Qualcomm: Apple e la CCIA cercano di confondere il giudizio della ITC

25 Luglio 2017 15

Dopo un paio di giorni di silenzio, Qualcomm torna all'attacco e commenta le dichiarazioni della recente cordata emersa a sostegno di Apple. Come infatti ricorderete, la CCIA, un'associazione che racchiude i principali nomi del mondo dell'elettronica - tranne la casa di Cupertino - ha presentato un documento presso la commissione ITC, alla quale Qualcomm aveva sottoposto la richiesta del ban delle vendite di iPhone negli USA.

All'interno del documento, i membri della CCIA sottolineavano come tale procedura potrebbe portare ad una distorsione del mercato, causando effetti imprevisti, il tutto a discapito del consumatore finale. Oltre a ciò, Intel, già rappresentata dalla CCIA, ha deciso autonomamente di sferrare un ulteriore attacco alla chipmaker rivale, accusandola di abuso di posizione dominante.

Quindi, dopo aver incassato questa serie di attacchi, Qualcomm torna nuovamente sul ring con una dichiarazione che mira a ribaltare la situazione. Secondo la società, infatti, tutte queste lamentele sarebbero solo un tentativo coordinato per confondere la commissione dell'ITC. Qualcomm afferma che il ban di iPhone negli USA non avrebbe alcuna conseguenza negativa sui consumatori, non impedirebbe a Intel di vendere i suoi chip e non avrebbe influenze volte a manipolare il mercato, bensì si tratterebbe soltanto dell'applicazione delle norme vigenti in USA in materia di brevetti.

La chipmaker, infatti, sostiene che la richiesta del ban sia motivata soltanto dall'infrazione della sua proprietà intellettuale e che la sua applicazione porterebbe solo al rispetto delle leggi. In ogni caso l'ultima parola, almeno per quanto riguarda lo stop alla commercializzazione di alcuni iPhone, spetta alla commissione della ITC: a questo punto sarà interessante scoprire quale sarà la sua opinione in merito, dal momento che entrambe le parti sono state in grado di offrire delle tesi a sostegno delle rispettive posizioni.

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Commenti

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italy83

Una volta che tutta la comunità informatica concorda, persino dopo che è già stata condannata in diversi tribunali in tutto il mondo, ma no c è di mezzo Apple e quindi deve per forza essere Apple in torto...

italy83

A te può sembrare corretto, ma ad altri tribunali nel mondo non lo è sembrato,visto che i clienti pagavano già a Intel la licenza, quindi Qualcomm la chiedeva due volte, oltre ad aver proposto sconti se si dava l'esclusiva a lei, di fatto approfittando della sua posizione dominante, altro reato. Qualcomm ha perso già diverse volte evidentemente non è molto attinente a rispettare i regolamenti frand

Zeronegativo

Mi sembra corretto, Intel (se) usa licenze Qualcomm deve pagare. Apple non ha pagato questa quota ai partner, che a loro volta non l'hanno pagata a Qualcomm

italy83

Qualcomm dice che apple non usa solo brevetti frand, ma la causa nasce dal fatto che qualcomm ha chiesto i soldi ad apple anche per i chip presi da intel

Zeronegativo

Più si aggiungono nomi contro Qualcomm e più spero che gli venga data ragione. Se non ho capito male non si parla di licenze frand, quindi tutti hanno due possibilità: o pagano quanto chiede Qualcomm, o non le usano. Usarle, non pagare e denunciare il detentore del brevetto, lasciatemelo dire,é infame.

CAIO MARIOZ

Edit post sbagliato

CAIO MARIOZ

Un po' come te Santos, che cloni pure il diavolo

SteDS

Sappiamo che Apple si crede la regina e vuole sottomettere tutti..... È peggio di Microsoft un po' di anni fa. Sono il male in persona

andrea55

Intel che accusa di abuso di posizione dominante, un bel coraggio

SL7Z4

HHHH...Hhhai ... rrrr...rrraaaaag...gggggione.
Pant.

Davide Bibí

Freddure degne di un ghiacciolo :|

Liuk

Qualcomm vuole l'iBan.
Mi pare di capire questo no?

xD

TecSS

Non sono brevetti ritenuti necessari per l'utilizzo completo dei device, la diatriba è sulle ultime tecnologie modem di Qualcomm (se non sbaglio soprattutto sulla carrier aggregation), ritenute per l'appunto non fondamentali.
Per i brevetti fondamentali sul funzionamento esiste giustamente una legislatura alternativa.
Hanno i migliori modem e le migliori tecnologie in proposito (derivanti da anni di investimenti in R&D), se vuoi il meglio lo devi pagare, mantra che tra l'altro in quel di Cupertino sfruttano parecchio..

Midnight

La CCIA è la Cia per un balbuziente...

ice.man

allo stato attuale Qualcomm ha una serie di brevetti dal 3G in poi che costringono tutti i produttori di cellulari o di modem (Intel) a pagarle un obolo
Ovvio che questi siano interessati a far calare le Royalty chieste da Qualcomm
.
Sia chi monta chip qualcomm sia chi monta chip della concorrenza ha interesse piu o meno direto che queste richeiste economiche vengano diminuite

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