Microsoft Research al lavoro su una AI in grado di raccontare storie sfruttando sequenze di immagini

06 Giugno 2016 20

L'intelligenza artificiale è uno degli argomenti tecnologici più interessanti trattati fino ad ora, in quanto anticipa ciò che saranno in grado di fare i computer e i device del futuro.

Fino ad oggi abbiamo visto come diversi programmi e applicazioni ( vedi Facebook, Google Foto e tantissimi altri) siano in grado di creare una storia, unendo immagini e video, ed inserendo anche brevi didascalie inerenti agli oggetti, al luogo, oppure ad un evento particolare.

Microsoft Research vuole portare questo tipo di tecnologia ad un livello superiore, permettendo alla AI di raccontare una vera e propria storia accompagnata dalle nostre immagini.

Per farvi un esempio, se attualmente un programma dovesse creare una storia con cinque immagini, potrebbe scrivere: "Questa è una foto di famiglia, questa è una foto di una torta, questa è una foto di un cane, questa è una foto di una spiaggia."

Il programma di narrazione attualmente in sviluppo, potrebbe sfruttare le immagini per creare un racconto più complesso e completo come: "Tutta la famiglia si è riunita per un pranzo all'aperto, hanno portato tanto buon cibo. Il cane era felice di essere con loro. Hanno passato una bella giornata in spiaggia ed hanno fatto anche una nuotata assieme."

Come potete leggere, lo studio portato avanti da Microsoft, ha come obiettivo principale quello di dare alla AI una intelligenza più simile a quella umana, aiutandola a comprendere cosa può essere divertente, inquietanti o interessante.

Margaret Mitchell, informatico del Microsoft Research afferma che:

..Con la nostra attenzione sulla narrazione, speriamo di aiutare l'AI a comprendere i concetti umani in un modo più sicuro e vantaggioso per l'umanità..

Insegnare alla AI come raccontare storie sfruttando sequenze di immagini, potrà essere un trampolino di lancio per poter fare lo stesso sfruttando i video. Questo futuro impiego potrebbe essere interessante, per esempio, anche per le telecamere di sicurezza che potrebbero sintetizzare gli avvenimenti del giorno riportando una nota o un tweet, facendovi evitare di dover visionare ore di filmati."

I ricercatori Microsoft presenteranno i loro interessanti risultati durante la conferenza annuale sulle tecnologie del linguaggio, NAACL, che si svolgerà a San Diego dal 12 al 17 giugno.

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 459 euro oppure da Unieuro a 549 euro.

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Commenti

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k87

I Lego sono immortali a mio parere,è un gioco affascinante e molto educativo,ci puoi creare veramente di tutto,pure prototipi...in alcune fiere ho visto dei signori 70enni che costruivano grattacieli e castelli a una velocità pazzesca...uno ha costruito il Guggheneim di Bilbao e la Sidney Opera House,mica il trenino :D

M3r71n0

Gli ingegneri di una volta.
Più pratici che "teorici". Quelli si che erano professionisti.
:)

glukosio

questa ultima frase la dice anche mia nonna che ha 75 anni e un passato di ingegnere elettronico/informatico. Quando ho passato una settimana a scrivere campo minato in C con tanto di colori e movimenti tramite freccette (è venuto fuori un capolavoro imho!) mi ha detto che stavo sprecando tempo perchè esistevano già migliaia di copie della stessa roba! Stesso discorso per snake...
Per lei programmare era creare qualcosa di nuovo che non c'era, vero anche che quando se ne occupava lei non c'era niente ancora di queste robe se non grossissimi computer a valvole

Everything in its right place.

<blockstroke>.

M3r71n0
Tra 5-6 anni anche io sarò nella tua situazione

in bocca a lupo, allora, perchè ti renderai conto che "scovare" il suo hobby è un impresa da un milione di dollari :D
Fanno di tutto, tutto il giorno, 50 cose diverse (almeno il mio).

Ratchet

Non vedo l'ora di sentire storie xxx

Che tempi eh?
vic20. it/papersoft/
Eh no, calcolatrice non puoi... Troppo ovvio! Devi proporre qualcosa che possa svegliare il suo interesse, qualcosa che può essere abbinato al suo hobby ad esempio. Poi è facile dirlo... Tra 5-6 anni anche io sarò nella tua situazione, hehehe
Pagine internet potrebbero anche svegliare emozioni... Poi è facile per "noi" a cui piace sperimentare cose nuove anche se proposte in 1000 salse da altri. Il mio ultimo progetto è eSheep, forse hai in mente cosa è: puoi scaricarla dalla mia pagina web:
esheep. petrucci. ch/

M3r71n0

Cavolo, certo che me li ricordo.
Ero l'unico ragazzo che all'edicola invece di comprare le figurine, comprava i mensili che parlavano di informatica ed elettronica :)

E' vero. La voglia di creare qualcosa dal niente. Ma dobbiamo anche ammettere che si faceva perchè non c'era in giro quello che volevamo (o per lo meno senza internet, se c'era, neanche lo sapevamo) :D
Quelle poche notizie ci arrivavano proprio solo quei mensili/settimanali.
Oggi invece è un pochino diverso.
Mio figlio, ad esempio, conosce tutti i giochi presenti nel play store e son sicuro li avrà installati e provati almeno una volta XD
Come cavolo fai a dirgli, scriviamo un gioco o anche solo una calcolatrice. Di sicuro mi risponde: -Babbo, ma sai quante calcolatrici ci sono nel play store e gratis
XD XD XD

E ma tu pensi troppo avanti!!!!!! Quei livelli non verranno nemmeno raggiunti dai nipoti di tuo figlio :P

Comunque per prendere la passione, non serve la necessità. Ho 37 anni e 30 anni fa (wow, sono vecchio) era l'interesse di poter creare qualcosa dal niente che mi ha fatto prendere la voglia di leggere un "Paper" dove c'era scritto il codice da inserire in basic per poter "creare" un gioco (ti ricordi di queste riviste?).

Una volta che ha finito la fase del Dublo e del Lego, magari puoi prendergli un kit della Kosmos... Per avvicinarlo all'elettronica :D

M3r71n0

Per quanto riguarda la prima parte, ci sto mettendo tutto me stesso e continuerò a farlo, affinchè mio figlio non sia mai un BM come quelli da te descritti. Sarebbe il mio peggior fallimento.

Tornando al discorso e alla seconda parte. Ai nostri tempi certe cose si facevano per "necessità". Ad esempio adoravo pascal e basic perchè le agende elettroniche dell'epoca facevano solo una parte di quello che mi/ci serviva.
Oggi purtroppo non è più cosi e visto l'andazzo (vedi AI), mi sta venendo il dubbio che tra un pò sarà surclassato il concetto di programmazione (tipo arduino).
Come dicevo all'inizio, perchè metterlo a studiare sul C o VB o robe del genere, se un giorno basta dire a voce agli oggetti "quando ti arriva questo segnale, fai questo"?

Perchè è vero che l'AI sarà soprattutto per l'interfaccia con l'utente, ma un algoritmo "intelligente" di sicuro rivoluzionerà anche il modo di programmare gli oggetti. Se no che intelligenza è
XD

bigG

sarebbe interessante riportare anche la notizia di un gruppo di ricercatori australiani che hanno progettato un AI che è riuscita a individuare per conto suo un nuovo stato della materia (il condensato di Bose /einstein) in appena 1 ora, risultato ottenuto anche in passato, precisamente nel 2001 quando 3 ricercatori hanno vinto il premio nobel per tale scoperta dopo aver fatto un sacco di esperimenti.

Hahaha, quanti ne vedo giorno e notte davanti a facebook e poi quando gli dici di prendere il treno ti rispondono che non sanno come fare. Oppure chiamano la "mamma" perché non sanno come cucinare! Google sta diventando una parola sconosciuta per molti, perché tanto hanno WhatsApp :/
Se vuoi insegnarli un po' di programmazione, la cosa più semplice è forse cominciando con un kit elettronico tipo Arduino dove può crearsi in poche righe di codice una semaforo per le sue macchinine (sempre a patto che a 8 anni giochi ancora con le macchinine).
Io cominciai proprio a 8 anni con la rivista Paper a scrivere per il C=64 :D

M3r71n0

Assolutamente d'accordo, ma ragionavo un pochetto da genitore che vorrebbe indirizzare il proprio figlio verso il bellissimo mondo della programmazione (anche considerando le attuali e future richieste del mercato).
Forse la migliore cosa è solo istigargli la curiosità di scoprire come funzionano le cose, più che focalizzarsi su come funzionano quelle attuali.

Cristian Carallo

Non morirai per la noia, il palladino della giustizia di Microsoft Research verrà in tuo aiuto e ti racconterà storielle simpatiche.

StriderWhite

Sì, moriremo per la noia per le storie che ci racconteranno! :D

Lorenzo

moriremo tutti per mano delle macchine

Extradave

Uscendo da un discorso prettamente tecnologico, si può notare come tutte le cose fatte in passato siano servite per migliorare e semplificare il futuro dell'umanità! In tal senso, chiunque dovrebbe sentirsi orgoglioso di aver contribuito ora, a semplificare la vita delle generazioni future! Le sfide future ancora non le conosciamo, ma dubito che si esauriranno, semplicemente avranno altro su cui scervellarsi!

Sicuramente un progetto molto più impegnativo rispetto a quello di Google che si basa su semplicissimi algoritmi per generare musica.
Anche se la vedo dura, vedendo quanto funziona male il traduttore di Microsoft :P

M3r71n0

Tante pippee mentali ad imparare i vari linguaggi di programmazione, a scervellarsi tra le millemila regole, a cercare il più longevo, etc... e un giorno basta dire, "quanto fa 2 più 2".

Beata la futura generazione. Sono nato troppo presto... o no. Boh

Ha meno a che fare con questo articolo, ma meriterebbe davvero un articolo:

E' un libro dinamico che cambia storia in base al vostro nome e lo si può acquistare per pochi €:

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