Facebook raccoglie illegalmente i dati degli utenti, secondo la corte tedesca

13 Febbraio 2018 60

Facebook e le autorità tedesche non hanno certo un rapporto idilliaco. Di recente, il social network di Mark Zuckerberg è stato accusato di abuso di posizione dominante, mentre una nuova sentenza stabilisce che la piattaforma ha raccolto in maniera illegale i dati degli utenti. L'accusa è rivolta al sistema che si occupa di profilare l'utente al fine di offrirgli annunci pubblicitari mirati, che si basa su informazioni ottenute senza esplicito consenso, stando a quanto stabilito da una Corte regionale di Berlino.

L'Organizzazione dei Consumatori della Federazione Tedesca ha commentato affermando che alcune delle impostazioni di default di Facebook violano le leggi tedesche, mentre la Corte ha aggiunto che le altre impostazioni chiedono il consenso all'utente in maniera poco chiara e quindi non valida. Secondo Heiko Duenkel, responsabile delle controversie legali dell'Organizzazione,

Facebook nasconde le impostazioni di default che non sono "privacy-friendly" all'interno del suo Privacy Center e non offre informazioni esaustive all'utente quando si registra. In questo modo non viene rispettato il consenso informato.

La società si prepara a ricorrere in appello e ha commentato la sentenza affermando che "...stiamo lavorando duramente per garantire che le nostre linee guida siano chiare e semplici da capire e per fare in modo che i servizi offerti da Facebook siano in pieno rispetto della legge". Insomma, sembra che la diatriba tra Facebook e le autorità tedesche sia ancora ben lontana dal trovare una soluzione definitiva.


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Commenti

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apps accaunt

Giusto ma almeno fanno più fatica a sgamarti in the reality

takaya todoroki

non era già risaputo che era illegale in Germania, quindi a che serve il tuo intervento????

Alexv

E il problema invece ci sta, perché se i dati può averli il tale servizio (che servizio non era, serviva solo a spararti banner a valanga), vuol dire che chiunque può comprare i fatti tuoi da Facebook.

Francesco Celadini

questa è una domanda
A lato pratico, se ci fossero il 40% di schede nulle, cosa succederebbe?

Carlo

E che c'entra, se sei tra gli amici e ti taggano col nome "pincopallo" la faccia è sempre la tua

Francesco Celadini

quello che fino a 13 ore fa continuavi a non capire (non ho letto i commenti dopo questo per mancanza di tempo) è che esistono già aziende che prima di assumerti controllano i social per vedere se hai fatto qualcosa di sbagliato secondo le "loro regole" e nel caso non ti assumono.

ci sono persone che vengono pagate per costruire algoritmi ed applicazioni che raccolgono dati che poi verranno usati per chissà quale motivo

anche semplicemente quella specie di motore di ricerca che avevano a disposizione i superiori di Snowden per cercare eventuali terroristi

RBMK_1000

No, quello è non andare a votare. E' una cosa completamente diversa. Chi non vota consegna il voto al partito più votato, chi annulla la scheda (scarabocchio, ad esempio), ma presenta un documento alle urne, rende nullo il voto.

RBMK_1000

Io non ho alcuna stima di Facebook, ripeto, lo vedo come un banale strumento che può essere utilizzato bene o male. Il problema è che bisogna evitare i catastrofismi, e bisogna capire anche che una tale potenza possa essere usata anche per qualcosa che faccia guadagnare sia loro che noi.

L'idea della multinazionale buona e altruista è tanto sbagliata tanto quanto quella della multinazionale disposta a tutto pur di guadagnare sulla pelle altrui.

Quello che molti vedono come spionaggio è in realtà banale integrazione: il sito web lascia sul PC dei cookies (Facebook, ad esempio, scarica sul PC una lista dei contatti). Gli altri siti web, che sono comunque tenuti ad avvisare gli utenti, leggono i cookies e mi dicono se i miei amici di Facebook utilizzano o meno un dato servizio.

Io la trovo una cosa sinceramente comoda, no?

Poi ripeto, io non so se un domani le cose cambieranno, ma continuo a pensare che la vendita delle preferenze in cambio di servizi gratuiti non sia deleteria, anzi...

Sulla questione salute ero serio, molto serio. Ho vissuto in contesti piacevoli per gran parte della mia vita da bambino e da adolescente. Una delle cose che più di fermano dal chiedere aiuto a singoli o gruppi è la poca pubblicità che questi ricevono, tanto da far sembrare certe iniziative sbagliate e da nascondere, insieme a chi le frequenta.

Mi immagino un algoritmo che, mettendo insieme ricerche, post, like e chat possa arrivare a comprendere uno stato di malessere, pubblicizzando iniziative (magari quelle che già esistono svolte dalle ASL) di mutuo aiuto.

Sarebbe veramente un utilizzo geniale del mezzo.

Francesco Celadini

Magari mi sbaglio ma in molti casi, scheda nulla significa lasciar decidere gli altri

Vash 3rr0r

Non sono per niente d'accordo. A me solamente l'idea fa paura. Siamo agli antipodi della stima che abbiamo su facebook

RBMK_1000

Di cose tragiche purtroppo me ne sono successe, e sicuramente ho pensato a tutto meno che a Facebook... E poi se mi aiutano veramente ben venga :D

Pensa se Facebook fosse in grado di capire una tua depressione e orientarti verso gruppi di aiuto. Sarebbe qualcosa di geniale, visto che spesso le tragedie accadono proprio per la scarsa pubblicità fatta a determinati tipi di gruppi di aiuto, che fanno sentire inadeguati chi vi partecipa.

Vash 3rr0r

Il problema potresti portelo quando ti accadrà qualcosa di emotivamente tragico o forte e ti vedrai comparire annunci di servizi o prodotti per aiutarti.. allora vedrai come sta importante la privacy

RBMK_1000

Non penso che vendere un tale servizio si rivelerebbe una scelta saggia. Pagare per Google? Ma no, grazie. Preferisco che usino le mie ricerche a fini commerciali e che mi permettano di utilizzare il servizio gratuitamente.

RBMK_1000

Ah beh sì, ma quelli sono probabilmente cookies che vengono letti dal sito web.

E poi beh, anche se mi fanno notare che qualcuno che conosca usa il tale servizio, dove sta il problema? Anzi, meglio!

Alexv

Non ne sono sicuro. Ci sono siti di chat che per qualche motivo conoscono i tuoi contatti Facebook.

Dario · 753 a.C. .

I dati mica sono anonimi Eh

(

Ho letto il discorso e avete due visioni differenti. Se vi interessa la mia credo che lui abbia ragione.
Se Facebook, Google et similia vendessero il loro servizio invece di raccogliere dati per sostenersi sarebbe piu trasparente la situazione.
Lui ha una visione ovviamente negativa per farti vedere i reali svantaggi . Credo solamente che bisognerebbe pensare anche al futuro e non solo al presente.
Mio parere :)

(

Credo che sia una cosa già risaputa.
Google, Facebook et similia raccogliono miliardi di dati su di noi e una gran parte di dati li prelevano anche con il nostro consenso quando accettiamo i ToS.

HaL2014

Dovevo nascere in Germania...

matteventu

Sposami.

qandrav

chi l'avrebbe mai detto? e comunque il 90% delle volte sono gli utenti a regalare i dati a fb

Stefano Ferri

Si ciao ! Bella questa.

leo1984

davvero?! :o

RBMK_1000

Del tipo? Mai comprato un prodotto basandomi sulla pubblicità.

Voto scheda nulla da quando posso. Compro auto d'epoca che non vuole nessuno.

Quello che non volete accettare è che l'umanità sta diventando semplicemente sempre più idiota. Non è la pubblicità a condizionare l'uomo, ma è l'uomo a condizionare la pubblicità.

Stefano Ferri

Che quando hai profilato a dovere sotto molteplici aspetti una massa , hai la chiave per fargli fare quello vuoi, hai la leva psicologica per ottenere il tuo fine, in vendita al miglior offerente. Dalla politica , al commerciale , al finanziario. In realtà è una cosa molto pericolosa anche se visto dal singolo sembra ina fesseria. Accettarlo passivamente è il primo passo per giocare a loro favore .

Stefano Ferri

Dimentichi un piccolo particolare, ma piccolo piccolo. Che quando hai profilato a dovere sotto molteplici aspetti una massa , hai la chiave per fargli fare quello vuoi, hai la leva psicologica per ottenere il tuo fine, in vendita al miglior offerente. Dalla politica , al commerciale , al finanziario. In realtà è una cosa molto pericolosa anche se visto dal singolo sembra ina fesseria. Accettarlo passivamente è il primo passo per giocare a loro favore .

ReArciù

Come puoi pretendere la privacy quando affidi tutti i tuoi dati personali ad un'azienda privata?

stefano passa

l'importante è essere informato di tali pratiche, a te non frega niente, ma c'e a chi importa..

Raphael DeLaghetto

penso solo di stare attenti a cosa si posta... l importante è essere consapevole...e usare i social al nostro meglio ( non il loro meglio )!
i rischi non ci sono ora, perchè siamo ancora nella fase di raccolta dati , ben oltre di quelli che mettiamo su FB, ma da essi possono essere estrapolate altre informazioni a cui noi non abbiamo fatto caso, ma FB si, è il suo lavoro!

RBMK_1000

Io non penso che siano pure. Penso solo che non sia giusto esagerare e restare molto attinenti alla realtà dei fatti odierni.

Non vedo tutti questi rischi, però potresti avere ragione tu, ma in questo caso sarà il tempo a decidere...

Raphael DeLaghetto

niente? questo lo dici tu.... non ne sarei cosi sicuro...
e sicuro se fanno raccolta dati non vanno a dirlo alla polizia o al giudice...raccolgono , vendono...come un mercato nero...per poi sbiancare questi dati...( vendendoli ad aziende e altri stati )
pensi veramente che tali aziende siano cosi pure ?...

ma se uno ci guadagna con FB e co. ben venga...vedi gli influencer...è l unico modo di usare i propri dati...cioè guadagnarci anche noi con le nostre cose!
c è chi mette su FB la propria vita e guadagna....altri mettono la propria arte ( senza vita privata) e guadagnano lo stesso...

RBMK_1000

Si ok, ma OGGI? Oggi non c'è niente di niente.

Perchè succeda una cosa del genere dovrebbe essere modificato tre quarte del codice civile, penale e di tutti regolamenti sulla faccia della terra.

Io non sto dicendo che non succederà, ma che per ora non succede. Con Facebook ho reso nota la mia attività e oggi ho un lavoro stabile e ben pagato, anche grazie a Facebook. Quindi diciamo che non ho qualcosa da ridire.

Un domani chissà.

Raphael DeLaghetto

o ver?

Raphael DeLaghetto

guarda che fino al 3 step sono affari...e gia entrando nel secondo step c'è da mettere le mani nei capelli!

l esempio del truffatore è molto banale... ti possono negare un prestito perchè tu non hai pagato un caffè al bar...e lo hai postato su FB!
e quel dato di FB entra nel data base della banca, sia in modo diretto che indiretto!
pensa che un istituto ti fa analisi del sangue e vede che qualcosa non va e vende i tuoi dati ad un assicurazione... pensa cosa possa succedere!
pensa alle firme virtuali che fai in banca o alle poste o altrove, sono tutte firma grafometriche...e ti ho detto tutto!

credi veramente che le cose non stiano gia cambiando? stanno gia schedando a destra e manca... in modo chiaro e in modo subdolo, e tu non lo sai...
vedi lo Stato che prende i dati sui conti correnti dal 2011....ormai lo faremo tutti ...

RBMK_1000

Mah, idem.

loripod

Spero che regolarizzino perché al contrario di google secondo me c'è una volontaria raccolta dati all'insaputa dell'utente

momentarybliss

io intanto uso adblock e degli ads di facebook nessuna traccia

momentarybliss

Ma va?

RBMK_1000

Si, ma oggi lo fa? No, quindi non me ne frega niente perchè, ripeto, non esiste un ambito della mia vita / immagine / persona che sia in alcun modo danneggiata dai dati raccolti da Facebook. Anzi, non solo non danneggiata, ma nemmeno minimamente condizionata.

SE un domani le cose cambieranno, mi adatterò di conseguenza, ma fino ad oggi posso tranquillamente passare oltre.

Alessio Ferri

Non sono anomini, hanno nome e cognome, il giorno in cui fb sul cell ti traccia la velocità e la comunica alla tua assicurazione vedrai quanta privacy avresti voluto avere.
P.S. scommetto che non vai sempre ai 50

The

Per fortuna ci ha avvisato la corte tedesca, altrimenti avrei continuato ad usare fb

RBMK_1000

Lo vedo come un qualcosa di estremamente complottista.

I dati che vengono raccolti sono anonimi e utilizzati a scopi commerciali. Questo è oggi e di questo me ne frego oggi. Se domani la questione dovesse cambiare, allora cambierà anche il mio approccio.

Non entro nel merito delle tue tesi, ma è scontato che se un domani dovessero rivelarsi corrette non potrei più fregarmene.

Continuo comunque a non essere d'accordo al 100%. Se con i dati raccolti una banca negherà un prestito ad un possibile truffatore, ne sarò ben contento. Ad oggi, anche dovessero raccogliere tutti miei dati, dal giorno 1 su Facebook ad oggi, potrei continuare a chiedere un prestito liberamente e ad entrare in qualunque Paese.

Continuo a pensare che 9 problemi su 10 riguardino chi ha qualcosa da nascondere di grave, non sicuramente il fatto di aver scritto che Berlusconi è uno str0nzo.

Daniele P.

Davvero?!??!?!

Garrett

Il segreto di Pulcinella. L'altro giorno mi è arrivata una notifica ti Facebook dove mi chiedevano perchè non ero più andato al ce$$o alle 15:42:24s.

ghost

Pensavo facebook fosse Honesta non come google e le altre aziende malvagie

Raphael DeLaghetto

pro facebook nel senso che per te va bene che si prendano i tuoi dati senza che ti venga chiesto il consenso...un conto è postare un conto e vendere i tuoi post!
se tu accetti questo p4ssiv4mente un giorno accetterai p4ssiv4mente che i tuoi dati piu sensibili siano venduti ( secondo step) tipo salute, utilizzo denaro, assicurazioni, ecc ( vedi post di Gios sopra)..
e un giorno ti ritroverai negato un prestito o un assicurazione perche la banca sarà piu informata di quanto pensi, su dati ultra sensibili...

the big brother is watching you

ed il terzo step sarà far girare i big data al livello globale e livellandoli, non potrai andare in altre nazioni perche sapranno tutto di te, in che modo? quello che sa FB lo sanno gli altri, quello che sa la tua banca, lo sa alibaba, ecc..
quindi i big data gireranno inconsapevolmente nel men3fr3ghismo piu totale! FB vende i suoi dati, cosi come la tua banca, cosi come il tuo barbiere....

ora non vedi il pericolo ma fra qualche anno, con l intelligenza artificiale , realta aumentata ecc.
arrivando al 4o step, ovvero anticipando le tue mosse..

fantascienza? non credo!

RBMK_1000

Ok, ma continuo a non sentirmi indignato. Non me ne frega niente se sanno chi mi porto a letto, quanti soldi ho, se amo i cani, i gatti o i coccodrilli. Non mi interessa proprio.

Tutti giusti i discorsi filosofici sulla privacy, che però è una legge, non la realtà. Il diritto alla privacy esiste solo sulla carta, ma nel mondo reale mai è esistito e mai esisterà.

Il punto è che nessuno rende pubblici i dati con tanto di nome e cognome. I dati vengono raccolti in forma anonima e utilizzati per scopi commerciali, quindi la mia immagine non viene danneggiata, quindi non mi sento violato nella privacy, quindi no me ne frega niente.

Una violazione della privacy avviene, per quanto mi riguarda, nel momento in cui i fatti miei vengono divulgati pubblicamente con tanto di nome e cognome o altri dati che possano essere direttamente collegati alla mia immagine e alla mia persona.

Finchè Facebook vende le mie preferenze sulla pasta alla Barilla, ritengo di potermene allegramente fregare e continuare a godere di un servizio gratuito.

Andrej Peribar

il punto è semplice la privacy è un diritto ed il trattamento dei dati personali va chiesto esplicitamente a parte e sottoscritto separatamente e non dovrebbe inficiare sull'utilizzo del servizio.

evidentemente con facebook non è così.

i discorsi su quanto poi le persone resterebbero disinteressate o lo facciano volontariamente è un discorso differente

Gios

"Ma dai su, basta sognare. A me cosa frega se vendono i miei gusti. Cosa mi cambia nella vita? Cosa mi cambia se mi usano per un sondaggio elettorale o per impostare la campagna di marketing delle nuove Nike? Cosa me ne frega se un algoritmo legge quante volte scrivo nike in una chat?"

Dillo anche in parlamento, hanno tutti il terrore che un carabiniere li spii dietro autorizzazione di un giudice su richiesta di un magistrato e solo in presenza di gravissime ipotesi di reato!!!!

Facebook, come google, apple en co non sanno i "tuoi" gusti ma:

-preferenze sessuali (non intendo uomo donna o transessuali ma se sei feticista, orgi4iolo, scambista etc etc)

-tuo stato di salute (malattie che cerchi, numero di volte che vai dal medico, farmaci che cerchi)

-preferenze politiche, cosa ne pensi di avvenimenti comuni, se sei uno che è per il diritto di sciopero etc etc

-status finanziario

-auto che possiedi

-hai animali domestici

-vita sentimentale, se litighi, scheletri nell'armadio

-reti di amicizie, se sei solito ubriacarti il sabato sera...
...
...
..

se sei un professionista sanno:

-cosa stai sviluppando, su cosa stai lavorando, se va bene, se va male

-se hai una causa in corso possono sapere le strategie difensive o di accusa dei tuoi legali (conoscono il tuo legale e sanno anche quando ci vai in base alle connessioni wifi e al gps) e venderle alla controparte

-..
-....

Insomma un profilo completo, creato in modo automatizzato da vendere alle aziende che ti vogliono assumere o a terzi che vogliono ottenere un vantaggio, completamente deregolamentato e irrintracciabile, in quanto non esiste una legge sovrannazionale che protegga i tuoi dati in quanto i tuoi dati non sono localizzati in eu ma in paesi con una legge che permette la compravendita anche diretta non a fini commerciali.

Andrej Peribar

impossibile si sbagliano, chissà cosa c'è dietro
/s

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