Quanto saremo tecnologici nel prossimo futuro? Deloitte lo immagina così

19 Marzo 2018 13

Quanti smartphone verranno venduti in futuro? L’intelligenza artificiale si diffonderà tanto da diventare “indispensabile”? Quante volte tireremo fuori dalla tasca il nostro telefono ogni giorno? Sono, queste, alcune delle domande a cui il report Deloitte “Technology, Media & Telecommunications (TMT) Predictions cerca di dare risposta, prevedendo come il mercato del settore tecnologico e digitale sarà - e si trasformerà - nel 2023.

Giunto alla 17a edizione, il report offre una dettagliata immagine di come saremo e come ci comporteremo:

“Se in questi ultimi dieci anni abbiamo assistito a un’accelerazione tecnologica spaventosa, nei prossimi dieci dobbiamo aspettarci un ulteriore spinta in avanti”, spiega Alberto Donato, partner di Deloitte. “Da quest’anno, infatti, l’intelligenza artificiale diventa definitivamente una dimensione tecnologica abilitata e di massa, sia per quanto riguarda il mondo delle aziende, sia per i consumatori”.

Intelligenza artificiale e apprendimento automatico, dunque, ma non solo. Deloitte prevede infatti che l’affidamento al machine learning sarà sempre più comune in ambito aziendale e produttivo: il suo utilizzo raddoppierà già entro la fine di quest’anno e quadruplicherà entro il 2020 con investimenti che passeranno dagli attuali 12 miliardi di dollari a 57,6 miliardi nel 2021. Uno degli ambiti che favorirà lo sviluppo del machine learning sarà quello dei chip semiconduttori, con una conseguente ottimizzazione del consumo energetico ed un miglioramento delle prestazioni.



Cosa succederà invece nel campo dei contenuti live online e digitali? Già entro la fine del 2018 si prevede che le entrate raggiungeranno - e supereranno - quota 545 miliardi di dollari: gli eventi accessibili dal vivo in digitale saranno via via più frequenti, e gli utenti saranno sempre più disposti a pagare. Nei Paesi sviluppati, entro la fine di quest’anno un adulto su due avrà in media almeno due abbonamenti attivi ai media online, e nel 2020 la media raddoppierà. Delle 580 milioni di sottoscrizioni effettuate da 350 milioni di persone, 375 milioni riguarderanno i servizi video on-demand, 150 milioni l’accesso alla musica in streaming, 35 milioni al gaming e 20 milioni all’accesso alle news.



E gli smartphone? 9 adulti su 10 avranno uno smartphone entro la fine del 2023 (parliamo sempre di Paesi sviluppati, in cui verranno venduti 5 milioni di telefoni al giorno - 1,85 miliardi all’anno), e lo utilizzeranno in media 65 volte al giorno: si tratta di un dato in deciso aumento, considerando che nel 2018 le interazioni quotidiane (medie) si “fermano” a 50. Ma se crescerà sempre più l’uso dello smartphone, aumenterà anche il timore legato al suo eccessivo utilizzo: entro la fine di quest’anno il 45% degli adulti e il 65% dei giovani (18-24 anni) si porranno tale problema, cercando di individuare soluzioni per limitarlo.



Sempre più smartphone, dunque, e a subirne le conseguenze sarà la TV: il suo uso calerà anche quest’anno (il declino è iniziato nel 2010) con valori compresi tra il 5 e il 15% (dati per USA, Canada e UK).

Ultimo interessante dato: entro la fine di quest’anno saranno 1 miliardo i passeggeri che, una volta allacciate le cinture in aereo, potranno accedere alla rete per restare connessi anche a 10 mila metri di quota.



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Commenti

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Vermillion

Fino a quando l'evoluzione, che sia tecnologica o di qualsiasi altra cosa si conterà tenendo conto dei soldi che girano, non sarà mai un'evoluzione.

SirMau

Se tu parli di AI con singolarità (cioè che ha capacità individuali proprie) 100 anni sono anche molto ottimistici. Probabilmente neanche si farà.

Boots Boot

casomai è mamma Samsung che deve ringraziare noi visto tutti i soldi che gli diamo

ale

Ma guarda che se uno per intelligenza artificiale intende qualcosa di generale questo non avverrà mai, ne fra un decennio ne fra un milione di anni.

Per quanto un software di intelligenza artificiale è evoluto alla fine sotto sotto gira su un computer, e sotto sotto può computare solo quello che computa una macchina di Turing.

Cioè non dico che sia impossibile, ma bisogna rivedere completamente l'hardware se vogliamo fare qualcosa di simile al cervello umano, un computer alla fine è una macchina in grado di eseguire passi discreti di istruzioni che lavorano su numeri naturali.

aigor1

a me già basterebbe un occhiale con head up display, per notifiche, mappe, etc

Cristian Louis Watta

prepariamoci ad affrontare i T1000

Cristian Louis Watta

skynet e vicina!

xpy

Cent'anni fa avevamo ancora auto a vapore, ci vorrà molto meno per un ai vera, forse 10 no, ma 20/25 è già plausibile

Flagshìp

A Napuli già li facciamo

H6

Nel futuro ci saranno i tornei di lanci delle cacc0le.

SirMau

ancora per un decennio? Fai centinaia di anni (se va bene).

Yellowt

La roba attuale è intelligenza artificiale come l'FTTC è fibra ottica.

La vera IA, la singolarità, non esiste e non esisterà ancora per un decennio. Quello di cui si riempiono la bocca questi pseudoanalisti e un semplice machine learning.

Flagship

Dovremmo tutti ringraziare mamma Samsung

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