Recensione Fitbit Charge 2: fitness tracker con cardio e notifiche | Video

07 Ottobre 2016 108

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Fitbit Charge 2 è un fitness tracker con sensore cardio e display OLED grande il giusto per mostrare le notifiche. Costa 159 euro, ed è una delle novità autunnali dell'azienda californiana. Rispetto a Charge HR, il modello del 2015, ha uno schermo 4 volte più grande, cinturini che possono essere sganciati senza attrezzi e un algoritmo per l'elaborazione del battito cardiaco molto più evoluto. Charge 2 resta un dispositivo per lo sport occasionale o leggero, non ha il GPS integrato e non vuol sostituire lo sportwatch che usate durante gli allenamenti di atletica. Ma si avvicina parecchio all'idea di dispositivo ibrido, a metà tra i due settori, quindi perfetto per molti di noi.

Io lo tengo al polso da una settimana. Ha lo stesso ingombro e la stessa indossabilità del vecchio Fitbit Charge HR, e questo è un punto a suo favore perché è discreto, elegante e futurista il giusto. Ci sono tre misure per il cinturino (la mia L è per polsi dai 16.5 ai 20.6 cm) e diverse colorazioni a disposizione. Il materiale è morbido, appena liscio e opaco, in contrasto con la finitura del vetro e la cassa in acciaio chirurgico. Il nuovo display OLED ha la luminosità per essere visto in esterna nonostante il vetro a protezione, e per brillare quando al chiuso; una via di mezzo tra lo schermo di uno smartwatch e quello anti-riflesso dei Garmin Forerunner. Ma il suo vero vantaggio sono le cose che può mostrare, la quantità di informazioni che è possibile farci entrare.

Fitbit Charge 2 è largo 21.4 cm. Ci sono 3 misure per i cinturini.

Fitbit Charge 2 si abbina allo smartphone Android, iOS e Windows 10 Mobile per sincronizzare i dati dell'attività, per mostrare le notifiche di WhatsApp, Messenger, Skype, Hangout e Calendario, vibrare quando arriva una chiamata voce o un SMS. Si può scegliere se mostrare messaggio e mittente o solo il secondo, si può attivare la crittografia per la comunicazione tra braccialetto e telefono. Il limite è nel poter attivare solo uno dei servizi di messaggistica alla volta (esempio: se ho le notifiche Skype non vedo le altre - chiamate ed SMS esclusi) e nella mancanza di una modalità "non disturbare" da accendere, volendo, durante l'attività.

Specifiche tecniche Fitbit Charge 2

  • Display OLED con protezione in vetro e riconoscimento del tocco (tap display)
  • Altimetro, accelerometro 3 assi, motore vibrazione, tracker battito cardiaco ottico
  • Bluetooth 4.0 compatibile con Android, iOS e Windows 10 Mobile
  • Memoria: 7 giorni dati sul movimento (minuto per minuto), 30 giorni totali giornata
  • Lettura cardio ogni secondo durante attività, ogni 5 secondi nel resto dei movimenti
  • Batteria per 5 giorni / Ricarica in 2 ore / Resistente liquidi, pioggia e schizzi
  • Modalità spor: Corsa, Pesi, Tapis Roulant, Esercizio, Ellittica, Bici, Esercizio intervalli

Il bracciale si comanda con il tasto laterale, e con un tap sul display o sulla cassa per interagire con le varie impostazioni. È tutto molto semplice, ma bisogna tenere a mente che il sistema di riconoscimento non è touchscreen, quindi conviene dare un colpetto sul lato della cassa anziché cercare di premere lo schermo. Dall'app Fitbit o dal pannello web si può cambiare quadrante, attivare o meno funzioni come il "promemoria per movimento", modificare l'ordine delle opzioni, scegliere la mano destra o sinistra, accendere il rilevamento del polso, disattivare quegli esercizi che non andremo a fare, regolare il tempo di attivazione della funzione SmartTrack, ovvero il riconoscimento automatico dell'attività.

Sono modifiche semplici, intuitive e profonde, che possono cambiare la resa del nostro Charge 2. Mi è piaciuta la divisione delle opzioni tra app e servizio web. Il pannello Fitbit è molto più completo ed è così che deve essere. Credo, comunque, che l'azienda sia arrivata ad un punto di non ritorno con la complessità dei suoi servizi, dei grafici e dell'elaborazione dei dati. Vedo qualche segnale di caos, o meglio di funzioni raggiungibili solo in seconda o terza battuta, nascoste in certe zone dell'app o del pannello web, con una scrupolosità che un tempo non c'era.

L'esempio che rende meglio l'idea è la stima del VO2 Max, esclusiva di questo Charge 2 e rinominata Cardio Fitness Level (livello di attività aerobica). È un valore importante per capire se l'attività che stiamo facendo, se l'allenamento che abbiamo seguito nei giorni e nelle settimane, ha un tornaconto sul nostro stato di forma. Quanto ossigeno riusciamo a portare nel sangue mentre siamo sotto sforzo è uno dei dati più credibili per pianificare un obiettivo. Di solito, lo stimano sportwatch di fascia alta, dispositivi più settoriali.

Fitbit ha iniziato a fare questa lettura sfruttando le pulsazioni al minuto del sensore cardio integrato incrociate con i dati fisici personali, ma ha nascosto il calcolo e tutti i dati associati (comprese le 2 pagine di istruzioni e spiegazioni sul suo funzionamento) in una schermata secondaria, accessibile solo in seconda battuta. Credo che un buona fetta degli utilizzatori medi di tracker come Charge 2 finiranno per l'ignorarla perché poco visibile. Eppure il calcolo stimato è credibile. In questo momento, a metà della preparazione di una mezza maratona, il mio Forerunner 630 + fascia cardio HRM mi dà un VO2 Max pari a 55. Fitbit Charge 2 mi stima 57-61. Siamo lì.

Lettura cardio a confronto con la fascia

Così come abbiamo valori molto simili nella lettura media del battito cardiaco. Ho fatto un test su strada durante un allenamento con delle ripetute. Ci sono 400 metri di differenza (su 11.27 Km) tra la misurazione GPS del mio FR630 e quella passo-passo di Charge 2, e questo nonostante l'ampiezza della mia falcata sia stata misurata da Fitbit durante una corsa fatta con GPS abbinato. In breve, l'oscillazione delle mie braccia non è uguale a quella delle gambe, o comunque che ci sono punti critici in questo sistema. Continuo a dire che i valori della distanza calcolati dai tracker al polso siano affidabili solo in certe condizioni. Non tutte.

Confronto tra Garmin FR630 + fascia HRM e Fitbit Charge 2 con PurePulse al polso. Ci sono molte variazioni, ma la lettura media è simile.

La lettura media dei BPM mi ha sorpreso perché, a guardare il grafico, l'andamento durante l'attività è molto differente tra la fascia HRM e il sensore ottico PurePulse di Fitbit. Un po' è normale: le letture senza fascia soffrono le variazioni veloci e impiegano una decina di minuti a prendere il ritmo. Il mio allenamento è stato l'esatto opposto. Ad ogni modo, 152 BPM per Charge 2 e 154 BPM di media per Garmin sono un risultato che merita attenzione.

Charge 2 legge il battito ogni secondo durante l'attività sportiva (rilevata in autonomia o attivata a mano) e ogni 5 secondi durante il monitoraggio giornaliero e notturno. Vi controlla 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, e tira fuori grafici dettagliati su tutti questi dati nelle schermate dell'app. Sul display dell'orologio ci viene segnalato il livello attuale: cardio, riposo, brucia grassi - e con un tap si ha anche la visualizzazione del battito più basso a riposo. Le informazioni non mancano: durante l'attività si può anche leggere al volo la pulsazione.

Fitbit ha usato il sensore cardio di Charge 2 per un'altra funzione diversa dal solito. Si chiama Relax (Respiro in italiano) ed è una sessione di respirazione guidata anti-stress che può durare 2 o 5 minuti. Una volta fatta partire, il tracker legge il nostro battito e ci segue in un percorso di rilassamento facendoci inspirare ed espirare secondo un ritmo preciso. Il tutto abbinato a messaggi motivazionali e suggerimenti per il benessere. Al di là dell'aspetto tecnico e della valutazione oggettiva della funzione Relax, credo che fermarsi per 2 minuti a fare respirazioni lente e profonde sia una buona cosa. Imporsi una sessione al giorno, anche prima di dormire o a metà giornata, allenta la pressione e fa bene all'umore. Una volta finito, ascoltate una canzone che vi piace.

Fitbit Charge 2 riconosce da solo l'attività (se ci siamo dimenticati di attivare la registrazione).

Ci sono altre cose buone nell'app Fitbit. Cito l'esportazione su Strava, tutti gli aspetti di condivisione con amici e sfidanti, l'integrazione con i dati di altri strumenti (la mia bilancia Fitbit Aria ad esempio), le medaglie, gli automatismi sulle calorie e sulle ore di attività giornaliera. Si tratta sopratutto di "dati leggeri" ma chi vuole passarci del tempo trova tutto quel che si può chiedere ad un fitness tracker da 159 euro.

Considerazioni finali

Fitbit Charge 2 dura anche una settimana se non fate attività fisica intensa e non ricevete un centinaio di notifiche al giorno. Io l'ho caricato soltanto una volta in questi giorni: l'ho usato per 2 corse e 2 allenamenti di 40 minuti in palestra - e per il resto l'ho lasciato al polso. Lo avrei voluto impermeabile perché i diretti rivali Garmin e Polar lo sono; è resistente ai liquidi, alla pioggia e agli schizzi. Ci ho fatto la doccia una volta ma non deve essere un'abitudine. Avrei voluto poter leggere la carica della batteria dal suo schermo, senza dover prendere l'app o loggarmi. Mi sarebbe piaciuto anche ricevere una notifica sulle email in arrivo. Ma già così è un fitness tracker che vi consiglio se volete aggiornare il vostro modello con display minuscolo o del tutto assente, perché si comporta un po' come smartwatch e la comodità di avere le notifiche al polso vi potrebbe sorprendere. Vale l'upgrade. Per altre informazioni visitate la pagina prodotto su fitbit.com.

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Commenti

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Luca_L620,MT7,S6

No lui il canale lo ha aperto solamente dopo essersene andato da Hdblóg, evidentemente stare qui gli stava stretto e voleva fare più le cose a modo suo.
Ora è indipendente e collabora con Automotò per quanto riguarda le recensioni sui motori.

Ivan Criscuoli

Ma perché se n'è andato G4L34ZZI ? Per via del suo canale faceva conflitto d'interessi con HD? Giusto per sapere non è una critica

Riccardo P

Garmin FR235. Nessuno è attendibile se usato nel modo sbagliato. Vanno bene per i lunghi o per le progressioni lente. Se devi fare intervalli con lettura del battito (basandoti sulle pulsazioni e non sul passo) non c'è alternativa alla fascia. Però, appunto, non è detto che tu debba farle.

Uno o due modelli esempio di sensori da polso per un maratoneta che vuole qualcosa il più possibile attendibile?
Poi non ti disturbo più

Riccardo P

No, i rilevatori da polso non sono giocattolini. Hanno i loro punti critici ma dipende dal prodotto e dal tipo di allenamento che devi fare. Conosco runner ultramaratoneti che sono da poco passati al sensore al polso lasciando a casa la fascia HRM di Garmin. Nello specifico del Gear S3 non so risponderti, ma la vedo difficile. Devi, comunque, sempre controllare l'app che usi per correre.

Io parlo di smartwatch come Gear S3 non smartphone, perché abbiamo capito che i rilevatori di battito al polso sono dei "giocattolini poco attendibiii"!
Non puoi consigliare uno smartwatch che si possa usare all'occorrenza anche con fascia cardio oltre che rilevatore al polso h. 24? Riccardo guarda che questa cosa interessa a molti credo magari un articolo...
Grazie sei un mio idolo qui in HDblog

Riccardo P

Dipende dall'app, non è scontato. In genere le fasce BT come la Polar o le varie low-cost che trovi su Amazon si possono abbinare sempre ad un Android, ma poi usarle o meno durante l'attività dipende dal software.

La domanda che solo tu puoi rispondere Riccardo e in tutto il web non si trova risposta:
Per gli Smartwatch come il nuovo Samsung Gear S3 con rilevatore battito cardiaco al polso è possibile fargli leggere una fascia cardio visto che sono provvisti di Bluetooth?
O magari c'è ed esiste una App?
Questa dovrebbe essere una domanda importante da rispondere per chi vuole dati attendibili quanti meno in singoli allenamenti saltuari.
Anche se dubito tu mi risponda...

Srnicek

Che io sappia tutti i rilevatori da polso rilevano dei passi "a vuoto" perché, appunto, si basano sui movimenti del braccio devo sono allacciati. Non è un problema solo del FitBit ma di tutta questa categoria di fitness tracker,

Davide

ciao ragazzi, meglio questo oppure il polar A360?

al404

c'è un app samsung ( se non ricordo male ) nel gear store per la sveglia
la puoi impostare dall'orologio, a me non ha sincronizzato quelle del telefono ( ma al momento non sono attive )

vincenzo francesco

in settimana mi sa che ordino il Gear Fit 2: mi confermi che ha la sveglia stand alone, settabile in modo indipendente rispetto al telefono?

_Marok_

Spero che esca una versione completamente nera, il cuore argento con quelle fasce laterali non si può vedere.

Giuseppe Campione

h capito bene? Display non stand alone e non accensione col movimento. Solo se clicco il tastino?

gioele4

Mmmm non sembra affatto male. Ogni tanto mi balena in testa l'idea di prendere un fitness tracker, eppure mi domando quanto può essere utile se uno fa sala pesi?

Madiba

Quote [...ci sono altri prodotti, con fascia cardio e/o possibilità di aggiungere altri sensori]
tipo? che sensori potrei aggiungere? grazie perché la cosa mi interessa molto

Faber

Io vado a correre con un Forerunner 235 + Nokia 130 con seconda SIM solo per chiamare. Ingombro minimo e un attimo di disconnessione almeno in quei momenti...

Tristania

Bomba sexy

Matteo Ronchi

Grazie

irondevil

per pigrizia avevo usato la funzione cerca su "passi" invece nell'articolo era riportato come "Ci sono 400 metri di differenza", grazie dell'info .

Riccardo P

Regola l'ampiezza del passo dal pannello in modo che corrisponda ai dati del GPS (se una volta corri con con GPS abbinato - es: dello smartphone - la calcola da solo).

Riccardo P

È scritto nel testo e detto nel video. Su una corsa di 11.27 km con GPS, lo scarto è stato di 400 metri - dovuto alle differenze di rilevazione del passo, non all'ampiezza dello stesso (che puoi regolare). Come tutti i tracker, può soffrire gli spostamenti ridotti o contare vibrazioni che in realtà non sono passi. I dati tirati fuori non sono sempre credibili se guardi questi dettagli. Vanno bene per una media, non per la precisione. Ripeto, vale per tutti.

irondevil

mi sembra che non abbiate parlato della stima dei passi, si possono avere info? mi è capitato di leggere che non rileva benissimo i passi in caso di piccoli spostamenti,come in casa da una stanza all'altra, è vero?

asd555

Ciao Riccàrdo, conosci uno sport tracker compatibile con Google Fit?
E non intendo uno che ha la sua app e poi fa da mirror/si sincronizzi su Google Fit, ma uno che si interfacci in automatico solo con Google Fit...

Mister chuk revenge

Che bomba?

IL_Luca

Ok. Grazie!

Sagitt

Infatti, io la ho e parlo per me

Tristania

Parla per te

Gianluca V.

Capito

Sagitt

Concordo, per essere fitband costano troppo

Sagitt

Concordo è molto bravo

Sagitt

Fitness band alle cene è inguardabile

Sagitt

Il vecchio charge era qualcosa di indecente

IDGAF

Bella recensione! Lo suo da due settimane. Anch'io sono tra 57 e 61 di VO2 max. Pensavo calcolasse il valore solo con i BPM minimi (i miei variano da 42 fino a 48 quando ero malato). Non l'ho mai usato durante una corsa col GPS attivato. I tuoi battiti minimi sono paragonabili? Oppure sai come calcola il VO2 max?

DarioMa

è passato un anno e state ancora "a rompe er ca55o" con sto archiminkia per bimbiminkia

Riccardo P

Non so dirti nulla.

Riccardo P

Non so, la vedo difficile. Ho scritto a Polari giorni fa la 20esima email, magari questa volta rispondono ^_^

vincenzo francesco

Secondo te è inutile attendere che prima o poi venga reso disponibile l'AmazFit con UI almeno in inglese?

Riccardo P

Mai provati nello specifico. I sensori Mio erano dentro i lettori cardio PPG di tutta la prima generazione di sportwatch (garmin, tomtom, credo anche fitbit). Ora ognuno ha la propria tecnologia (sopratutto i propri algoritmi), non sono più Mio.

Riccardo P

Dall'app esporti in file, volendo anche su Strava. VivoSmart e Polar 360 restano con più funzioni per lo sport probabilmente, questo è una elegante via di mezzo con l'app più intuitiva e curata delle tre. Si parla sempre di tracker, non di sportwatch veri, ma dipende da cosa devi fare.

Riccardo P

Se devi monitorare un allenamento "serio", ci sono altri prodotti, con fascia cardio e/o possibilità di aggiungere altri sensori. Questo resta un tracker. A memoria non conosco sportwatch specifici per il pugilato, ma sicuro online qualcosa si trova.

Luca_L620,MT7,S6

A mio parere sono diversi ma ugualmente bravi, ric è di una precisione e professionalità disarmante, mentre 4ndrea è bravissimo nel saper mixare le recensioni per un pubblico più geek ad un uno inesperto

Madiba

Grazie per l'ottima recensione.
Avrei un paio di domande.
Può essere utilizzato per monitorare un'attività aerobica intensa come un allenamento di pugilato?
Nel caso non lo sia, puoi indicarmi un device, smartwatch/smartband, che possa fare al caso mio?
Grazie.
PS: lo userei sotto le fasce.

DIXON

Da quando è andato via l'archit3tto qui hanno molto piú spazio i recensori e Ric è probabilmente uno dei migliori (se non il migliore) a livello nazionale, senza nulla togliere allo staff di HdBlog eh.

lightkey

ciao io ho polar m400 e puoi condividere su strava e trainingpeaks gli allenamenti. m400 costa ora 140 euro circa con fascia cardio ed è impermeabile fino a 30 metri per quel prezzo lo trovo ottimo.

misano

sono due oggetti diversi, io ho lasciato un charge HR per il VivoactiveHR... 100 euro in più ma il vivoactive supporta più sport (piscina in primis) è impermeabile, ha il gps...tutta un'altra roba e in più la batteria dura quasi una settimana (se non usi il gps).
Il fitbit misura meglio il sonno ma per i passi il battito cardiaco e i passi il garmin è un'altra cosa, poi è brutto e il touch screen da bagnato non funziona (è il grosso limite del vivoactive HR) ma se puoi permetterti un Garmin prendi quello che a livello di notifiche funziona benone.

Chevlan

Il mio Garmin ha comunque una buona app

Nuanda

da runner dilettante quei dati sono importanti e averli tutti sott'occhio non è male....

Nuanda

Polar A360, dal punto di vista hardware è impeccabile e pure impermeabile, dicono che la companion app non sia il massimo, ma non possedendolo non so se sia vero...

V-man

Io ho il vecchio charge...e appunto lamento la mancanza di impermeabilità. Volevo sapere che polar c'è in quella fascia di prezzo e se si poteva fare il cross platform

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