Quanto è difficile moderare Facebook

22 Maggio 2017 169

Un'investigazione del Guardian ha esposto al pubblico per la prima volta una larga parte dei documenti che costituiscono le linee guida per i moderatori del social network. E dimostrano che quando le voci a parlare sono quasi due miliardi, tracciare un confine netto tra "OK" e "non OK" è praticamente impossibile.

La questione della censura su Facebook è sempre stata molto delicata, e la recente crescita del fenomeno di mostrare in video atti violenti contro sé stessi e contro altri - certe volte anche in diretta e per mano dello stesso autore dell'atto - non fa altro che alimentare il dibattito che la circonda. L'investigazione del Guardian, che ha esposto per la prima volta larghe porzioni del "manuale operativo" dei moderatori Facebook, non lo placherà di certo - anzi, tutto il contrario; ma potrebbe aiutare a capire quanto sia difficile districarsi tra le infinite sfaccettature dell'operato umano. Si parla di temi (e contenuti) controversi di ogni tipo: pornografia, razzismo, violenza su sé stessi e sugli altri, abusi, incitamento all'odio, eventi sportivi combinati e perfino cannibalismo.

Per esempio, l'idoneità di una minaccia di morte o violenza viene valutata in base alla posizione sociale dell'interessato: se si tratta di un politico o un'altra figura pubblica viene censurata, mentre se si tratta di un insulto diretto non viene considerata credibile. Le cose cambiano se dal testo o dal contesto emergono possibili intenzioni più concrete, che si trasformano in un potenziale piano d'azione.

In caso di azioni violente - ferire sé stessi, maltrattare bambini o torturare animali, morti violente di persone - spesso la discriminante è l'intenzione: se il moderatore ritiene che la pubblicazione celebra l'atto o denota gioia/sadismo, va rimosso. Se invece intende documentare l'azione, va mantenuto online - eventualmente con avviso di contenuti espliciti e possibilmente inquietanti.

X rossa: contenuti da cancellare | Spunta verde: pubblicazione consentita

Il Guardian spiega di aver visto "oltre 100 documenti" tra slide, tabelle, grafici e manuali. Un regolamento così (inevitabilmente) sfaccettato si scontra con una mole enorme di dati da elaborare: un documento spiega che ogni settimana ci sono circa 6,5 milioni di segnalazioni relative a soli account fasulli. Spesso un moderatore ha appena dieci secondi di tempo per decidere come gestire una segnalazione.

Stando a quanto indicano i documenti, i moderatori seguono un corso di formazione di due settimane, e ricevono tutta la manualistica di cui sopra (calcolando che da poco Facebook ha indicato di voler assumere 3.000 nuovi moderatori, non è difficile immaginare chi abbia trafugato le informazioni). Per ogni segnalazione hanno a disposizione tre opzioni: rimuoverla, mantenerla oppure, in casi controversi, passare la palla a un superiore.

Alcuni moderatori hanno riportato come spesso i manuali, per quanto aggiornati periodicamente, siano controversi e difficili da seguire - specialmente quelli relativi a pornografia, nudità e atti sessuali. Per esempio: un documento dice che tutti i contenuti disegnati a mano, per quanto espliciti, possono rimanere sulla piattaforma, ma quelli creati digitalmente no. Le immagini di un adulto nudo in un campo di concentramento vanno bene, quelle di un bambino nudo in uno scenario di guerra anche, ma quelle di un bambino nudo in un campo di concentramento o in generale quando si parla di Olocausto no.


Facebook, nella persona della responsabile della moderazione Monika Bickert, commenta con una dichiarazione che si può riassumere in poche semplici parole: far bene è un gran macello, ma per noi è una priorità.

La nostra community è globale e molto diversificata, e le idee su cosa sia corretto condividere e cosa no sono molto diverse. Dovunque si tracci il confine ci saranno sempre delle aree grigie. Per esempio, la distinzione tra satira e humor e contenuto inadatto è spesso molto incerta. È molto difficile decidere se alcune cose possono stare su Facebook o no.
Siamo coscienti di essere responsabili della sicurezza della community e sappiamo che deve essere una nostra priorità. È uno degli impegni della società. Continueremo a investire proattivamente per la sicurezza della piattaforma, ma vogliamo anche fornire alle persone i giusti strumenti per riportare i contenuti che ritengono non conformi ai nostri standard.

Al momento il team di moderatori di Facebook è composto da 4.500 persone; a breve ne verranno assunte altre 3.000. Come abbiamo anticipato, probabilmente il dibattito sui documenti si protrarrà per molto tempo - non solo sui contenuti specifici, ma anche sull'approccio generale della piattaforma. Molte figure politiche ritengono che Facebook e gli altri social media dovrebbero avere gli stessi obblighi di tutti gli altri media tradizionali - TV e giornali, per esempio. Ma per Bickert le differenze fondamentali sono troppe:

Facebook è una nuova tipologia di società. Non è una società tecnologica tradizionale, né una società di comunicazione di massa tradizionale. Sviluppiamo tecnologia, e ci sentiamo responsabili su come è usata. Non scriviamo le notizie che la gente legge sulla piattaforma.

Per approfondire ulteriormente e consultare in prima persona tutte le slide pubblicate, è possibile esaminare la serie di articoli chiamata Facebook Files sul sito del Guardian.

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Commenti

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il Gorilla con gli Occhiali

I freni ci sono ma esiste chi li sabota...

saetta

si certo , anche questo è vero, pero se tu crei una macchina che corre veloce e non prevedi i freni ai creato un mostro assassino

RectorSith

Non è così semplice: la diffusione a mezzo Facebook è enormemente rapida e crea danni a volte irreparabili. Il peso di Facebook, e di altri social, è diventato tale che ha sostituito i mezzi di informazione tradizionali. Solo che, per controllare cosa dicono 30 quotidiano e 20 canali TV è un conto, mentre controllare quello che dicono 2 miliardi di persone è piuttosto complicato. Siamo al limite (o oltre) alla circonvenzione di incapace: finti medici, finti politici, finti influencer, stanno facendo molti danni.
Imparare a identificare le fonti, capire cosa è palesemente una bufala e cosa invece può avere una base è un'operazione difficile che tantissimi utenti non riescono (in qualche caso non vogliono) a fare.

RectorSith

e se il moderatore fosse il complottista?

RectorSith

Troppo da moderare, è fisicamente impossibile. Conosco persone che lavorano per Facebook (in realtà lavorano per il vendor a cui Facebook ha dato il supporto) e sono persone che riescono a farsi tra 200 e 300 ticket al giorno in circa otto ore. Loro, anche facendolo come lavoro, non riescono a tenere controllato tutto, figuriamoci uno che fa solo il moderatore nel tempo libero.
Tralasciando la quantità di m.... che devono mandarsi giù tutti i giorni (hanno anche supporto psicologico on site).

Keres

Ahahah :D

qandrav

/b è un punto di partenza (non aprirlo al lavoro per nessun motivo mi raccomando)

il Gorilla con gli Occhiali

In realtà Facebook non è un mostro ma mostro è chi lo usa in modo inadeguato.

Keres

Ad es quali di 4chan?

Davide

Perdonami ho letto un "solo" che non esiste..

Jon Snow

Non si sta parlando di segnalare i post, ma di bloccare le pagine, in quanto quei link servono a fare like, con titoli del tipo "1 like 1 amen". Sciacallaggio quindi

takaya todoroki

siccome FB allora Google?
cercati il detto latino "Non sequitur" ;)

Rhakekel

Non mi stai sulle p4lle. Perché dovresti starmi sulle p4lle se nemmeno ci conosciamo?
Detto questo, Facebook funziona esattamente come qualsiasi altra azienda che concede gratuitamente l'utilizzo dei suoi servizi. Come Google. Se boicotti Facebook per coerenza dovresti boicottare anche Google, ma non lo farai mai perché sai bene che questo vorrebbe dire tornare alle caverne.

Andrej Peribar

Disuqs non è un vero e proprio social, anche se ormai "social" è la veste che vogliono indossare tutti i prodotti per essere "cool".
detto queto
"un certo tipo di utenza" si sta rinchiudendo su facebook, non implica che facebook è composto solo da quel tipo di utenza.
È la logica di base di ogni mela è un frutto, non implica che ogni frutto è una mela :)

dai ragazzi, cerchiamo di non travisare i discorsi :D

Desmond Hume

SdP?

takaya todoroki

boh, io ho capito solo "lesb*ca"

takaya todoroki

sì, il riferi9mento era quello, ma qualunque social attecchisca sui giovani e non abbia dipendenza da FB potrebbe diventare il prossimo (previo salto generazionale quindi diversi anni).
Far cambiare chi è già dentro in modo massivo invece la vedo dura.

takaya todoroki

Per "è Facebook che usa te" intende il fatto che Facebook raccoglie dati personali, gusti etc a scopo pubblicitario.

Bravo, questo e mille altre cose molto peggiori, prima fra tutte quando fece esperimenti su alcuni suoi utenti ignari, manipolando il tipo di messaggi che apparivano con maggior frequenza in bacheca per vedere se riuscivano a cambiare l'umore degli stessi (risposta sì, ci riuscivano, quindi oltre a monitorare le masse possono anche 'scriverle')
O come quando resero l'app android lenta e buggata apposta (sempre per un certo numero di utenti ignaro) per vedere quanti erano disponibili a scaricare una versione leggera (sempre fatta da loro) al di fuori del playstore che veniva loro proposta.
In pratica vi trattano come criceti su cui fare gli esperimenti più disparati. E voi a difendere la vostra gabbietta.

Concludendo, come ho scritto la prima volta, FB USA i suoi utenti per tutti gli scopi detti.

Cosa c'entri il fatto che altri si comportino in modo simile, lo sapete solo voi.
Ma no, lo so anche io: siccome vi rode che ho ragione, non potendo difendere l'indifendibile, accusate qualcos'altro (me che 'non so usare i social'), oppure cercate di dimostrare che anche gli altri lo fanno, quindi "mal comune mezzo gaudio"
Davvero una serie di ragionamenti maturi!

E con questa chiudo davvero. Magari rifletteteci senza pensare che siccome vi sto sulle OO allora ho necessariamente torto.

GioB

scrubs,giusto?

takaya todoroki

Basta che il diffamato pubblichi una bella immagine con la scansione della denuncia contro chi ha messo per primo in giro la voce, aggiungendo che farà lo stesso con chi condivide.

takaya todoroki

quindi visto che l'ha gente non ha voglia, tu vorresti incaricare qualcun altro di un dovere che non gli spetta.
Ok.

Rhakekel

Niente, è il solito finto alternativo che vuol darsi un tono andando contro corrente.
Per "è Facebook che usa te" intende il fatto che Facebook raccoglie dati personali, gusti etc a scopo pubblicitario.
Praticamente quello che fa ogni sito internet indicizzato su Google di questo pianeta.
Ma lui è convinto che eliminando il proprio account Facebook ha salvato se stesso e il pianeta terra da una catastrofe nucleare.
Contento lui...

Jon Snow

Alla Sailor Moon?

saetta

hanno creato un enorme mostro che non sanno , non posso, non vogliono gestire
cosi come incassano dovrebbero sborsare per queste mancanze, l problema è chi li dovrebbe obbligare?

ale

I documenti non ci vogliono, io su internet voglio scegliere di essere anonimo. E come me miliardi di utilizzatori di internet. Questo può essere per vari motivi, ma l'essere sempre identificati è un rischio.

Pensa per esempio ad una cosa, che sembra banale ma non lo è, immaginati i politici che avremmo fra 30 anni, bene se uno volesse metterne uno fuori gioco, basta che trovi su internet un qualsiasi contenuto a suo nome che non va bene e questo è rovinato. La gente non ci pensa, ma è così, e di errori ne fanno tutti, per questo serve l'anonimato su internet e la sua difesa è fondamentale. L'essere sempre identificati con il proprio nome e cognome non è un bene (ed è per questo che non ho un profilo Facebook, che mi costringe a registrarmi con i miei veri dati)

Gios

Guarda che le calunnie sui social network sono all'ordine del giorno! Il "cyberbullismo" si basa proprio sulle calunnie portate sui social.

-tizia è uan tr....
-tizia ing.... e lo fa a tutti
-tizio è gay
-a tizio piace s.... u...

E via dicendo.... Ci sono centinaia di casi al giorno!

Seriamente aprite gli occhi! Queste sono calunnie che in 1 giorno distruggono la reputazione.
Prima di poter risalire alla persona che ha messo in giro la voce ci vogliono mesi (intervento della polizia, raccolta prove, indagini del magistrato, trovare il responsabile, arrivare a processo, soldi del tuo avvocato, soldi per il tuo perito di parte.....) intanto la tua reputazione è distrutta

Gios

chi diffama lo fa! Magari con più profili fake

checo79

io su pnd a fare shitstorm a chi sai tu :D

Davide

cit. Percival Ulysses Cox

quando leggo certe citazioni riacquisisco la fiducia nell'umanità

luca08

Instagram

Davide

su 7 miliardi di persone, 3,2 hanno accesso ad internet e di queste 2 miliardi usano facebook...definire un terzo della popolazione mondiale "un certo tipo di utenza" è un po' riduttivo.

Detto questo concordo, senza social internet è un posto migliore..anche se su disqs si trovano esemplari unici :D

momentarybliss

Normalmente uno se si vede offeso parte con la denuncia, ma c'è anche chi non lo fa e anzi, entra in depressione se magari cento persone gli danno addosso con post infamanti. Ognuno reagisce a suo modo alle offese e non è da biasimare se ne è la vittima. Sarà che io sono abituato a prendermi le mie responsabilità e se gestissi un forum o una pagina facebook sbatterei fuori a calcioni virtuali chiunque sporcasse le discussioni con offese, insulti e fake news

Luigi L

Boh, non li capisco i tipi come te. Contento tu, a questo punto non commentare proprio che tanto hai ragione tu a prescindere senza argomentare.
Peace

takaya todoroki

Se non vuoi sbatterti in prima persona per avere più pulizia, non pretendere che lo faccia qualcun altro al tuo posto (cit.)

momentarybliss

Esatto i documenti ci vogliono, visto che ormai i social sono diventati un rischio sociale, il tempo dell'indulgenza è finito. Tutti sono bravi a fare i leoni da tastiera nascosti dietro un nickname o, peggio, dei fake account

momentarybliss

Non è così semplice, una causa legale è sacrosanta ma anche costosa e potrebbe andare avanti degli anni, come se i tribunali peraltro non fossero già oberati di lavoro. Basterebbe un po' di moderazione e di ban per evitare che i commenti diventino una discarica ed evitare grattacapi a tutti, peraltro l'amministratore di una pagina potrebbe anche essere considerato d'accordo con le schifezze postate da qualcuno (o fargli gioco se ciò porta afflusso di utenti) visto che non fa nulla per rimuoverle

takaya todoroki

ok!

Luigi L

Senti, se vuoi discutere io sono prontissimo a farlo, se poi vuoi fare i teatrini me lo dici prima e bene così.

Però devi argomentare, altrimenti non ha senso.

takaya todoroki

"In che senso è Facebook ad usare te?"

ROTFL.

takaya todoroki

ti ho scritto chiaramente cosa devi fare: denuncia il responsabile del messaggio illegale, come ha fatto per esempio recentemente un tizio che era stato diffamato nel peggiore dei modi, con tanto del classico 'fate girare'.

Se non vuoi sbatterti in prima persona per avere più pulizia, non pretendere che lo faccia qualcun altro al tuo posto.

momentarybliss

Non è questione di giustizia in automatico, ma di prendersi le proprie responsabilità visto che Facebook è assodato che non riesce a starci dietro, e probabilmente è impossibile, data la mole di utenti e di post e le risorse che ci vorrebbero per valutarli tutti in tempo reale. Nei forum ci sono i moderatori, anche su Facebook l'amministratore della pagina si deve prendere le proprie responsabilità e ripulire dalla spazzatura i commenti, se no fa a meno di aprirla, si sa che possono arrivare cani e porci

Felk

Cos'è, oltre la seconda riga ti fonde il cervello e non riesci più a leggere ciò che c'è scritto dopo?
https://uploads.disquscdn.c...

Luigi L

In che senso è Facebook ad usare te? Se non ti piace qualcosa che vedi su Facebook puoi ignôrarla (ci sono anche apposite opzioni per questo), non vieni obbligato ad aprire l'applicazione né a seguire determinate pagine

ale

Facebook può e come risalire al primo che ha scritto la calunnia, e si può e come denunciarlo penalmente, e si fa...

Resta il caso che uno adotti particolari stratagemmi come usare un profilo usa e getta e TOR per nascondere l'indirizzo IP, in quel caso non si può fare niente, ma dai, secondo te quanti degli stupidi che diffondono fake news su Facebook lo fanno dietro a TOR ?

ale

Già, perché gli diamo pochi dati, giustamente diamo a Facebook anche carta d'identità e documento fiscale!

Io sono dell'idea che su internet devono essere tutti liberi di dire quel che vogliono, poi ognuno è libero di non seguire queste pagine e fine, mica ti vengono a casa... guarda reddit, ci trovi sopra le peggio community, ci trovi sopra i peggio commenti e le peggio persone, ma ci trovi sopra anche molte community buone dove la gente può esprimere le proprie idee e discutere anonimamente e senza regalare dati personali alle multinazionali...

takaya todoroki

"Convinto tu. Quindi presumo che tu non abbia neanche un telefono, vero?"

continui a cambiare argomento.

Ok.
Addio.

mat

Allora sono in qualche modo riusciti a risalire al tuo account FB partendo dal fatto che il contatto di WhatsApp ha Facebook collegato ai suoi contatti.
Una volta che FB ha ricavato il tuo numero di telefono sono andati a vedere su Whatsapp a quale account corrisponde (immagino una specie di ID univoco all'interno di Whatsapp) e tramite cookie o pubblicità nella normale navigazione web sono riusciti a collegare il tuo ID Wapp al tuo account FB a cui hai fatto accesso dopo tanto tempo. Infine combinando questo collegamento con la presenza del tuo numero di telefono nei contatti dell'altro account ti hanno suggerito l'amicizia.
Soluzione: non utilizzare WhatsApp e bloccare pubblicità di FB.

Sono fuori di testa?

Felk

Convinto tu. Quindi presumo che tu non abbia neanche un telefono, vero? Che argomento, che Fb usa te? Ti ripeto, se non lo sai usare si.
Se lo sai usare, lo plasmi tu.

stiga holmen

Se non l'hai aggiunto tu, ti ha aggiunto lui.....
Quindi anche se stai attento, purtroppo qualche fesso che ha il tuo numero, installando app m3rda lo divulgherà a tutti...ormai ho smesso di farmi paranoie visto che non posso controllare i cellulari di chi ha il mio numero.
Ho solo installato TrueCaller a mia volta per tutelarmi da spam insistente, caricando a mia volta tutti i numeri in rubrica,....AMEN

Andrej Peribar

So che è un commento che non piacerà a molti, ma che vi devo dire, io la penso così.
Facebook è il recinto virtuale dove "un certo tipo di utenza" si sta rinchiudendo po si è rinchiusa.
Basta restare fuori da facebook è internet è un bel posto.

chi per mare va... per mare va.. -bitta :D

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