Banda ultralarga, l'Antitrust indaga Telecom per abuso di posizione dominante

04 Luglio 2017 207

L'AGCM ha fatto sapere tramite comunicato stampa pochi minuti fa di aver avviato un'investigazione su Telecom Italia per accertare un presunto abuso di posizione dominante nell'ambito della banda ultralarga. Secondo l'autorità italiana, sarebbero principalmente due i comportamenti scorretti mantenuti dall'operatore:

  • ostacolare lo svolgimento delle procedure di gara indette da Infratel Italia per la copertura con reti FTTH delle aree bianche, in modo da preservare la posizione monopolistica storicamente detenuta in tali territori ed evitare l’ingresso di nuovi operatori concorrenti;
  • accaparrarsi preventivamente la clientela sul nuovo segmento dei servizi di telecomunicazioni al dettaglio a banda ultralarga, anche con politiche commerciali anticoncorrenziali (prezzi non replicabili, lock-in).

L'Antitrust, in concreto, sostiene che Telecom abbia volontariamente rallentato le gare di Infratel relative alla copertura delle cosiddette "aree bianche" (quelle in cui gli operatori non investono volontariamente a causa delle prospettive nulle di guadagno, per la bassa densità di popolazione o per una conformazione difficoltosa del terreno). Prosegue la nota stampa:

Nel corso dell’espletamento delle gare indette da Infratel Italia S.p.A., TI avrebbe annunciato una modifica dei piani di investimento rispetto a quanto comunicato alla stessa Infratel nel corso della consultazione pubblica svolta per l’individuazione delle aree a fallimento di mercato. In tal modo, TI avrebbe tentato di rimettere in discussione la classificazione delle aree in cui è stato suddiviso il territorio nazionale, dichiarando l’intenzione di investire comunque nelle aree bianche. La revisione del piano di investimento sarebbe stata comunicata nonostante fossero già in corso le procedure di gara predisposte per le aree bianche del territorio [...] La strategia di TI per rallentare lo svolgimento delle gare sarebbe stata condotta anche attraverso la proposizione di numerosi ricorsi e segnalazioni ad autorità giudiziarie e amministrative.

Vale la pena osservare che questo è solo il primo capitolo di una saga che difficilmente si concluderà molto presto - la scadenza prefissata è il 31 ottobre 2018.

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Commenti

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Giulk since 71'

Che c'entra la libera concorrenza lo sai solo tu, e quello che sta succedendo con openfiber, lo stato dovrebbe semplicemente creare una infrastruttura pubblica che le varie società private possono utilizzare pagando l'affitto fine.

Giulk since 71'

Certo che lo so, ma rimane il fatto che in Italia quelli che investono realmente sono pochi, gli altri aspettano che il lavoro lo facciano per loro

Alessandro

Le infrastrutture e quindi le linee presenti sul territorio da decenni sono di proprietà di Telecom. Per la realizzazione della fibra si utilizzano per la maggior parte queste. Prima che altri operatori possano arrivare ad avere le stessa quantità e copertura geografica delle sue, passerà parecchio tempo. Senza considerare l'assurdità di avere linee di proprietà di ciascuno operatore sul territorio. Già ora in alcune aree sono presenti e la strada è tapezzata più di Chiusini che di asfalto...

Mario

Nono, il riferimento era all'Autoritá Garante per la Concorrenza ed il Mercato e non all'Antitrust Europeo!

azi_muth

Vai a chiedere in Toscana...

Lusio

la rete (nel tuo caso idrica) quindi tubi,centrali, depuratori, ecc ecc deve rimanere pubblica mentre il servizio (pompaggio, gestione,contabilizzazione ecc) dovrebbe essere gestito da privati in concorrenza (pagando concessione allo stato che usa i soldi per la manutenzione).
privatizzare tutto rende la concorrenza competitiva sui prezzi ma non sulla manutenzione e gestione della rete! (quando la rete è OUT escono e paga la collettività!!)
La vecchia storia dell'acquedotto Parigino ormai dovrebbe servire da esempio per tutti

azi_muth

Insomma fino ad un certo punto. Ci sono casi di fallimenti clamorosi. Chiedi a quelli che hanno avuto l'acqua privatizzata quanto funzionano bene i servizi e le tariffe...
La privatizzazione non deve essere qualcosa di ideologico. Ci sono ambiti poi che imho vanno tenuti off limits.

Ploser -hide&seek-

Spiegami un po' perché i lavoratori TIM, Alitalia, ATAC, AMA, i tassisti e i bancarellari tanto amati sopratutto a Roma "tengono famiglia" e guai a chi li licenzia, invece quando l'azienda per cui lavoravo è passata da 90 dipendenti a 15 mi sono dovuto arrangiare.

Le aziende DEVONO fallire se non sono in grado di stare legalmente sul mercato.
BASTA con questa stortura tutta italiana.
Va garantito il potere d'acquisto e/o delle condizioni di vita minime, NON il posto di lavoro.

azi_muth

Solo che nel caso specifico si è interrotto con la privatizzazione 20 anni fa. Poi che è successo?

Ploser -hide&seek-

Ma LOL!

Ploser -hide&seek-

Nel mio caso, il problema l'ha creato non solo il call center, ma anche la maGGIca organizzazione di TIM.
Praticamente la brava ex-Telecom giocava a fare scaricabarile a spese dell'azienda che ha l'appalto della manutenzione della mia zona.
Mesi dopo ho raccontato la mia esperienza a un signore che ho scoperto lavorare per quest'azienda e mi ha spiegato come stavano veramente le cose.

Ploser -hide&seek-

Lo sai che Metroweb è stata acquisita da Open Fiber, sì?
Sei mai andato a vedere i miliardi di investimenti fatti dagli altri gestori o pensi che solo TIM ha cacciato "li sordi" ?

Ploser -hide&seek-

Praticamente vorresti eliminare la libera concorrenza.
Favoloso.
Poi ci chiediamo perché Roma sta come sta...

azi_muth

Poi scusa ma 30 Mbps in centro è proprio è una ciofeca... dovresti avere almeno 70/80Mbps o più visto gli upgrade ai 200 Mbps ( una mezza sola...in effetti perchè il vantaggio se ne con l'aumento di disturbo sulla linea dovuto ai nuovi abbonamenti) vuol dire che hai una linea lunga o peggio affetta da diafonia....se per te è un buon servizio...ti accontenti di poco.

azi_muth

Ikea, Coca Cola, Bmw, Bridgstone visto che sono aziende che hanno stabilimenti e filiali in Italia sono note aziende italiane...ma non diciamo assurdità.

azi_muth

Cosa che infatti si sta facendo con OF e non c'è stata con TIM...

azi_muth

Tutto il paese! Hai le statistiche di ogni abitante di Monterotondo...ma fa il favore..su? Peccato che le statistiche ufficiali eurostat dicano ben altro: con solo il 6-7% delle connessioni arriva ad almeno 30Mbps...

Giulk since 71'

E io vado a 96 su 100, cosi come tutto il paese dove attualmente abito quindi? non è che se a te purtroppo va male deve andare male a tutti eh

trhistan

Vero, ma non sono d'accordo sugli investimenti di Telecom e Fastweb (il terzo non lo conosco).
Se avessero veramente investito adesso non sarebbero lì a razzolare dal cesto pubblico che ha messo a disposizione lo stato (sempre noi).
Il risultato è che paghiamo con le tasse l'arrivo della banda larga e paghiamo i gestori per attivarcela. Mi sembra che si sia pagato una volta di troppo.

Domenico

Pagare per una linea scadente non ha proprio senso, tanto vale andare di 3G! E comunque io mai darò anche un solo centesimo a TI o TIM o qualsiasi altro nome che useranno, perché non cambia il risultato finale! Per loro io sono indegno di avere una connessione internet adeguata, ma quando tutti noi e ripeto tutti noi l'abbiamo finanziata con le tasse, mica hanno detto: scusi signor Domenico ma noi ci rifiutiamo di prendere i suoi soldi! Quando c'era da prendere hanno rubato a tutti, ma quando c'è da cacciare i dindi guarda caso non possono poverini perché non hanno il ritorno economico! Che fallisca ladri Italia

nebbiadigiorno

esattamente come hanno fatto per la rete elettrica, infrastrutture statali e servizi privati.

Lusio

scusate l'intromissione ma la statalizzazione secondo il mio punto di vista dovrebbe esistere solo per le reti in generale; poi i vari operatori privati dovrebbero poter "affittare" tale strumento per offrire i propri servizi in concorrenza. (vale per treni, internet, telefonia, strade a pagamento, frequenze Tv ecc..)
In questo modo avremmo copertura e servizi funzionali e concorrenziali. la gestione così, a macchia di leopardo, creerà sempre problemi e malgestioni..

azi_muth

Io ho la fibra farlocca TIM pagata dallo stato, realizzata in difformità da quello che prevedevano gli accordi con il mise ( max 400mt dall'armadio la mia e a 900 abbondanti) e se vado a 22/25Mbps quando non salta c'è da accendere un cero...perchè sulla linea area su cui sta il palo è caduto da dicembre e sta ancora lì.

azi_muth

Perchè al sud la rete fissa di chi è, chi ha cavidotti centrali etc già in essere? La Reale Società Borbonica ;) ?

azi_muth

Da zero? Perché la rete fissa al sud di chi é e chi la gestisce? La reale società borbonica ;) ?

azi_muth

É comprensibile chi é stato mollato per decenni con un adsl farlocca che ha sempre pagato al prezzo di una buona non può nutrire troppa simpatia per l'azienda che ti passa lo stipendio...

azi_muth

Veramente il problema é proprio che hanno ridotto gli investimenti per la fibra oltre i 30mb...che ha creato nuove aree bianche

Giulk since 71'

Che intendi per "modo serio" scusa? se parli di banda larga ok

azi_muth

Per dire sono costi di rete di cui molti già ammortizzati da secoli...

Giulk since 71'

Ah ok ora è più chiaro, non avevo capito bene io pardon, comunque personalmente ritengo un po' "inutile" cercare di portare la fibra sopra i 100mbit ovunque, preferirei che si concentrassero sulla 100 mbit e basta ma però con una copertura totale o quasi del paese.

azi_muth

No le consultazioni si riferiscono alle UI c'è proprio popolazione scoperta...é un aumento delle aree bianche dell'8,2% é uno stop agli investimenti per fibra sopra i 100mbps. Significa che qualcuno non sta mantenendo gli impegni presi e ha recentemente raccontato un mucchio di balle in sede ufficiale

Federico

Neghi forse che le vicende che ho elencato siano realmente accadute?
Tu stai guardando alla Telecom attuale Giulk, che come ripeto sta funzionando bene, ma quella del passato è stata come erano tutti i vecchi carrozzoni di Stato: quasi un'associazione a delinquere che bruciava capitali pubblici senza garantire un minimo di crescita del Paese.
Ma dico, ce lo vogliamo ricordare o no che da noi Internet iniziò ad arrivare in modo serio solo dopo anni rispetto agli altri Paesi?
E non è che Telecom mancasse di capitali!

Giulk since 71'

Guarda che il bando che ti portavo di esempio, era quello per le aree bianche al sud, per il digital divide, anche li Telecom partiva da zero eh, ma almeno si è presentata al bando, gli altri invece.....

azi_muth

Mi pare OVVIO. Come già ti ho ripetuto non c'è un mercato sufficiente per una concorrenza sulle infrastrutture, specialmente se c'è chi ha una rete nelle aree più redditizio. É un po' come se oggi tu volessi fare concorrenza a Roma con acea sull'acqua prima che tu abbia finito di scavare sei già fallito. É un tipo di rete che può fare solo un soggetto pubblico da zero

Giulk since 71'

Si ma il monopolista ha anche altri costi che non ha l'olo, se c'e un problema strutturale a una centrale, cabina, ponte radio per dire, la spesa se l'accolla Telecom, e come ti ho detto i prezzi sono imposti non è che Telecom sopra si faccia tutti sti soldi

Giulk since 71'

Le coperture è impossibile che diminuiscono eh, semmai hanno rivisto la "geografia" delle aree bianche suddividendole in nuove zone

azi_muth

Mah veramente le ultime consultazioni denotano una diminuzione delle coperture tanto che ci saranno nuove aree bianche

azi_muth

Ma sempre pagano per la rete Tim nel canone Infostrada. Anche con un prezzo imposto non è vera concorrenza. Più contratti fanno i concorrenti più rinforzano Tim.
Per non parlare del fatto che devono prima acquisire un cliente Tim con prezzi più bassi riducendo i margini rispetto al monopolista

Giulk since 71'

Visto il più che dimezzamento dei posti di lavoro negli ultimi 20 anni fa riflettere anche a me, le cose vanno guardare sempre a 360 gradi, purtroppo quella della privatizzazione di Telecom è stato l'ennesimo episodio "nero" della politica Italiana

Comunque come detto sopra e torno a ripeterlo, gli altri competitor possono piazzare i loro apparati nelle strutture in essere ( centrali e cabine ) e passare i loro cavi nei cavidotti esistenti, possono affittare l'ultimo miglio a prezzo imposto non da Telecom e di fatto riescono spesso a proporre al clienti prezzi migliori di Telecom stessa

Giulk since 71'

E no non concordo, sono fatti su misura per un operatore REALE, mentre a parte Telecom, Fastweb e metroweb ( e poche altre piccole realtà locali ) gli altri sono olo, non investono soldi in bandi che richiedono grossi investimenti, torno a ripeterti che molti player del settore al massimo mettono apparati loro in strutture in essere, non fanno altro e non perché la cattiva Telecom glielo impedisce, semplicemente non vogliono metterci soldi

Faranno cosi anche con openfiber, una volta che avrà coperta una zona, semplicemente pagheranno per usare quella infrastruttura

Janula

Già l'idea che Telecom "contratti" strutture,banda e prezzo per farsi pagare dai competitor ciò che lei ha avuto in "regalo" dal popolo italiano...mi crea rancore.....e dovrebbe fare riflettere.

Giulk since 71'

Non ero ironico in questo caso anche se ho messo la faccina alla fine, io sono per il pubblico e spero che operfiber porti concorrenza, copertura e un abbassamento dei prezzi.

Al contrario di molti disfattisti qui sopra, lavoro nel settore e conosco quello di cui sto parlando, la copertura in fibra sta aumentando molto velocemente, il punto è che ovviamente ancora molti non sono coperti e sono quelli che si lamentano ma li posso capire

Danilo Todarello

Io da luglio 2016 ho una connessione seria a 20mega (16 effettivi) con telecom. Non potete capire la felicità dopo anni di Linkem, tre etc etc

azi_muth

Open Fiber é partita l'anno scorso... c'è poco da fare ironia. Poi tu non eri a favore delle aziende pubbliche che gestiscono le reti?

Giulk since 71'

Scusami ma trovo il tuo discorso senza senso, ti ho portato esempi pratici e tu continui a disquisire sul fatto che in Italia non si possa fare concorrenza, quando ti ho detto che ogni operatore può piazzare il proprio apparato in una struttura in essere ( non se la deve costruire ) e in ogni armadio su strada, cosa che da tempo è cosi

Se vai ad aprire un armadio su strada lo troverai spesso ripartito con la parte clienti Telecom, Vodafone, fastweb etc etc, in mancanza di spazio si affianca un nuovo armadio, stesso discorso per le centrali

Per l'ultimo miglio ti ripeto che Telecom deve vendere a prezzo imposto, non può farci la cresta sopra perché la questione e regolamentata, quindi di fatto gli altri operatori possono essere competitivi ed è quelle che accade.

Per dire a Monterotondo vicino Roma, Infostrada offre la 50 mbit a un terzo del prezzo della 100 di Telecom, e infatti diverse persone che conosco quella si sono fatta

azi_muth

Se leggi i bando molti sono fatti su misura per le caratteristiche di un operatore. Inoltre gli altri si tirano indietro per la posizione dominante di un soggetto privato...non si può fare concorrenza sull'infrastruttura tanto come non se ne fa sugli acquedotti o le ferrovie. Si può fare solo sul servizio...ma decisamente non é la stessa cosa.Sono monopoli naturali

Yellowt

Certo che ve le bevete proprio tutte...

azi_muth

Non si tratta di fare passare cavi ma di recuperare il mercato. Qualunque azienda sarebbe fallita se avesse dovuto investire in una nuova rete alternativa per la quale anche oggi non c'è spazio commerciale se non in alcune aree e contemporanea fare sconti e promo per riconquistare clienti. Economicamente acquisire un nuovo cliente costa 7 volte mantenerlo. Già questo fa capire l'enorme vantaggio posizionamento di Tim anche se fosse a parità di rete. Se oggi si può fare qualcosa è perché c'è un grosso cambio tecnologico e la rete la paga lo stato...

azi_muth

La privatizzazione di che?

azi_muth

La privatizzazione di che? É proprio la privatizzazione frettolosa di Tim che ha fatto danni che ancora paghiamo

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