USB Type-C: il connettore dai mille volti #report

21 Ottobre 2016 366

I dispositivi dotati di connettore USB Type-C sono sul mercato da diversi mesi, ma i nostri utenti ci rivolgono spesso domande del tipo:

Perché non riesco ad utilizzare la ricarica rapida tramite porta USB Type-C con il mio smartphone?


Perché la dock funziona solo con il cavo originale USB Type-C originale dello smartphone e non con un altro?


Perché, pur usando l'USB Type-C non riesco a trasferire dati ad alta velocità?

Nel nostro approfondimento sul connettore USB Type-C offriremo alcuni spunti per rispondere ad interrogativi analoghi, indicando vari strumenti per comprendere le problematiche legate all'utilizzo del nuovo standard.

NOTA: L'approccio al nostro report può essere molteplice: gli utenti interessati agli aspetti pratici possono dare priorità alla sezione FAQ e passare alla sintesi finale, chi vuol integrare l'analisi con approfondimenti su temi e aspetti legati al connettore USB Type-C può esaminare le sezioni 'Per approfondire' e consultare le fonti utilizzate per la stesura dell'articolo riportate alla fine della pagina. Consigliamo a tutti di non trascurare la sezione "L'equivoco di fondo: connettore e connessione pari non sono" perché tocca un aspetto che reputiamo di fondamentale importanza per inquadrare il connettore USB Type-C dall'angolazione corretta.

USB Type-C COSA È

USB Type-C identifica un connettore e una porta utilizzata da dispositivi elettronici come tablet, smartphone, portatili, 2-in-1, accessori destinati a tali categorie di prodotti (cavi, adattatori, hub, docking stations, dongle, alimentatori, powerbank) e monitor. USB Type-C e USB C sono entrambi marchi registrati dell'USB Implementers Forum (USB IF)*, che ha iniziato a delinearne le specifiche nel 2013. Si può fare indifferentemente riferimento all'uno o all'altro vocabolo che identificano lo stesso connettore / porta (in lingua italiana viene anche identificato come USB tipo C).

USB Type-C è la più recente evoluzione dei connettori USB ed è in grado di veicolare - anche simultaneamente - dati, segnali video e audio, corrente elettrica verso e dal dispositivo host (in maniera, quindi, bidirezionale). Il processo di standardizzazione delle specifiche USB Type-C è stato portato avanti dall'USB IF di pari passo con quello dell'interfaccia USB 3.1 e ciò ha contribuito a creare un po' confusione tra il concetto di connettore USB Type-C e quello di interfaccia USB 3.1, come spiegheremo più avanti. Per ora, basti sapere che si tratta di entità distinte e che l'una non può essere scambiata con l'altra.

* L'organizzazione no profit, fondata da un gruppo di aziende che sviluppano e promuovono le specifiche USB (Universal Serial Bus)

PERCHE' TORNARE A PARLARNE E PERCHE' ORA

Il punto centrale del nostro approfondimento verte su uno specifico aspetto legato all'utilizzo dei dispositivi equipaggiati con interfaccia USB Type-C, che parte da constatazioni prettamente pratiche. In più di un'occasione, infatti, l'utente potrebbe erroneamente ritenere che qualsiasi dispositivo dotato di porta USB Type-C sia in grado di dialogare con un altro, dotato della medesima porta, supportando tutte le funzioni accennate in apertura.

Un'idea errata che poggia sulla convinzione che l'USB Type-C sia uno standard di connessione al quale corrisponde un set di funzionalità altrettanto standard. Non sempre, tuttavia, l'interoperabilità tra i dispositivi USB Type-C avviene come la si immagina ed è il perché è riconducibile a tre variabili in campo: due dispositivi ed il cavo (o l'adattatore) che li mette in connessione.

Dalla combinazione delle tre variabili possono nascere effetti indesiderati. Facciamo alcuni esempi emersi nel corso della nostra esperienza:

Non tutti i cavi utilizzati tra alimentatore e smartphone con porta USB Type-C e supporto alla ricarica rapida permettono di sfruttare tale funzionalità

Una docking station, come quella di Continuum, funziona solo con il cavo ufficiale fornito in dotazione

Constatazioni che possono far sorgere domande come: l'UBS Type-C è un connettore standard o non lo è? e ancora, perché non posso utilizzare un qualsiasi cavo USB Type-C per sfruttare le numerose funzionalità che la USB Type-C è in grado di supportare? Domande che diventano sempre più frequenti, in uno scenario di mercato caratterizzato da una crescente diffusione dei dispositivi dotati connettore USB Type-C. Prima di iniziare a dipanare la matassa, è opportuno accennare, brevemente, alla famiglia a cui l'USB Type-C appartiene.

USB, UNA GRANDE FAMIGLIA COMPOSTA DA VERSIONI E TIPI

Quando si parla genericamente di USB (Universal Serial Bus) si fa riferimento ad elementi riconducibili a due macro-categorie: le versioni e i tipi/tipologie. Le versioni identificano la velocità e le funzionalità supportate dall'interfaccia USB, mentre il tipo di USB si riferisce alla forma fisica ed al cablaggio della porta e del connettore. Le specifiche di entrambi sono determinate dall'USB Implementers forum.

E' bene sottolineare che tale distinzione dovrebbe essere ben chiara per comprendere alcune problematiche che toccano da vicino il tema centrale del nostro approfondimento. Molti degli equivoci nascono infatti dall'utilizzo indifferenziato del concetto di versione e tipo/tipologia che, al contrario, vanno tenuti distinti, come si chiarirà diffusamente in seguito.

Esempio pratico: sentiamo a volte fare riferimento ad un dispositivo con USB Type-C 2.0 o 3.1, in realtà è più giusto fare riferimento al connettore USB Type-C con supporto all'interfaccia USB 2.0 o 3.1. La comprensibile volontà di identificare le funzionalità del dispositivo in maniera sintetica, mescola, al tempo, stesso due elementi che devono essere tenuti distinti, perché non necessariamente l'uno (il connettore USB Type-C) implica l'altro (un'interfaccia UBS 2.0 o 3.1).


PER APPROFONDIRE, una breve panoramica sui diversi tipi (connettori) e versioni (velocità e funzioni) dell'interfaccia USB:

USB TYPE-A Standard: Si tratta del modello originale, dall'inconfondibile forma rettangolare, realizzato sia in versione maschio, sia in versione femmina (porta). Un connettore USB Type-A può supportare le versioni USB 1.1, USB 2.0 e USB 3.0. La compatibilità tra connettore e porta è indipendente dal tipo di versione USB: ad esempio, una periferica USB 3.0 funzionerà anche se connessa ad una porta USB 2.0. Sono diffuse, inoltre, due ulteriori varianti la USB Mini Type-A e USB Micro Type-A, di dimensioni più compatte ed integrate in dispositivi mobile.

Il connettore USB Type-A standard con supporto alla versione USB 3.0 differisce dal connettore USB Type-A standard con supporto alla versione USB 2.0 per la presenza di un maggior numero di pin necessari al trasferimento dei dati a velocità più elevata: 4 pin per alimentazione e dati nella versione 2.0 che diventano 9 pin nella versione 3.0 Tuttavia, il connettore è fisicamente compatibile con le versioni precedenti e la forma fisica resta invariata.

Foto di gruppo: i principali connettori USB Type-A e Type-B

USB TYPE-B è declinato in cinque principali varianti: quella standard identifica il connettore che si trova all'altro capo di un cavo USB standard (Type-A) e viene utilizzo in ambito PC per il collegamento di periferiche di grandi dimensioni, come stampanti e scanner. E' identificato anche con il nome di USB Type-B maschio, mentre sulla periferica come USB Type-B femmina. E' stato utilizzato in abbinamento alle versioni USB 1.1 e USB 2.0.

Si passa, poi, alla tipologia Mini USB o Mini B USB, di dimensioni più compatte, integrate nei dispositivi portatili (come le fotocamere) ed alla Micro USB o Micro-B USB, dalle dimensioni ancor più ridotte rispetto alla precedente, e progressivamente sostituita proprio dal connettore USB Type-C.

Il connettore Micro USB 3.0 o Micro B USB 3.0 è molto utilizzato negli hard disk portatili; nella maggior parte dei casi, il cavo che integra un connettore Micro USB 3.0 termina con un connettore USB Type-A di colore blu. Chiude il quadro, l'USB Type-B Standard con supporto USB 3.0, caratterizzato da un design come quello dell'USB Type-B standard, ma contrassegnato dalla colorazione blu.

Alle cinque principali categorie sopra citate si sommano due ulteriori design meno diffusi, il connettore USB Powered-B (con due ulteriori pin per fornire potenza aggiuntiva alle periferiche) e il Micro Type-AB che permette al dispositivo di funzionare come host o come periferica. ​

Prima di tornare a parlare del connettore USB Type-C ricordiamo le principali caratteristiche delle varie versioni USB:


Nota: l'USB IF approvando le specifiche USB 3.1 ha rinominato retroattivamente la versione USB 3.0 in USB 3.1 Gen 1 - le specifiche USB 3.1 sono identificate, conseguentemente, come USB 3.1 gen 2. Per (provare a) scongiurare il rischio di confusione tra le due versioni delle specifiche, I'USB IF ha approvato i loghi USB SuperSpeed (per la USB 3.0/USB 3.1 Gen 1) e USB SuperSpeed+ (per la USB 3.1/USB 3.1 Gen 2) riportati di seguito.


USB Type-C, CI VUOLE VERSATILITA' E POTENZA PER I DISPOSITIVI DEL FUTURO

Il connettore USB Type-C è il risultato finale di precise scelte volte ad assecondare un trend di mercato che difficilmente andrà incontro ad involuzioni. I dispositivi elettronici, infatti, sono sempre più marcatamente votati alla mobilità.

Un connettore e una porta di dimensioni ridotte, in grado di veicolare dati, video, audio, ricaricando contemporaneamente il dispositivo collegato, sono quindi necessarie per assicurare un'ottima connettività, senza incidere negativamente sulle dimensioni complessive del device (si pensi, ad esempio, ai notevoli benefici sotto il profilo dello spessore di portatili e 2-in-1). La porta USB Type-C ha dimensioni pari 8,4 mm x 2,6 mm non troppo differenti da quella del connettore Micro USB/Micro-B USB. La reversibilità, a differenza delle tipologie precedenti, permette di collegare il connettore indipendentemente dal verso.

Porta USB Type-C (Fonte: USB IF)

Basta paragonare rapidamente la struttura della porta USB Type-C a (ved immagine in alto) con quelle delle porte USB Type A e Type-B per evidenziare la maggiore complessità ed intuire che il connettore è in grado di supportare un maggior numero di funzioni e di offrire prestazioni più elevate. Si passa dai 4 pin del connettore USB Type-A con supporto USB 2.0, ai 9 pin del connettore USB Type-A con supporto USB 3.0 per arrivare ai 24 pin dell'USB Type-C (due gruppi da 12 pin che garantiscono la sopra citata reversibilità).

Un connettore molto versatile, nato per assecondare le specifiche USB 3.1 - che prevedono, tra l'altro, l'erogazione di una potenza massima di 100W e che, quindi, stringono i rapporti con categorie di prodotti, come i portatili, che in passato era impensabile ricaricare con un cavo USB - ma compatibile con le precedenti USB 2.0 e 3.0, e con l'interfaccia Thunderbolt 3 di Intel, come si dirà più avanti.


In altri termini, un vero e proprio connettore tuttofare che, in questa fase, convive con il gran numero di periferiche equipaggiate con le precedenti tipologie di porte e connettori USB presenti sul mercato. Una situazione che ha riflessi diretti sui cavi di collegamento: alle configurazioni con i connettori USB Type-C posti ad entrambe le estremità, si sommano cavi compatibili Type A-Type C e un gran numero di adattatori.



Una molteplicità di funzioni supportate, tanti cavi e adattatori, sommate a specifiche, approvate dall'USB IF in maniera spesso incrementale, che non sempre riescono a chiarire i dubbi dell'utente finale. Iniziamo ad esaminare quando iniziano i primi problemi per un consumatore chiamato ad utilizzare periferiche USB Type-C.

L'IMPORTANZA DELLA CERTIFICAZIONE

La situazione comincia a complicarsi nel momento in cui, in maniera indiretta o diretta, si arriva alla constatazione che non tutti i cavi, gli adattatori e gli alimentatori in commercio rispettano le specifiche USB Type C. E' quindi opportuno sottolineare l'importanza delle certificazione, pur senza perdere di vista un tema centrale del nostro focus, ovvero perché, anche in presenza di cavi, adattatori, e connettori che rispettano le specifiche, non sempre si ottiene il funzionamento desiderato da un dispositivo USB Type-C.

Prodotti che non soddisfano le specifiche USB Type-C, semplicemente, sono diversi e difformi da quelli a cui fa riferimento l'USB IF, lecito quindi prevedere che il corretto funzionamento con determinate periferiche non possa essere garantito. Da questo punto di vista, bisogna ammettere che le linee guida dell'USB Implementers Forum sono state chiare sin dall'inizio:

Gli store online, i rivenditori e i distributori hanno la responsabilità di assicurare che i prodotti venduti attraverso i loro canali utilizzando i marchi USB Type-C e USB-C sono conformi alle specifiche dei cavi e dei connettori USB Type-C

Non sempre i rivenditori indicano la conformità di un cavo o di un alimentatore alle specifiche USB Type C, si tratta, quindi, di un controllo non sempre praticabile prima dell'acquisto e che va al di là delle competenze dell'utente comune. Lo stesso USB IF viene incontro all'esigenza dei consumatori predisponendo un apposito motore di ricerca che, pur senza avere il carattere dell'assoluta esaustività, tiene traccia dei prodotti certificati che possono utilizzare i marchi USB IF. Utile, in particolar modo, è l'

Elenco dei cavi certificati USB Type-C

L'opera chiarificatrice dell'USB IF è proseguita nell'agosto del 2016 con l'annuncio del nuovo logo che identifica i caricabatterie conformi alle specifiche USB Type-C e USB Power Delivery. Sotto il logo, viene riportata chiaramente la potenza in watt del caricabatterie. L'USB Forum chiarisce a riguardo:

I caricabatterie USB certificati appaiono come un tradizionale alimentatore o caricabatterie a muro, fornendo la ricarica rapida e saranno interoperabili con i prodotti USB Type-C

Un caricabatteria certificato è quindi in grado di supportare la ricarica rapida, ma, come detto in apertura, esistono sempre altre due variabili: il dispositivo (ad. esempio, se uno smartphone non supporta la ricarica rapida, l'alimentatore non è di per sé sufficiente) e il cavo (un cavo non conforme alle specifiche USB Type-C potrebbe non essere in grado di veicolare la corrente richiesta).

Il logo dell'USB IF che identifica i caricabatterie certificati conformi alle specifiche USB Type-C e USB Power Delivery

Altrettanto chiaro è l'invito rivolto dall'USB IF ai consumatori che si apprestano ad acquistare un dispositivo o un accessorio USB Type-C

Si ricorda ai consumatori di acquistare prodotti USB conformi da fonti fidate che mostrano i loghi certificati USB-IF sulla confezione, nelle istruzioni del prodotto o sul cavo o sul dispositivo stesso.

USB IF è andata oltre, con l'obiettivo di eliminare in origine il rischio che l'utilizzo di un caricabatterie o un cavo non conforme alle specifiche arrechi danni ad uno smartphone, approvando nella primavera 2016 l'USB Type-C Authentication ed includendo tale protocollo nelle specifiche USB Power Delivery 3.0.

Si tratta, nello specifico, di un sistema di autenticazione crittografica che consente al dispositivo di verificare la conformità dell'accessorio alle specifiche USB Type-C. L'erogazione di corrente, nel caso di un caricabatterie, viene accordata solo in presenza di prodotti conformi alle specifiche ed inibita con altri che non le rispettano. Secondariamente, il protocollo opera a livello di trasferimento dei dati, riducendo il rischio di malware ed exploits diffusi tramite USB Type-C.

USB Type-C Authentication consente ai sistemi host di proteggersi dai caricabatterie USB non conformi e ridurre il rischio derivante da hardware o software integrati nei dispositivi USB che lanciano un exploit sfruttando la connessione USB.

Consumatore, quindi, ormai al sicuro? Non proprio, perché l'adozione del protocollo appena citato è lasciata alla discrezionalità dei produttori. Al tempo stesso, è utile evidenziare che l'impossibilità di utilizzare un caricabatterie con un terminale USB Type-C potrebbe essere anche (ma non solo) determinato dall'attivazione del protocollo USB Type-C Authentication.

L'EQUIVOCO DI FONDO: CONNETTORE E CONNESSIONE PARI NON SONO

La certificazione è un elemento importante, ma non sufficiente per garantire la perfetta interoperabilità di due dispositivi USB Type-C collegati da un cavo USB Type-C ed il perché è legato ad un equivoco di fondo che porta a scambiare i concetti di connettore e connessione/protocollo. Il rapporto tra connettore e connessione è lo stesso che intercorre tra contenitore e contenuto. Si può considerare l'USB Type-C, un "contenitore unico", in quanto standardizzato dall'USB Implementers Forum, ma il contenuto, ovvero ciò che è in grado di trasferire, varia, viaggia a velocità differenti e per fruirne occorre un cavo, un adattatore e un dispositivo adatto.

Se un prodotto è certificato USB Type-C, difficilmente si andrà incontro a brutte sorprese. A patto, ovviamente, di prendere coscienza di cosa è lecito attendere dallo specifico cavo, connettore e dispositivo - e torniamo alla ripartizione tra versioni e tipi di cui abbiamo parlato in apertura.

Sul punto si trovano preziose indicazioni nelle linee guida fornite dall'USB IF che sottolinea in maniera chiara:

USB Type-C non è l'USB 3.1. La specifica di cavo e connettore USB Type-C sono un'integrazione della specifica USB 3.1, comunque USB Type-C non è l'USB 3.1, questi termini non sono intercambiabili.

e ancora

USB Type-C non è l'USB Power Delivery. L'USB Power Delivery è un protocollo/soluzione hardware che incrementa la capacità sino a 100W. Questi termini non sono intercambiabili

per arrivare ad un'altra importante sintesi:

Se un prodotto è equipaggiato con USB Type-C non necessariamente supporta l'USB Power Delivery e/o le prestazioni USB 3.1. I produttori di dispositivi possono scegliere o meno di supportare l'USB Power Delivery e/o le prestazioni USB 3.1, ma non è richiesto per i prodotti USB Type-C

Per farla breve: USB Type-C di per sé identifica solo un connettore e un porta in grado di supportare, in linea teorica, una serie di funzionalità, ma di fatto, saranno i singoli produttori ad attivarle nello specifico device. Un esempio recente è rappresentato dai Google Pixel, equipaggiati con connettore USB Type-C, ma non in grado di supportare gli adattatori USB Type-C-HDMI per una precisa scelta commerciale di Google (evidentemente interessata a dirottare l'utenza verso lo streaming wireless del Chromecast).

In questo caso la palla passa ai produttori che, in presenza di un terminale (es. smartphone) dotato di porta USB Type-C, dovranno indicare in maniera chiara quali tipi di protocolli e versioni USB sono supportati e se è possibile sfruttare o meno la ricarica rapida della batteria secondo le specifiche USB Power Delivery. Sono queste le informazioni rilevanti per l'utente finale, che non deve limitarsi a constatare la semplice presenza del connettore USB Type-C

Per approfondire: USB Power Delivery

L'USB Power Delivery è una specifica dell'interfaccia USB che ne segna l'evoluzione da semplice interfaccia per il trasferimento dei dati, ed in grado di fornire una limitata quantità di energia, a fonte di energia primaria integrata nell'interfaccia dati. Le principali caratteristiche della specifica USB Power Delivery si sostanziano in un aumento, rispetto alle precedenti interfacce USB, del livello di potenza erogata sino a 100W.

Altra novità introdotta dalla USB Power Delivery è che la direzione dell'erogazione non è più fissa, ma bidirezionale: in tal modo sia l'host, sia la periferica possono fornire alimentazione. Le specifiche ottimizzano, inoltre, la gestione energetica tra più periferiche, consentendo a ciascuna di ricevere solo la potenza richiesta e di ottenere più potenza quando una determinata applicazione lo rende necessario.

USB Type-C e Thunderbolt 3

L'interfaccia Thunderebolt 3, ufficializzata da Intel nell'estate del 2015, può essere considerata la cartina tornasole del nostro ragionamento ed è emblematica nell'evidenziare le differenze esistenti tra connettore e connessione/protocollo. La Thunderbolt 3, principalmente diffusa in ambito PC, sfrutta lo stesso connettore USB Type-C usato dall'interfaccia USB 3.1, ma, quando si passa ad esaminare le prestazioni e i protocolli supportati, si evince che il ''contenuto'' che attraversa il medesimo connettore lo fa garantendo performance differenti. L'interfaccia Thunderbolt 3 infatti comprende le specifiche USB 3.1 Gen2, ma va oltre includendo i protocolli Displayport e PCI Express.


Molto eloquente a tal riguardo la documentazione tecnica presentata da Intel nel corso di IDF 2016, nello specifico, la slide in cui si afferma che "non tutte le porte USB Type-C del computer saranno uguali". Esistono e continueranno, quindi, ad esistere PC e portatili con porta USB Type-C dietro la quale si 'cela' un'interfaccia USB 2.0, 3.1 Gen 1, 3.1 Gen 2, con o senza supporto Power Delivery e Thunderbolt. Per cercare di far ordine nelle confusione interviene, anche in questo caso, una serie di loghi ufficiali (ved. immagine a seguire). Ancora una volta, si arriva alla conclusione che la presenza del solo connettore USB Type-C, di per sé, vuol dire tutto e niente.


L'analisi delle specifiche dell'interfaccia Thunderbolt 3 mette in evidenza, al tempo stesso, la rilevanza della terza variabile che abbiamo citato in apertura, ovvero il cavo. In linea teorica, l'interfaccia Thunderbolt 3 supporta velocità di trasferimento dei dati pari a 40 Gbps, ma solo se si utilizza un cavo corto, ovvero di lunghezza non superiore a 0.5m, o attivo, diversamente, con un cavo di lunghezza superiore o passivo, la velocità massima sarà pari a 20 Gbps - valore comunque superiore ai 10 Gbps dell'interfaccia USB 3.1 Gen 2.

L'unione di Thunderbolt 3 e di connettore USB Type-C restituisce, quindi, l'accoppiata più completa tra il più evoluto connettore USB e il più versatile protocollo di comunicazione tra periferiche - non a caso Intel definisce Thunderbolt 3 come la "USB Type-C che fa tutto". E allora ci si potrebbe chiedere perché mai, piuttosto che navigare a vista in un marea di sigle, loghi, standard e specifiche, anche l'utente interessato agli smartphone piuttosto che ai PC e ai portatili, non abbia la possibilità di acquistarne uno con Thunderbolt 3.

Una prospettiva affascinante, ma non praticabile: l'host, infatti, deve necessariamente integrare uno specifico controller per gestire l'interfaccia Thunderbolt 3 ed il controller è stato sviluppato da Intel per vivere in simbiosi con il processori Intel Skylake prima e Kaby Lake ora. Si vedano a riguardo i controller precedentemente noti come Alpine Ridge. Del resto, alcune delle peculiarità dell'interfaccia Thunderbolt 3 sono espressamente pensate per l'utilizzo con i portatili, si pensi, ad esempio, alle configurazioni Daisy Chain con sei dispositivi in cascata connessi alla porta Thunderbolt 3 o alla possibilità di gestire, con un unico cavo, due display 4k a 60 Hz o un display da 5k a 60 Hz.

PER APPROFONDIRE: alcune cose utili da sapere sull'interfaccia Thunderbolt 3:

  • I cavi Thunderbolt 3 possono essere utilizzati come cavi USB Type-C
  • I cavi USB Type C possono essere utilizzati come cavi Thunderbolt 3 (a patto che siano di qualità)
  • L'interfaccia Thunderbolt 3 è retrocompatibile con le precedenti versioni Thunderbolt, ma è necessario utilizzare appositi adattatori
  • I dispositivi con porta USB Type-C (ad esempio, uno smartphone) possono essere collegati ad una porta Thunderbolt 3 funzionando regolarmente
  • I dispositivi Thunderbolt 3 non funzioneranno correttamente se connessi ad un porta USB Type-C non Thunderbolt
  • Una panoramica dei prodotti equipaggiati con porta USB Type-C

USB Type-C FAQ

USB Type-C e USB 3.1 sono la stessa cosa?
No, il primo identifica un connettore, il secondo una versione delle specifiche USB

USB Type-C e Thunderbolt 3 sono la stessa cosa?
No, il primo identifica un connettore, il secondo le specifiche dell'interfaccia sviluppata da Intel

Quali tipi di contenuti viaggiano tramite interfaccia USB Type C?
Dati, segnali audio e video, alimentazione (in maniera bidirezionale) anche simultaneamente

Basta un collegamento tramite USB Type-C per trasferire i dati alla velocità massima dell'interfaccia USB 3.1?
Non è detto. Un prodotto USB Type-C non necessariamente supporta le specifiche USB 3.1. Potrebbe supportare, ad esempio, le specifiche USB 2.0.

Basta un collegamento tramite USB Type-C per sfruttare la ricarica rapida della batteria?
Non è detto. Un prodotto USB Type-C non necessariamente supporta la ricarica rapida della batteria. Tale funzione deve essere supportata dal dispositivo ed è necessario utilizzare un apposito alimentatore

Il connettore USB Type-C supporta la modalità di trasferimento dei dati USB OTG?
Si, ma di per sé non garantisce la possibilità di utilizzare tale funzione che deve essere supportata dal dispositivo.

Ogni dispositivo conforme alle specifiche USB 3.1 utilizza connettore USB Type-C?
Tendenzialmente, tutti i dispositivi USB 3.1 Gen 2 utilizzano il connettore USB Type-C

Posso utilizzare un qualsiasi cavo USB Type-C?
E' sempre consigliato utilizzare un cavo certificato che rispetta le specifiche USB Type-C fissate dall'USB IF

Cosa comporta utilizzare cavi e alimentatori USB Type-C non certificati?
In alcuni casi non sarà possibile sfruttare appieno tutte le funzionalità del dispositivo, in altri non sono da escludere danni ai dispositivi utilizzati.

Esistono sistemi di protezione per impedire danni al dispositivo in caso di utilizzo di cavi e caricabatterie USB Type-C non certificati?
L'UBS IF ha approvato l'USB Type-C Authentication, che blocca gli accessori non conformi alle specifiche, ma il protocollo deve essere abilitato dai singoli produttori

Situazione del mercato e sviluppi futuri

L'attuale situazione di mercato è tuttora variegata. Aver standardizzato una nuova tipologia di connettore non equivale, infatti, ad un'adozione altrettanto 'standardizzata' del medesimo. Se è vero che la diffusione dei dispositivi equipaggiati con USB Type-C è in crescita, al tempo stesso, è facile constatare che esistono terminali, compresi smartphone di fascia alta, che continuano ad utilizzare la precedente porta Micro USB Type-B. Secondo le proiezioni effettuate da IHS e richiamate dall'USB IF, in ogni caso, entro il 2019 il numero di dispositivi equipaggiati con connettore USB Type-C sarà pari a 2 miliardi.

(valori espressi in migliaia di unità)

Nel mese di settembre 2016 l'USB-IF ha posto le basi per rendere il connettore USB Type-C ancor più diffuso, approvando le specifiche USB Audio Device Class 3.0. Un'approvazione che arriva a ridosso della scelta di Apple di rimuovere il connettore da 3.5mm per le cuffie dai nuovi iPhone, sostituito dal connettore (proprietario) Lightning, e che potrebbe avere lo stesso effetto su una base installata di prodotti ben più ampia (smartphone, ma anche cuffie, docking station e prodotti VR).

L'audio USB tramite USB Type C permette agli OEM di rimuovere il jack audio da 3,5 mm

Attenzione, però: alla fine del nostro lungo excursus distinguere connettore/porta USB dalla connessione/versione USB dovrebbe essere ormai agevole. L'approvazione delle specifiche USB Audio Device Class 3.0 non determinerà automaticamente la fine del jack cuffie - sono sempre i produttori di dispositivi elettronici ad avere l'ultima parola - e non è detto che ogni terminale con porta USB Type-C e qualsiasi cavo USB Type-C sarà in grado di veicolare il segnale audio. Le valutazioni di ordine tecnico si intrecceranno, poi, con quelle di natura squisitamente commerciale.

TROPPE CHIACCHIERE, FALLA BREVE

Cosa dovrebbe quindi fare un consumatore per non andare incontro a brutte sorprese acquistando un dispositivo USB Type-C?

  • Acquistare prodotti USB Type-C certificati che espongono i loghi approvati dall'USB IF
  • Verificare concretamente le funzioni supportate dal prodotto (non pretendente di sfruttare la ricarica rapida, se lo smartphone non la supporta!)
  • Non confondere il connettore USB-Type C con le singole interfacce che lo utilizzano (USB 2.0, 3.0, 3,1, Thunderbolt)
  • Non trascurare l'importanza del cavo che connette due dispositivi USB Type-C
  • Utilizzare, se possibile, gli accessori originali forniti in dotazione dal produttore
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Commenti

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Marco Tini

Non riesco a trovare prolunghe type-C maschio-femmina con passaggio di dati, corrente e video... come mai? Per la questione della lunghezza?

giampietra

Gran bell'articolo, grazie.

auleiaauleia

Perché trovo cavi type c non più lunghi di 1 metro?

Tommy Giannuzzi

quello che vorrei capire io è: posso usare un carica batterie Samsung (S4), quindi con porta micro usb, per caricare un Honor 8' con porta type C, tramite apposito adattatore?
per portare dietro un solo carica batterie sia per l' Honor che per powerbank, casse Bluetooth.

Politano Alessandro

Spettacolo complimenti

Luca

Ma io lo spero che tu continui all'infinito, altrimenti come potrei divertirmi con quella cagna di tua madre?

italba

Io da oltre una settimana sto cercando di farti entrare in quella testolina di ca##o che sei un povero bimbetto cafoncello ed uno scherzo della natura, e stai sicuro che posso continuare all'infinito

Luca

Ma tu ti rendi conto di cosa stai portando avanti da oltre una settimana? E io mi dovrei vergognare? Hahahahaha

italba

Ci avrei scommesso, nessuna risposta perché non ne hai nessuna, solo parole a vanvera da una mente malata. Sei solo un poveraccio, un verme schifoso e vigliacco che non ha nemmeno il coraggio delle proprie azioni, un bimbetto maleducato e dispettoso che scrive insulti e "paloracce" di nascosto, credendo di elevarsi dal suo stato miserevole fino al livello di patetico pezzo di sterco. Almeno te ne rendi conto di cosa sei? Non te ne vergogni neanche un po'?

Luca

"Spiega allora, illuminami! Quale sarebbe l'incoerenza? "

L'hai scritto tu pochi commenti fa, coiones smemorato. E continui a chiedere risposte sensate o spiegazioni nonostante ti abbia detto che non spreco tempo con pezzi di merd4 come te. L'unica che merita qualcosa è tua madre, un bel c4zzo in cul0.

italba

Io non ti ho domandato spiegazioni, bimbetto, io ti sto CONTINUANDO a domandare spiegazioni del tuo comportamento, vediamo se sei in grado di darmi finalmente una risposta sensata o se continui a scappare come un vigliacco

Luca

Hahahahaha che gran pagliaccio che sei, tu mi domandi spiegazioni e poi io non ricordo quello che ti ho scritto. Complimenti, continua a fare la figura del coiones.

italba

Poveretto, stai messo talmente male da non ricordarti nemmeno che già l'avevi scritta questa fregnaccia, e già ti avevo risposto così:

"Si, come no, ci credono tutti, sai, che tu non mi dai risposte sensate perché "non vuoi perdere tempo" e non hai iniziato ad insultare gratuitamente perché sei talmente sc#mo ed infantile da pensare che gli insulti e le "paloracce" ti facciano sembrare più forte e più grande di quella me##ina che sei, e sei troppo vigliacco ed intellettualmente disonesto per ammetterlo. Sul serio, deve essere proprio così!"

Sei solo un miserabile bimbetto che non crescerà mai, una nullità assoluta che si atteggia a pezzo di sterco per sembrare migliore di quello che è

Luca

Ma pensi che mi freghi qualcosa dare spiegazioni ad un coiones come te? O meglio, da come scrivi si capisce che str0nzo sei e quindi che non vale la pena sprecare parole.

italba

Certamente il linguaggio corretto non basta, tuttavia i termini che adoperi tu sono più che sufficienti per identificarti esattamente per quel bimbetto cafoncello che sei. E poi sentiamo, quand'è che mi sarei comportato in maniera poco civile con te, povera creaturina maltrattata? Quando ti ho fatto il grandissimo torto di correggerti o quando ti ho risposto senza prima chiederti il permesso?

Luca

E tu pensi di essere civile solo perché non usi certe espressioni o vocaboli? Sempre str0nzo figlio di putt4na resti.

italba

Ah beh, mi sembrava strano che avessi fatto un post da persona civile! Cos'è, pensavi di perdere punti nella classifica dei pezzetti di sterco?

Luca

proprio perchè ne conosco il significato, continuo a dire che tua madre è una cagn4. ;)

italba

Spiega allora, illuminami! Quale sarebbe l'incoerenza? Lo sai almeno che vuol dire questa parola?

Luca

No, il tuo torto è l'incoerenza, ma non ci arrivi.

italba

"Specchio riflesso, gne gne gne gné!" Eggià, io sono tanto brutto e cattivo perché ho avuto il gravissimo torto di correggere quello che dicevi, vero bimbetto maleducato e viziatello che non sei altro? Ma parliamo di te, piuttosto, che gusto ci provi a dimostrare di essere un piccolo pezzo di materia fecale? Beh, certo, probabilmente è comunque un miglioramento rispetto a quello che sei in realtà

Luca

Finora tu hai dimostrato di essere tutto quello che ti ho scritto.

italba

Le "scritte sul display" si leggono, si cercano di capire e ci si riflette su, se si dispone di un minimo di cervello. Tu, poveretto, non ne hai, ecco perché stai dimostrando di essere quello che sei.

Luca

Perché sinceramente non me ne frega nulla di te, sei solo una scritta sul mio display, quindi non vali più di nulla. Mi interessa solo continuare a fott3re tua madre.

italba

Perché mi insulti? Ti sei forse arrabbiato perché non sai cosa rispondermi? O forse perché ti ho fatto sentire la me##ina che sei? O magari perché nessuno deve permettersi di dirti di crescere, tu sei già grande ed alto e forte, si, ecco, uffa, lo dice pure mammina! Spiega, dai, vediamo fino a che livello ti abbassi

Luca

Sei uno str0nzo bastardo e tua madre è una cagna che si fa incul4re da una banda di negroni cazz0ni. ;)

italba

Ancora con "l'opinione"? Se ieri abbia giocato meglio il Napoli o la Juve è un'opinione, se tu non sai come si legge un articolo tecnico no, non lo sai e basta! Se credi che gli asini volino o che la terra è piatta devo rispettare la tua "opinione"? Ti informo che stai dicendo una fesseria, che quello che dici è sbagliato, e ti sto pure facendo un favore! Lo avevo capito benissimo, sei il solito bamboccio viziato che non sopporta di essere contraddetto, se qualcuno cerca di correggerlo allora "ha un atteggiamento da str0nzo" e diventa un nemico da insultare ed offendere. Ma deciditi a crescere, una buona volta!

Luca

E io ti ho risposto che vale lo stesso per te, se c'è un commento che non ti piace salta e vai avanti, e rispetta l'opinione altrui, invece hai preferito adottare un atteggiamento da str0nzo e ora ne paghi le conseguenze.

italba

E rileggiamolo, allora!

"C'è un paragrafo che secondo te è inutile, visto che di
quell'argomento CREDI di sapere tutto? Allora saltalo e passa oltre!
Ma nessuno ti ha insegnato come si legge?"

E allora? Cosa ci trovi di offensivo? Nessuno ti ha insegnato a leggere un articolo tecnico, ed io ti ho consigliato come fare, embè? A me nessuno ha insegnato a coltivare i pomodori, se è per questo. Cosa sei, un povero psicolabile che si sente offeso se qualcuno gli dà un consiglio? Un bimbetto viziato che crede di sapere tutto lui e si arrabbia se qualcuno lo contraddice? Di sicuro sei un poveretto che non sa esprimersi in altro modo che con insulti ed offese gratuite. Ispiri compassione, nient'altro.

Luca

Certo è proprio come dici tu, basta leggere il tuo primo commento per capire che schifo d'uomo sei, il classico c4zzone italiano figlio di una troi4 putt4na, tutto pieno di sé, ma che alla fin fine vale meno della merd4 di cane.

italba

Si, come no, ci credono tutti, sai, che tu non mi dai risposte sensate perché "non vuoi perdere tempo" e non hai iniziato ad insultare gratuitamente perché sei talmente sc#mo ed infantile da pensare che gli insulti e le "paloracce" ti facciano sembrare più forte e più grande di quella me##ina che sei, e sei troppo vigliacco ed intellettualmente disonesto per ammetterlo. Sul serio, deve essere proprio così!

Luca

dovrei sprecare parole con uno come te? per spiegarti cosa? ma veramente fai? se fossi stato intelligente avresti smesso da un pezzo o non avresti mai iniziato. Quindi.... io mi continuo a scopare tua madre, tu continua a fare il pedofil0. Capra di merd4.

italba

Certo, come no. Continui a ripetere sempre le stesse str...upidaggini senza senso, senza alcuna motivazione logica, senza essere minimamente in grado di rispondere alle obiezioni che ti faccio e poi sarei IO il poveretto? Credi forse di vincere qualcosa se continui ad abbaiare insulti gratuiti, forse il titolo di più sc#mo della tua classe differenziale?

Luca

Mai quanto te

italba

Poveretto...

Luca

Allo stesso modo io mi scopo tua madre. Ma sempre pedofilo resti.

italba

La tua memoria continua a peggiorare, poverino, visto che devi andare al centro di igiene mentale fatti controllare, probabilmente soffri già di alzheimer. Questo ti ho scritto appena 4 ore fa.
"Hu, hu, riecco la scimmietta che prova ad imitare quello che gli ho
detto a proposito di mammina, ma non gli riesce tanto bene. Ma se tu
ragioni come un bimbetto e ti esprimi come un bimbetto io non dovrei
chiamarti bimbetto se no sono "ped0filo"? Questo sì che è un
ragionamento da bimbetto! E se vado a fare una gita fuori città e vedo
tanti alberi non li posso chiamare alberi se no sono un boscaiolo?
Magari se vado al porto e vedo tante barche basta che le chiamo "barche"
e divento un marinaio... Ma sei uno spasso, continua così!"

Luca

E tu sei un pedofilo. ;)

ghost

Prima si poteva prendere alla cieca prodotti. Secondo me in futuro in cui ai mette l'utente al centro e non il pc a cui l'utente deve "abbadsarsi", in un mondo in cui gli utenti proprio grazie a questo di conoscenze tecniche ne ha sempre meno, mi sembra una mossa politica questo "ecco le specifiche arrangiati" spero in futuro il tutto sarà talmente economico che il cavo che comprende tutto costerà 20€

italba

Ma te l'ho spiegato varie volte, povero bimbetto smemorato!
"l'unica donna della tua vita è la tua cara mammina ed è lei che ti fa arrapare quando viene a rimboccarti le coperte!"
e poi
"P.s. Di solito chi si vanta della propria virilità a parole è un povero
impotente, e se insulta la madr3 degli altri è perché vorrebbe tanto
f0ttersi la propria, ma con quel monconcino appiccicaticcio che hai tra le gambine dovrai sognartelo per un bel pezzo..."
ed ancora
"Ti ho già detto il perché insisti sempre sullo stesso tasto, con tutta
probabilità è la tua cara mammina che ti vorresti scopare se avessi lo strumento per poterlo fare, è per lei che hai perso la testa, povera
creaturina"
"- Se tu continui ad insistere sulla madr3 è evidente il tuo desiderio
represso di possedere la tua, e poi ti svegli tutto bagnato e con le
ditine appiccicaticce..."
Infine
"P.s. Tu continui ad insistere con la madr3, vai dal tuo psicoanalista
o, nel tuo caso, psichiatra infantile, e chiedi QUALE madre intende per davvero il subconscio del tuo subcervellino..."
Ovvio che non ti posso psicanalizzare a distanza, ma la tua patologia mentale mi sembra del tutto evidente. Come ti ho già detto, rivolgiti con fiducia al centro di igiene mentale di tua competenza, forse qualcosa possono farti...

Luca

E tu perché pensi che parli di mia madre quando mi scopo la tua? E perché pensi di essere uno psicologo in grado di psicanalizzarrmi? A quante c4zzate sei arrivato?

italba

Hu, hu, riecco la scimmietta che prova ad imitare quello che gli ho detto a proposito di mammina, ma non gli riesce tanto bene. Ma se tu ragioni come un bimbetto e ti esprimi come un bimbetto io non dovrei chiamarti bimbetto se no sono "ped0filo"? Questo sì che è un ragionamento da bimbetto! E se vado a fare una gita fuori città e vedo tanti alberi non li posso chiamare alberi se no sono un boscaiolo? Magari se vado al porto e vedo tante barche basta che le chiamo "barche" e divento un marinaio... Ma sei uno spasso, continua così!

Luca

Parli sempre di bimbetti, sei ped0filo, fatti curare, anzi ti troverebbero tagliare palle e pene e chiuderti in una gabbia a vita.

italba

Dai, su, abbi pietà di te stesso, hai dimostrato già abbastanza di essere un povero bimbetto ign0rante capace di esprimersi solo ad insulti, ormai hai toccato il fondo, non c'è bisogno che ti metta pure a scavare per seppellirti nel ridic0lo e nella vergogna...

Luca

Tua madre è una cagna, e tuo padre sconosciuto, altrimenti non si spiega come poteva partorire un b4stardo.

italba

Ah, questo sì che è un post intelligente, che ti qualifica per quella personcina a modo e di grande cultura che sei. Evidentemente mi sbagliavo, tu dalle caverne non sei mai uscito fuori e la licenza elementare non hai proprio idea di che cosa sia. Ti saluto, creaturina sfortunata, cerca di stare tranquillo e non saltare addosso a mammina quando viene a darti il bacino della buona notte

Luca

Tua madre è una cagna.

italba

E cose ti dovrei dire se tu continui a farmi sganasciare con queste battute geniali? Continua così, te ne prego! Ma, seriamente, da quale caverna sei uscito fuori? Te l'hanno data la licenza elementare, in un soprassalto di pietà, oppure stai ripetendo la quarta per la quinta volta?

Luca

Ora sei tu che ti ripeti da un po, almeno io interpreto un personaggio, tu sei coiones di tuo.

italba

"Lugubrazioni" ???!!!??? E già, ci stiamo avvicinando a Halloween, "lugubrazioni" ci sta proprio bene! Ma sei un GENIO della comicità, ti dovrebbero proporre per l'Oscar o il Nobel a scelta, o magari tutti e due insieme. Agli esordi del cinema c'era un attore che si era inventato il personaggio di Cretinetti, tu sei Cretinetti 2.0, ancora più ridic0lo del primo!

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