MediaTek presenta un SoC dedicato a Google Assistant e Android Things

18 Maggio 2017 8

Nel corso della conferenza di apertura del Google I/O, tenutasi ieri, Google ha evidenziato l'importanza di Assistant e del mondo IoT per la sua visione del futuro. Lo sviluppo dei prossimi dispositivi connessi, resi particolarmente utili grazie alla presenza delle nuove AI Google, è un campo dal quale le principali aziende del settore non vogliono certo restare escluse, motivo per cui anche MediaTek, dopo Intel e Qualcomm, ha recentemente presentato nuove soluzioni dedicate al mondo dell'IoT.

Parliamo del nuovo SoC MT8516, pensato per offrire un'alternativa low cost a tutti i produttori che intendono realizzare dispositivi compatibili con Google Assistant o Android Things, la piattaforma IoT di Big G. Come abbiamo visto ieri, Google ha pubblicato il kit SDK dedicato ad Assistant con il quale sarà possibile realizzare speaker smart, giocattoli e quant'altro in grado di integrare il potente assistente Google.

Il nuovo MT8516 è un SoC che include una CPU ARM a 64 bit,con core Cortex-A35 a 1.3GHz, supporto alla connettività Wi-Fi a 2.4GHz e Bluetooth 4.0. Presente anche la possibilità di acquisire audio da uno svariato numero di microfoni, per offrire la possibilità di riconoscimento vocale avanzata mostrata da Google e le tecnologie di cancellazione del rumore di fondo. Come è facile intuire dalle specifiche, MT8516 è un SoC pensato per dispositivi low cost e i primi dispositivi ad equipaggiarlo saranno disponibili a partire dal quarto trimestre del 2017.

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Commenti

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Luca Bussola

Se entri nella rete che gestisce questi prodotti puoi fare tutto quello che vuoi.

qandrav

:)
A proposito di illuminazione, hanno recentemente "crackato" anche le famose lampade/lampadine hue della philips usando un semplice raspberry XD

Luca Bussola

Ne sono consapevole... era più una battuta la mia.
Purtroppo diventeremo sempre più dipendenti dalla rete... per esempio al lavoro oramai tutta la progettazione dell'illuminaizone stradale pubblica avrà un'accesso alla rete. Si apre un mondo per gli hacker! :-)

qandrav

Tanto per darti un esempio concreto

motherboard.vice . com/en_us/article/internet-of-things-teddy-bear-leaked-2-million-parent-and-kids-message-recordings

Emanuele

Alla fine credo che il core business di MediaTek sia proprio questo, non tanto gli SoC da smartphone; almeno finché non darà un supporto più tempestivo e solido.

Luca Bussola

Incorreremo nel rischio che il frigorifero si prenda un virus ed invece di tenere al fresco i cibi creerà un sub clima tropicale per poi diffondersi ai condizionatori e alla lavatrice che diventerà una mangiauomini! ahahah

qandrav

uhm non mi ispira molta fiducia, ogni giorno si legge di qualche vuln nei dispositivi/sw IOT e mediatek non è certo famosa per gli aggiornamenti tempestivi..

Maurizio Mugelli

quindi per speaker bluethooth economici e cose del genere.

non e' una brutta cosa alla fin fine.

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