit Stratos e, in contemporanea, con il mio fidato Garmin Forerunner 735XT, un recente modello di sportwatch di fascia medio-alta, rimanendo piacevolmente sorpreso dalle prestazioni del primo, specialmente in termini di affidabilità del GPS, tenendo come riferimento proprio la proposta Garmin.

Basti pensare che in una corsa di 10 KM, lo scarto tra le due misurazioni era nell'ordine delle decine di metri. Un'errore davvero poco rilevante e che permette di ottenere misurazioni conseguentemente corrette anche per quanto riguarda altri parametri come la velocità di corsa, il passo medio, il passo sul giro e tutta la serie di dati basati su distanza e tempo.

Alla fine dell'attività poi, ad avermi sicuramente sorpreso, è il livello di dettaglio dei dati mostrati sullo smartwatch. Pensate che oltre ai parametri più classici, questo Amazfit Stratos mostra anche tutta una serie di grafici relativi alla cadenza, alla velocità, alle misurazioni del battito cardiaco e ad altri dati come le variazioni di dislivello.

Tutte informazioni e grafici che ritroviamo poi anche nella sezione dedicata dell'app Amazfit. Applicazione per smartphone che si può reperire sul Play Store in lingua inglese ma che possiamo anche installare tradotta in italiano tramite un apposito APK.

Un'applicazione per smartphone tutto sommato ben realizzata, di cui è disponibile una versione tradotta in italiano costantemente aggiornata (trovate tutti i dettagli in questo canale telegram) , che ci permette in un solo sguardo di tenere sotto controllo tutti i parametri dello smartwatch e di modificare le nostre preferenze tramite le impostazioni. Un centro di controllo che permette anche di gestire le applicazioni da cui ricevere o meno le notifiche, oppure di cambiare la watchfaces, o ancora di osservare un riepilogo dell'attività fisica giornaliera "standard".

Abbiamo poi, invece, una sezione dedicata alle attività sportive tracciabili dallo smartwatch. Al suo interno troveremo l'elenco di tutte le attività di cui si è voluto tenere traccia e per ognuna di esse abbiamo tutti i dettagli e i dati relativi alla prestazione, organizzati in grafici di facile comprensione. Peccato soltanto che manchi nativamente un modo per condividere tutti questi dati con le principali app di corsa o simili, come Strava o Runtastic. La sincronizzazione con questi servizi di terze parti, compreso Google Fit, può essere configurata tramite una procedura che trovate descritta nel bot della chat Telegram che vi ho linkato poco sopra.

AUTONOMIA MOLTO BUONA

E per concludere parliamo di autonomia. La batteria nascosta all'interno di questo smartwatch offre una capacità di 290 mAH, non un record in senso assoluto ma comunque un modulo in grado di toglierci delle discrete soddisfazioni.

Sarà del display parsimonioso o per un software comunque ben ottimizzato, ma, utilizzando questo Stratos nelle settimane passate, non mi è mai capitato di ottenere un'autonomia inferiore ai tre giorni. Se poi disattiviamo anche la misurazione del battito 24 ore su 24, ecco possiamo tranquillamente aggiungere a questo dato un'altra giornata piena di utilizzo.

Stupisce anche il consumo durante l'attività di tracciamento della corsa. Con il GPS sempre attivo il consumo è stato infatti circa del 15% ogni ora. Un dato che quindi dovrebbe permettere di raggiungere e superare le 6 ore di autonomia con GPS attivo e tracciamento dell'attività. Sicuramente un risultato notevole.

Per quanto riguarda la ricarica, invece, la basetta in confezione permette di caricare completamente lo smartwatch in poco più di un'ora.

CONCLUSIONI

Ed eccoci quindi giunti al momento di rispondere alla nostra domanda iniziale. È riuscita Huami nell'impresa di realizzare un degno successore del proprio Pace? La risposta a mio parere è sì. Questo non vuol dire, tuttavia, che Stratos sia per forza da preferire al suo predecessore.

Ma andiamo con ordine. La base di partenza era già ottima. Pace è stato lo scorso anno uno dei best seller nel mercato smartwatch e con questo Stratos sono stati ulteriormente migliorati alcuni determinati aspetti, come ad esempio il design, l'assemblaggio, la resistenza all'acqua fino a 5 atmosfere e, più in generale sono stati limati alcuni dettagli, come i tasti fisici più accessibili, che, alla fine, hanno un certo peso nell'utilizzo quotidiano.

Quindi in fin dei conti sì, un miglioramento c'è stato, e nemmeno troppo nascosto ma, al prezzo attuale (circa 100 euro) Pace è ancora un'ottima alternativa. Anzi, possiamo quasi dire che, nel caso in cui non siate ossessionati dal design e non vi interessa indossare lo smartwatch per nuotare, la versione dello scorso anno può essere ancora l'alternativa più valida in termini di qualità/prezzo.

Altrimenti il nuovo Amazfit Stratos vi aspetta ad un prezzo che si aggira in questo momento intorno ai 180/200 euro | Link Acquisto.

PRO E CONTRO
Visibilità displayDesign e materialiAutonomiaPrecisione GPS
Angolo visione displaySoftware originale in cineseAffidabilità lettore battito cardiaco
VIDEO

L'unico vero Note.? Samsung Galaxy Note 9, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 594 euro oppure da ePrice a 858 euro.

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Commenti

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gino ginetti

ragazzi lo scrivo anche qui e scusate il semi-ot. scusate c'è qualcuno che mi consiglia un bando smartwatch per fitness economici ma che siano affidabili con ip68 misurazione pressione e ossigenazione sanguee tutte le caratteristiche più comuni... ? grazie.

Federico Bassan

io speravo che nel passaggio pace/stratos avessero migliorato lo schermo, per il resto il design dello stratos mi piace molto....

Greta Cavedon

ahahah :D

Franz

Grazie! Io purtroppo sono pigro per farli i video invece ahaha

ice.man

IMHO o montano WearOS stock cosi da essere compatibile con le app dello store
altrimenti non ha senso usare un Os pesante come android
con la stessa batteria e tipo di display un Garmin Fenix fa 3-4 settimane se usato come orologio (Senza notifiche) e 24h di uso continuato di GPS

Massimo Olivieri

il garmin costa il doppio ci mancherebbe che non fosse migliore, io parlavo degli sbattimenti.

Simone Dalmonte

Sì e lo fa bene

steek

si per carità ma insomma comparare Garmin con Amazfit..beh c'è un pelo di differenza eh ^^

Gabriel.Voyager

"perchè gli altri sono sportwatch sono migliori?"
si

rederik79

Ma ha anche la funzione per tracciare il sonno?

Massimo Olivieri

perchè gli altri sono sportwatch sono migliori? sempre un sensore da polso è .
Solo le fasce cardio danno una lettura corretta come dice sempre nelle recensioni il buon Riccardo.

Per un uso amatoriale va più che bene.

RNiK

Questo conferma la poca usabilità come sportwatch.

Massimo Olivieri

il sensore dipende molto da dove lo metti , quando fai sport devi alzarlo o girarlo leggermente su polso per trovare il punto giusto dove legge bene.

Massimo Olivieri

vuoi mettere autonomia di 5gg! invece di ricaricarlo ogni giorno, per quello che fà lo schermo và benissimo.

Massimo Olivieri

basta aspettare la versione inglese ,cosa che doveva essere fatta per fare la recensione

RNiK

Oltre a quanto già indicato da JRevenge™, la recensione si contraddice:
- prima scrivete che il sensore del battito cardiaco funziona decentemente a riposo e male sotto sforzo;
- poi scrivete che come sportwatch non è niente male.
Delle due, l'una. La frequenza cardiaca è un aspetto fondamentale quando si tratta di monitorare l'attività fisica. Uno sportwatch che non gestisca bene questo sensore è praticamente inutilizzabile.

losteagle17

Queste recensioni fatele fare a Riccardo per favore ...
Non mi piace per nulla la rece, nella forma e nei contenuti, ad esempio
sono possessore del Pace prima generazione e questo qui si meraviglia di funzionalità già presenti sul vecchio Pace da un anno !

Giorgio

T ringrazio ma sono pigro e vorrei vedere un video, cmq complimenti per il tuo sito :D

Franz

Se ti può interessare il parere di uno che ce l'ha al polso ormai da un anno (prima withings e ora Nokia, e prima ancora lo steel normale) io ci ho fatto una recensione (non metto il link perchè non mi va di spammare ma nel mio profilo trovi tutto).

JRevenge™

Basta semplicemente che disinstalli l'applicazione 2.3.0 e metti la 2.1.1 senza problemi

LukaNyan

Io sarei rimasto con il pace, solo che ha i contatti che si rovinano col tempo.. nello stratos sembrano migliorati

Keres

"Ipotattica, Paratassi e ipotassi! devo dire la verità ho subito pensato a una SUPERCAZZOLA =))) ahahah

Daniel

Ancora con quell'orrendo schermo del gameboy, spero lo cambino per la versione 3, fa veramente schifo.

steek

Io non l'ho preso perché non avevo voglia di sbattermi pure per lo sportwatch tra bootloader etc così ho virato sul garmin forerunner 235

vincenzo francesco

Fai la sincronizzazione per salvare tutti i dati. Disinstalli la nuova ed installi la vecchia.

Nuanda

il Bip ha il gps...

Matteo Pacha

Stessa cosa accadde a suo tempo per il Bip..

Eragorn87

Maaaa come si fa?

Simone Dalmonte

Se con l'orologio corressi, comprenderesti che c'è un abisso tra il watch e gli auricolari bt e la mattonella al braccio, con tanto di filo

Danny #

Ah, ok

vincenzo francesco

beh, ma basta cambiare apk intanto e torni all'autonomia di sempre...

Eragorn87

La prima preoccupazione che ho avuto quando mi si era rotto il MiBand2 era la sveglia! (penso sia la rivoluzione del millennio :D )

JRevenge™

Ma si, anche perché il prezzo ormai è di 130/140€ ad oggi, il che è difficile ad oggi trovare un prodotto migliore, per quello che offre.

Eragorn87

ma per tornare indietro devo fare qualche marachella a mo di Root? oppure si fa senza problemi l'aggiornamento al firmware?

Eragorn87

Si infatti mi dispiace troppo...da capire se stanno cercando di risolvere...

ellios76

Anche io schiavo del mio pace per via della sveglia

zSyntex

Ho letto che è colpa del Parsec 6.2 che di fatto è Cloud-based. Su Bip, invece, va alla grande.

vincenzo francesco

perchè qui è sport nazionale quello di denigrare a prescindere, per partito preso, specie ripetendo a pappagallo cose lette in altri commenti...

zSyntex

La procedura dura mezzo minuto, basta scaricare l'app tradotta e non invalida nulla.
Perché non informarsi prima di scrivere?

vincenzo francesco

Visto che hai messo mano in maniera profonda all'app, mi togli una curiosità? Ieri ci son impazzito due ore senza neppure risolvere.
Ieri sono uscito a correre e mi son portato dietro un telefono muletto su cui avevo installati sia MiFit sia l'app Amazfit ma che però non accoppiavo da molto al Pace, visto che il Pace lo usavo abbinato al mio telefono principale.
Bene, durante il ritorno a casa, ho pensato bene di accoppiare il Pace al muletto, ho fatto i vari ri-login e a quel punto sul MiFit son stati sincronizzati correttamente i passi fatti durante la sessione di corsa, ma non la sessione di corsa vista attività sportiva con i suoi altri dati: tempo, distanza, hr, elevazione e così via.
Ora anche riaccoppiando il Pace al telefono principale, quella sessione di corsa non viene sincronizzata su MiFit ed è come se l'avessi persa.
Secondo te è dipeso dall'aver accoppiato l'orologio ad un secondo telefono?
Ormai è impossibile sincronizzare quella corsa su MiFit, vero?

zSyntex

Ce l'ha, eccome se ce l'ha

LukaNyan

Il Bip è sì IP68 ma non è certificato nel resistere a 5ATM.. diciamo che lo fai a tuo rischio e pericolo

vincenzo francesco

colpa dell'app amazfit, non certo dell'orologio o della rom

LukaNyan

Il Bip HA il GPS

vincenzo francesco

vogliamo anche parlare del prezzo segnalato? questa recensione sembra fatta apposta per orientare l'acquisto su altri prodotti di altre marche..
recensione davvero pessima.
come ho scritto sotto, facevano meglio ad evitarla,come fatto con il Pace

ericantona5

Era di sincera ammirazione

najed

Soprattutto il Bip non ha il GPS!

Enrico

Mi riferivo al monitoraggio del nuoto che con il Bip non puoi fare. Col Bip per sentire la musica devi portarti dietro il cellulare (indipendentemente se usi cuffie col cavo o bluetooth) con lo Stratos il cellulare lo puoi lasciare a casa (devi avere cuffie bt). Ripeto, se sono caratteristiche che non interessano il Bip è un ottimo prodotto

Danny #

Genio? Perché?

JRevenge™

Il BIP è IP68 quindi si è impermeabile fino a 5ATM come lo Stratos

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