Facebook lavora a un drone per portare internet in aree disastrate

20 Aprile 2017 7

Le novità del Facebook F8 2017 non si sono esaurite con il keynote di apertura di cui vi abbiamo parlato ieri. La società ha rivelato il progetto per la realizzazione di un drone con l'intento di portare Internet in zone colpite da disastri e calamità. Si tratta di un piccolo elicottero (dalle dimensioni simili a quelle di un'utilitaria), naturalmente senza pilota, e ha il nome provvisorio di Tether-antenna.

Il drone sarà attivato in caso di interruzione della connettività cellulare, posto che ci sia una linea internet a terra ancora funzionante. Sarà in grado di collegarsi ai cavi internet ad alta velocità intatti, e poi restare in volo a diverse decine di metri di altezza, propagando il segnale. Il drone potrà funzionare ininterrottamente per mesi, garantendo un ampio margine di tempo per i lavori di riparazione a terra. Prenderà l'energia elettrica dai cavi elettrici dell'alta tensione, quindi sarà sempre "ancorato" (donde il nome) al suolo.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali, e ci vorrà ancora diverso tempo prima che sia completato. Ci sono ancora diverse sfide importanti da risolvere - tra cui come evitare i fulmini e i venti forti in quota. Finora Tether-antenna è riuscito a operare in modo continuativo per 24 ore al massimo.

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Commenti

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Vincent Zeitgeist

non ho detto che deve penarci Facebook, anche se i soldini non gli mancano. La comunicazione e la connessione internet è cmq molto importante...tempo fa feci un discorso sul fatto che, se ogni società di calcio di serie mettesse un milione a testa, si sarebbero potute fare tante cose per i terremotati. Ho fatto l'esempio delle società di calcio, ma questo ragionamento si può applicare in molti altri ambiti. Che la ricchezza è mal distribuita non ci sono dubbi :D

icos

Ognuno faccia il suo, ci sono (o ci dovrebbero essere) organizzazioni preposte ai beni di prima necessita', questo sarebbe quasi un "extra".
Le comunicazioni non sono forse vitali quanto cibo/acqua nell'immediato, ma hanno un ruolo comunque molto importante, poter comunicare aiuta i soccorsi immediati e interventi successivi a lavorare in maniera efficiente.

Gianmarcolol

Sicuramente un buon sistema di comunicazione potrebbe agevolare la gestione dei soccorsi, delle scorte ecc.. tra l'altro per quelle cose che hai elencato tu dovrebbe provvedere la regione/stato, non un erogatore di servizi come Facebook

SimOOne

Sicuramente ma nell'immediato (inteso come minuti, ore dopo l'evento) una connessione internet può essere utilizzata anche per chiedere soccorsi.
Ho vissuto i terremoti degli ultimi mesi in prima persona e ti garantisco che dopo ogni forte scossa l'intera rete telefonica saltava. Impossibile comunicare.
Solo tramite internet e messaggistica web si poteva comunicare velocemente..

Gios

Se ci fossero ancora i cavi funzionanti......

Sono in grado di portare l'acqua, basta che ci sia un acquedotto!

Fa prima la telecom ha reinstallare un ripetitore per cellulari -_-

Ikaro

E a quello perché ci dovrebbe pensare Facebook? Poi avere internet per far sapere ai cari di stare bene è una cosa molto importante... Certo se è per postare su instagramme il "selfie col morto" il discorso cambia :D

Vincent Zeitgeist

Io darei priorità al cibo e ad una sistemazione dignitosa, anziché pensare ad internet, pc e smartphone

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