Zuckerberg e lo 'scherzo di gioventù' a Sequoia costato $6.4 miliardi

21 Febbraio 2014 18

Da giovane studente della Harvard University, Mark Zuckerberg fu proiettato in pochi anni in un mondo che forse non conosceva abbastanza. I primi passi di Facebook furono quelli decisivi, ma anche gli errori e le leggerezze commesse in quella fase stanno ritornando quantomai d'attualità, su tutte la vicenda con la venture capital Sequoia. Nel 2004 Zuckerbrg non era convinto di rimanere CEO di Facebook e perseguire questa strada, dalla sua amicizia con Sean Parker, co fondatore di Napster, stava per nascere una collaborazione per una nuova startup chiamata Wiredog.

La sua popolarità era ovviamente in ascesa ma per lanciare Wiredog servivano comunque soldi e accordi con fondi d'investimento, tra queste c'era la Sequoia Capital, particolarmente interessata al progetto ma non a Parker, già coinvolto in un altro investimento andato in malora (startup Plaxo). Il CEO del social network non aveva alcuna intenzione di considerare i soldi della Sequoia per il debutto, ma si lasciò comunque convincere ad incontrare questi investitori e giocare così uno scherzetto costato (poi) caro.

Zuckerberg arrivò appositamente in ritardo all'appuntamento fissato per le 8 di mattina, ma non è tutto, si presentò in pigiama! 

dal film "The Social Network"

A completare il tutto il CEO pensò bene di prendere la parola e mostrare una presentazione PowerPoint dal titolo "La top ten delle ragioni per cui non dovreste investire" e questi i punti principali:

  • Non abbiamo introiti
  • Saremo probabilmente citati in giudizio dalle etichette musicali
  • Ci siamo presentati in ritardo nel vostro ufficio e in pigiama
  • Sean Parker è coinvolto [nel progetto]
  • Siamo qui soltanto perchè ci è stato chiesto di venire [un partner della Sequoia]

Come prevedibile la Sequoia Capital non investì sulla Wiredog e Zuckerberg ottenne esattamente quello che voleva, facendosi gioco di quegli investitori e, immaginiamo, grasse risate con tutti i presenti coinvolti nello scherzo. Questa venture non mise neanche un dollaro neanche nel progetto Facebook, allora agli albori, legandosi al dito quella bravata, economicamente più redditizia di quanto chiunque potesse neanche lontanamente immaginare. Zuckerberg in seguito a quell'avvenimento si sentì in colpa e in diverse occasioni ribadì il suo pentimento, senza ottenere mai una assoluzione, anzi, la Sequoia due giorni fa ha portato a segno la sua vendetta a peso d'oro.

L'acquisto di WhatsApp è stato pagato da Facebook 19 miliardi di dollari, ma a quanto diffuso in queste ore ben 6.4 miliardi di dollari in più è stato l'aumento imposto nelle contrattazioni dalla Sequoia Capital, detentrice del 40% circa di WhatsApp secondo Forbes. Immaginiamo soltanto la soddisfazione degli investitori Sequoia dopo 10 anni, forse una rivincita che va al di là del solo denaro.


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Commenti

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soxxoz

Su StudioAperto hanno detto che la crisi è già finita.

gablib83

hanno fatto soltanto i loro interessi....
poi la gente puo pensare quel che vuole, questa favola della rivincita e di zuckemberg col pigiama è buona solo per chiacchiere da bar....per il resto "qualche vechia volpe" ha lucrato sui capricci del boss di facebook...

ADIMO

Quindi convieni che la notizia è una idiozia?

giupeps

non so voi....ma quando ho saputo che whatsapp è stata venduta a FB...il mio primo pensiero è stato: è la volta buona che hangout prende piede.. :D

Baronz

lol :)

Androizer

così va meglio? :-)

Guest

così va meglio? LOL

Androizer

a mia discolpa nn l ho scritta io ed nn avevo voglia di rifarla :-) pigrizia...

Baronz

Anche perchè sono 0,89 euro non cent e si scrive whatsapp

Wreck

Questa battuta del cavolo non fa più ridere, ha stufato.

Androizer

...

ADIMO

E tu ci credi?

gabrielearestivo

Sequoia è un insieme di persone e investitori, non hanno fatto altro che alzare il prezzo di una cosa che Zuckerberg voleva a tutti i costi, alzando magari fino allo sproposito (6.4 miliardi) sapendo che comunque a qualcuno l'avrebbero venduta ad un prezzo simile o superiore (vedi Google).

easyway

19 miliardi per facebook sono bazzecole è una delle aziende più quotate in borsa è produce un fatturato di miliardi di dollari l'anno,whatsapp non è che uno strumento per aumentare i profitti di facebook

Munalibre

peccato che proprio in uno dei precedenti articoli si dica che google avesse offerto di più ma sequoia assieme al ceo di Whtsapp abbiano glissato

ADIMO

Mi sembra una fesseria. Sequoia non è una persona e quindi non ha ne sentimenti ne emozioni. L'unica cosa che conta per società come Sequoia (così come quelle che hanno investito in Facebook) sono solo i soldi, nient'altro. Se Google o altri avessero pagato di più Sequoia e gli altri proprietari non avrebbero esitato a vendere al miglior offerente.

Giuseppe Pecoraro

glieli ha dati per pietà....

Andrea

Poverino.... l'hanno proprio bastonato....meno male che ce li aveva lui i 19 miliardi e non io...

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