Il drone di carta che un giorno potrebbe salvare vite umane

01 Febbraio 2017 57

I droni, solitamente, sono dispositivi costosi e tecnologicamente avanzati, dotati di un motore elettrico e di una batteria integrata ma, quello che vi mostriamo in questo articolo, non possiede nulla di tutto ciò: è realizzato in carta ed è stato ideato per salvare la vita alle persone.

Il DARPA, dipartimento della Difesa statunitense responsabile dello sviluppo di nuove tecnologie a scopo militare, ha fornito finanziamenti all'Otherlab, un gruppo di ricerca sull'aerodinamica con sede a San Francisco, per portare avanti il progetto di un aliante usa e getta, utilizzabile per fornire medicinali o altri carichi di prima necessità in luoghi che l'uomo non può raggiungere con altri mezzi.

Pensiamo alle aree interessate da conflitti armati, o zone non accessibili a causa di terremoti o valanghe, avvenimenti particolarmente attuali e drammatici sopratutto per noi italiani.

Il Drone, a differenza di quelli conosciuti fino ad ora, non è progettato per effettuare il viaggio di ritorno. Possiede una struttura cartacea, un piccolo computer di bordo programmato per raggiungere una precisa zona ed alcuni sensori utili per regolare automaticamente le ali ed il timone del dispositivo. Non avendo alcun motore, come potete vedere nel video, il drone dovrà essere trasportato in prossimità dell'area di atterraggio da un aereo o altro drone dotato di motore.

Gli ingegneri a lavoro sul progetto stanno studiando una soluzione che permetta di caricare una quantità maggiore di merci in quanto, più prodotti potranno essere trasportati in un solo drone, più il suo utilizzo diverrà di vitale importanza. Inoltre, l'assemblaggio risulterebbe particolarmente semplice, cosi da consentire a chiunque di poterlo costruire ed utilizzare.

Speriamo che questa iniziativa venga presto portata a termine e resa utilizzabile su larga scala.

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Commenti

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italba

No, decisamente non conviene spedire una squadra di soccorritori sugli sci quando la si potrebbe sostituire con mezz'ora di volo di un aereo, o di un drone, che arrivi dal diabetico e sganci questo "aeroplanino" con quello che serve. I soccorritori devono soccorrere, non fare i fattorini, e mezz'ora di volo costa poche decine di euro. Quello dell'uso in città, invece, è una ca##ata pazzesca, un aliante non potrebbe mai servire a questo, ci vuole un quadricottero. Per il resto:
1) L'articolo parlava di Uber, e tu di "taxi volanti".
2) Non mi sembri né un esperto di trasporti né di aeronautica, quindi il tuo parere puoi ben capire quanto valga.
3) Se cento taxi all'ora dalla città all'aeroporto possono essere sostituiti da una mezza dozzina di voli di questi "aerocotteri" allora il vantaggio ambientale c'è. Per il trasporto a breve raggio sarebbe molto meglio il treno ma non sempre è possibile o conveniente costruire la ferrovia

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Bravo, vedo che ora iniziamo a ragionare invece!
Sicuramente è utile in tutti questi casi che però, come detto, sono casi limite, il problema ritengo che sia che va comunque lanciato da un aereo e se c'è un diabetico in Abruzzo forse conviene portare l'insulina con gli sci che non far partire un aereo no? Ecco perchè dico che sono casi limite e che bisogna vedere dove è realmente più vantaggioso/utile. Piuttosto, personalmente, lo vedrei meglio nelle città posizionato sui palazzi dal quale viene sparato per coprire un determinato raggio, contenente tutto un kit di primo soccorso, da usare in attesa delle ambulanze. Ricordo che a riguardo ci fu un articolo sul possibile uso di droni del genere.
Per quanto riguarda la questione trasporto aereo: 1. non vedo cosa c'entri uber, chi l'ha mai nominato?! 2. continuo a ritenerlo una boiata; 3. da uno che, se la memoria non mi inganna, promuoveva tanto l'energia solare, direi che è un controsenso promuovere il trasporto aereo per pochi che così a naso temo abbia ben altro impatto ambientale rispetto a quello cittadino.
Rinnovo, comunque, i miei saluti!

italba

Vedo che continui ad aggrapparti alla singola parola, forse il tuo cervellino è entrato in sciopero e per oggi non vuole più collaborare. Cercherò di spiegarmi meglio, terra-terra visto il tuo livello mentale: Il paesino di montagna era solo un ESEMPIO, ci sono anche jungle, savane, deserti, zone remote e sperdute senza strade facilmente percorribili, zone le cui strade è meglio non percorrerle se non si vuole fare una brutta fine. In tutti questi casi, e dove non serva l'intervento medico diretto (per fare una vaccinazione basta un'iniezione, alla portata di chiunque) un drone del genere andrebbe benissimo e costerebbe molto meno dell'elicottero. Anche nel caso di paesi europei isolati dalla neve, perché no, mi ricordo il caso di un diabetico in Abruzzo che aveva finito l'insulina e sono dovuti andargliela a portare con gli sci. Per finire, ma chissà se non ti si fonda il cervellino, c'è gente dispostissima a pagare di più per fare viaggi più brevi, perché magari sta viaggiando per lavoro e non ha nessuna intenzione di perdere l'intera giornata sul bus. Il trasporto aereo a breve raggio lo si fa tranquillamente già oggi, ma solo dove c'è un aeroporto disponibile. Se quel progetto (della DARPA, non di Uber: ovviamente non hai capito un ca##o di quello che hai letto) dovesse andare in porto si potrebbe diffondere moltissimo, e costerebbe molto meno di un elicottero

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Vedo che insisti... Il problema "paesino di montagna" può valere OVUNQUE. Se ci dovesse essere una frana anche in italia o altro, è chiaro che questo drone potrebbe in maniera semplice e veloce essere usato anche dal paese più vicino. Queste sono cose abbastanza ovvie!
Il punto è che in caso di epidemia non penso proprio si vada a lanciare centinaia di droni di carta ma si mobiliterebbero molte più persone inclusi molti medici, che in un qualche modo ci devono pure arrivare nei paesi per verificare le condizioni delle persone non ti pare? Per questo, ripeto, personalmente credo tu stia descrivendo casi limite (ed infatti continui a menarla sempre e solo col vaccino, mentre io ho fatto l'esempio di altre applicazioni come gli antidoti o i villaggi che potrebbero rimanere più o meno isolati ed essere difficili da raggiungere).

Ps: bravissimo, e paragonare un autobus che trasporta più gente e costa meno ad un trasporto aereo per pochi è intelligente invece? Sono rimasto muto perchè a na certa passa la voglia :)
Infatti ora ti lascio ad Heidi che ti mostrerà quanti paesi di montagna con le epidemie ci siano in giro per il mondo!

italba

Se uno dice "pasino sui monti" parlando di QUESTO drone allora è evidente per chiunque abbia il minimo sindacale di cervello che non si sta riferendo al paesino di Heidi! Scusa, visto che sto discutendo con uno come te mi sembra d'obbligo specificare che Heidi è la protagonista di un cartone animato ambientato nelle Alpi svizzere, se no chissà a quale Heidi ti senti autorizzato a pensare... Inoltre, se qualcuno parla di vaccini mi sembra ovvio per chiunque che servano in caso di epidemia, cosa credevi? Il bello che lo avevo anche scritto, "Mi sa che non hai ben chiara la situazione che c'è nei paesi poveri,
dove, se scoppia un'epidemia, c'è da rifornire di vaccini centinaia di
villaggi nel più breve tempo possibile", riesci a capire quello che leggi? Ma ce la fai a mettere in moto due rotelline alla volta nella tua testa bacata o no? Te lo hanno insegnato a fare 1+1? E ci arrivi a capirlo che lanciare uno o due di questi cosi da un aereo costa infinitamente di meno che far atterrare un elicottero? Hai la più pallida idea di quanto consumi un elicottero ad ogni atterraggio, e quanto costi ogni sua ora di volo?

P.s. Ho trovato quello a cui ti riferivi, tu hai iniziato dicendomi "Dici cose sensate", poi hai sparato una ca##ata tremenda dicendo che il trasporto aereo a breve raggio non serve perché ci sono gli autobus, io ti ho risposto che un autobus solo per attraversare Los Angeles ci mette almeno un paio d'ore e tu sei rimasto muto. Complimenti!

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Giuro che sto ridendo troppo!
Cioè io ti dico che se TU povero malato non specifichi che con "paesino sui monti" intendi villaggio rurale povero disperso nell'africa allora uno può pensare un qualsiasi villaggio generico inclusi, nel senso di finanche, paesi turistici perchè ovviamente, e per fortuna!, non abitiamo nella tua testa e tu cosa capisci? Che io posso pensare che sto coso sia fatto per QUEI paesi?!
Poi TU parli di vaccini e dopo mi citi quello che è scritto nell'articolo, ovvero i terremoti e quando io ti faccio notare l'incongruenza (questo coso è inutile per portare i vaccini durante un terremoto, dal momento che ci saranno anche già dei soccorsi) te ne esci dicendo che io penso che portino i vaccini solo durante i terremoti! Boh, vabbè!
E no, non ho mai detto che sto coso è fatto per sostituire furgoni ed elicotteri, è abbastanza ovvio che sia fatto per raggiungere agevolmente certi luoghi impervi ma, ripeto, personalmente è comunque inutile visto che ci dovrà sempre essere un qualcosa che lo lanci, visto che è molto più limitato nella capacità di carico e che quel che trasporta dovrà comunque essere maneggiato da qualcuno! Di conseguenza non mi sembra così netta e certa la sua utilità rispetto ad altre opzioni!
PS: non ti preoccupare, so io a cosa mi riferisco!

italba

Certo, finiamola qui, mica mi pagano per far da badante ad uno messo talmente male da dire "io posso pensare a QUALSIASI paesino che sia famoso e turistico" e dopo qualche minuto "Io non ho mai nominato i paesi turistici". Se sei malato fatti curare, bello mio, non venire qui a scassare le OO con i tuoi deliri. Se davvero credi che questo affare sia stato ideato per sostituire i furgoni e gli elicotteri nei paesi ricchi continua pure a crederlo, sai quanto me ne può fregare a me! Se non hai mai sentito parlare di epidemie e credi che i vaccini si distribuiscano solo in caso di catastrofi naturali continua pure a farti ridere dietro, peggio per te. Se pensi che esista un qualunque paese, turistico o meno, in tutta Europa che non sia raggiungibile con una strada o un sentiero i cui abitanti si nutrono di foglie e di quello che riescono a catturare continua pure a crederlo, non ti svegliare.

P.s. Non ho la minima idea di cosa parli riferendoti ai taxi volanti, ma tanto ormai sei perso nel delirio più profondo, chissà cosa ti stai inventando

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Quando proprio non ce la si fa...
Io non ho mai nominato i paesi turistici, infatti, io ho pensato all'esempio dell'Australia che ti ho fatto ma tu proprio non ce la fai e quindi...
In più, visto che proprio non capisci, è sicuramente PIENO di piccoli paesi NON turistici tra le nostre montagne, così come ci sono piccoli agglomerati nella Scozia per esempio che sicuramente rimangono facilmente isolati o difficili da raggiungere con condizioni meteo avverse. E ti ho elencato quelle cose a dimostrare che se tu, da persona imbelle, non hai considerato quando hai aperto bocca per riferirti ai "paesi di montagna" quando volevi intendere "paesi poveri sperduti in una nazione del terzo mondo". Da qui, la mia precisazione, visto che fai anche il simpaticone (in maniera pessima, nemmeno quello ti riesce direi).
Per quanto riguarda il resto: hai nominato dei VACCINI, allora adesso ti chiedo: che tipo di vaccini invii in zone colpite da catrastofi naturali? Penso che il vaccino sia l'ultima cosa visto che ci sono già dei SOCCORSI con gli ELICOTTERI, che dici?
Quindi ti prego, finiscila qui che hai proprio toppato di brutto questa volta, ed ancora ricordo quando dicevi che erano un'idea fantastica i "taxi volanti" in una vecchia notizia di mesi e mesi fa.
Tanti saluti!

italba

Ma razza di quello che sei, ti sembra che in un "paesino turistico" abbiano bisogno di farsi mandare le medicine con questo coso? Ma che ti dice la testa? Non hanno già strade, ferrovie, funivie, gatti delle nevi, elicotteri? Lo dice persino l'articolo, "aree interessate da conflitti armati, o zone non accessibili a causa di terremoti o valanghe", ovvio che serva in situazioni di emergenza o di estrema povertà! Ma ce la fai a capire il senso di quello che leggi o ti limiti solo al significato letterale?

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Io sono certo che tu pensi, invece. Pensi di non avere problemi, tranquillo però che è così.
Se tu mi parli di PAESINO DI MONTAGNA io posso pensare a QUALSIASI paesino che sia famoso e turistico o che sia un semplice paesino sperduto tra le montagne italiane, francesi, tedesche, che sia un paesino della Scozia, quello che ti pare!
Ammalarsi è MOLTO diverso dallo scenario che hai portato tu come esempio, perchè? E' semplice: perchè anche il paesino di montagna ha delle medicine "tipo", per le malattie normali!
Il mio esempio, invece, degli antidoti è molto più calzante! In Australia ci sono spazi enormi e solo in alcuni centri ci sono gli antidoti, oppure ce ne sono per alcuni veleni e non per altri! Al tempo stesso, l'Australia è piena di animali pericolosi e qui sì che il tuo esempio calza! Si invia velocemente l'antidoto tramite il drone in maniera veloce, peccato che ci sia il rovescio della medaglia in cui, come dicevo, il tizio morso lo devi comunque portare in un ospedale.
Per quanto riguarda i casi che citi tu sono casi limite direi!

comatrix

Oops, mica l'ho capito

Barabba

E io scherzavo, da come l'hai detta non mi sono tenuto nel fare un po' di sana ironia

italba

Stai sparando una montagna di ca##ate, non so se te ne rendi conto. Ma pensi forse che per "paesino di montagna" intendessi Cortina o San Moritz? Pensi che nei villaggi di montagna (poveri, contento?) non si ammali mai nessuno? Allora parliamo di jungla o di savana, se ti fa più piacere. Ma ci pensi che ci sono zone dove se sbagli a consegnare di qualche centinaio di metri la tua merce viene sicuramente rubata o risulta comunque irrecuperabile? Pensi forse che in Somalia o in Irak se si ammala qualcuno arriva l'elicottero per portarlo nell'ospedale a cinque stelle? Ma pensi? Evidentemente no

comatrix

Io parlavo di un drone piccolo cui ha GIÀ tutto dentro in riserva, quando finisci la roba lo chiami e lui ti porta la riserva

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Ho seri dubbi che un villaggio di montagna subisca una malattia che in quel villaggio non c'è mai stata, sai? In caso contrario la medicina già l'avrebbe con buona pace per babbo natale che si deve accontentare di lavorare solo una volta all'anno.
Paese povero NON è villaggio di montagna, quindi prima di fare battutine specifica cosa hai in mente e ti si risponde di conseguenza :) Perchè per me il villaggio di montagna può essere benissimo un villaggio piccolo in una nazione normalissima e non in africa!
Per quanto riguarda il tuo esempio: ipotizzo possa valere quel che dici, come anche no.
Io, invece, ti ho riportato un altro esempio che tu hai felicemente ignorato (forse perchè hai compreso la gaffe di parlare solo di villaggio di montagna e non specificare che intendi villaggio di montagna in nazione povera sperduto chissà dove con una grande epidemia gravissima che si è diffusa in metà del globo e poi ci sono gli alieni che ti attaccano e le inondazioni e trump).
Non consideri nemmeno quel che ho detto riguardo al dover portare lo sfortunato in un ospedale: sei sicuro che il piccolo villaggio poverissimo di montagna abbia il posto adatto per tenerci lo sfortunato colpito da questa epidemia? Se la risposta è sì allora hai ragione tu, se la risposta è no allora sarà meglio che sto aereo di carta si possa riassemblare e far volare con sopra il malcapitato per essere recapitato al più vicino villaggio non di montagna un po' meno povero dove c'è chi possa curarlo oltre che dargli il vaccino.

italba

Quindi il piccolo villaggio sperduto tra le montagne ha già tutte le medicine per tutte le malattie possibili? E chi gliele porta, Babbo Natale? E in tutti i paesi del mondo c'è un servizio elicotteri con una squadra medica pronta a partire? Mi sa che non hai ben chiara la situazione che c'è nei paesi poveri, dove, se scoppia un'epidemia, c'è da rifornire di vaccini centinaia di villaggi nel più breve tempo possibile, magari a decine di chilometri uno dall'altro. Costerebbe meno mandarci un elicottero per ciascuno, portarli via terra con viaggi che possono durare una settimana o sorvolarli con un aereo da trasporto, sganciando questi droni già programmati per atterrare nel punto giusto? Francamente mi pare che stai sostenendo l'inutilità di questi droni solo per partito preso, senza riflettere. Non siamo mica allo stadio, sai?

Name

Beh ma quanti casi vuoi che ci siano? Inoltre credo proprio che il piccolo villaggio tra le montagne abbia già un servizio apposito per i vaccini e/o, perchè all'idea del vaccino o dell'antidoto contro il morso di un serpente velenoso ci avevo pensato anche io, sto medicinale sicuramente non viene dal paese vicino ma dalla città, da lì non parte mica l'aereo che poi sgancia il drone di carta ecc ecc, parte un elicottero con personale medico per iniettarlo e prelevare la persona non credi? Quindi insomma... Mi sa che l'utilità è più quella di sganciare esplosivi in maniera silenziosa come suggeriva l'altro utente.

Davide

questo non è pilotato, quindi non è un drone. Ha semplicemente una logica che aggiusta la traiettoria per fargli raggiungere un determinato punto (tipo puntamento laser per intenderci. L'aeroplanino seguirà il laser o qualcosa di simile). I paracadute è vero che vanno dove vogliono ma non si schiantano al suolo senza controllo come fanno questi oggetti, vittime della sola forza di gravità.
Gli esplosivi sono la prima cosa che mi è venuta in mente. Guarda gli UCAV in Battlefield 4, una cosa del genere intendevo.

Maledetto

Per quelo ci sono quelli più grandi

Barabba

Bah, direi che hai cannato alla grande du tutto.
È un drone perché dotato di controllo remoto, quindi non è il materiale che definisce il fatto sia un drone, ma la tecnologia che lo governa.
Secondo, per l'appunto i paracaduti da lancio sono circolari e quindi loro vanno a caso. Inoltre l'area di lancio deve essere sorvolata e non avvicinata come coi droni, evitando la contraerea.
Terzo non è pensabile immaginare di mettere esplosivi in aerei così per bombardare perché non hanno la precisione di qualsiasi altra tecnologia militare.
Tanto vale lanciare raudi con la fionda.

Barabba

Mi sembra sensato caricare tutto su un aereo, smistare in mini carichi, inserirli in droni di cartone, lanciarli da 5000 metri e sperare che centrino la finestra che lascerai aperta garantendo un elevato risparmio energetico all'edificio.
Poi ci metterai 8 ore a sballare tutto, stipare la roba negli armadi, contenitori, scaffali, a rimontare tutti gli aerei, riprogrammarli affinché vadano nel cassonetto della carta che un tuo collega avrà prontamente tenuto aperto per le sue 8 ore di lavoro, giusto per non farti fare le scale.

italba

Le casse voluminose servono se devi rifornire un grande ospedale, ma per rifornire, ad esempio, di vaccino un piccolo villaggio un affare del genere è molto meglio. Inoltre il paracadute va un po' dove vuole lui, se devi lanciare in una zona montagnosa o con altri ostacoli naturali è molto facile che il carico vada perduto. E poi perché "una cosa sola"? Il filmato è relativo al primo esperimento, non è scritto da nessuna parte che non se ne possa fare un modello più grande, magari da lanciare da un aereo da trasporto. Credo che, in cartone, si possa facilmente farne uno da due o tre metri di apertura alare in grado di portare una decina di chili di carico utile

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Può essere vero che è meno costoso del paracadute ma.... Il paracadute ti fa portare a terra casse voluminose che possono essere piene di medicinali (visto che si parla di questo), questo invece? Una sola cosa! Non lo vedo quindi utilissimo sganciare centinaia di aeroplanini di carta contro un'unica cassa di rifornimenti.

Alex4nder

Esattamente quello che intendevo, ora do un occhiata al link

italba

Il beccheggio è il movimento che fa puntare il muso dell'aereo dall'alto al basso e viceversa, appunto come un uccello che becca. Sugli aerei di questo tipo non succede perché l'ala ha una forma ed un profilo particolare, che la fanno rimanere stabile. Puoi trovare una spiegazione qui https://it. wikipedia. org/wiki/Ala_volante o, molto meglio, qui https://en. wikipedia. org/wiki/Tailless_aircraft

Alex4nder

Non sono molto tecnico su queste cose ma mi riferivo al beccheggio (credo), ovvero quello che accade quando si lascia cadere un foglio di carta rettangolare e questo comincia a roteare fino a che non tocca terra.

Alex4nder

Anche il Drone devi portartelo dietro...

italba

??? Cos'è la "digeiai"?

Passante

Notizia delle notizie, questa volta da queste parti per fortuna non si parla della solita digeiai.

nutci

Eh ma metti che comincia? Guarda che il tempo è ballerino eeeh!!!! Ascolta tuo nonno, piglialo l'ombrello!!! cit.

tommaso

questo modello è solo per il mercato africano, dove non piove mai! :D

italba

Se devi lanciare esplosivo le ali non ti servono, e comunque un affare del genere potrebbe costare meno di un paracadute e consentire maggior precisione

italba

"Roteare su se stesso" dovresti specificare intorno a quale asse, se è quello verticale (imbardata) ci sono i timoni sulle estremità delle ali per contrastarlo, oppure il movimento differenziale degli aileroni da parte del pilota. Gli aerei di questo tipo non sono un'invenzione recente, sono sicuramente meno stabili di quelli tradizionali ma volano: http://www. bbc. com/future/story/20160201-the-wwii-flying-wing-decades-ahead-of-its-time

comatrix

Basta che ci sia, però una carrucola mica te la porti dietro scusa eh ^^

italba

I droni non sono solo i quadricotteri, i droni formato aereo possono portare carichi maggiori a distanze superiori, ma non possono atterrare se non c'è una pista preparata

Alex4nder

A quel punto tanto vale usare il drone normale, o una carrucola

comatrix

Sarebbe ottimo per portare il materiale ai piani alti, nel senso che alle volte ci dobbiamo sparare diverse volte i piani a scendere e salire per portare tutto il materiale necessario o quando finisce e la scorta rimane ancora in ambulanza ^^

Alex4nder

Sicuramente lo utilizzerebbero per lancio di pacchi leggeri e che non temono urti come i medicinali (ok, non tutti).

Davide

in effetti l'ho spiegato male. Precipita a caso nel senso che non ha modo di controllare la forza dell'impatto, cosa che invece avviene con l'uso dei paracadute.

DKDIB

Ce lo vedo bene per le guerre eco-sostenibili (cit.).

Alex4nder

Non precipita a caso ma ha un computer di bordo che lo guida fino al punto di atterraggio

Alex4nder

Grazie per la risposta, cmq quello che non capisco, un monoala come quello della foto dell'articolo tenderà a roteare su se stesso se non ha qualcosa che gli da equilibrio.

Davide

no vabbè ma questa è tra le c4gate dell'anno. Primo, non è un drone ma un aeroplanino di cartone, secondo, è da una vita che i rifornimenti si fanno via aria coi paracadute (più sicuri di un oggetto che precipita a caso) e terzo, lo scopo è evidentemente quello di riempirli di C4 (motivo per cui la DARPA sgancia i soldi).

Frankbel

Chissà se è in grado di trasportare anche esplosivi, veleni e altre cosuccie adatte ad uccidere più che a salvare.

Volpe

Portalo su Kickstarter e prova

Maledetto

È corretto definire un aliante come aereo?
Il computer di bordo gestisce una planata controllata

Maledetto

Che il drone che lo lancia ne può trasportare più di uno, ma sarebbe tropo grande per atterrare in molte zone, visto che necessiterebbe di una pista
i droni in questione sono quelli militari, non quelli piccoli che si usano per le riprese, perché sarebbero inutili per trasportare oggetti pesanti

MarcoCau

Ma se il drone di carta deve essere lanciato da un drone vero, dove vedi la riduzione di costi e l'aumentata capacità di carico?

MarcoCau

Forse quelli di Hdblog si sono sbagliati. Questa era la notizia da dare il 1 Aprile e non il 1 Febbraio!
Il DARPA che finanzia gli aeroplanini di carta proprio mi mancava...

Giovanni Priolo

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