Da Stanford arriva la prima batteria agli ioni di litio che non esplode in caso di surriscaldamento

12 Gennaio 2016 10

Uno dei principali problemi riguardanti le batterie agli ioni di litio è la loro pericolosità nel momento in cui accade un evento che porta al surriscaldamento della stessa. Capita infatti che, in seguito allo sviluppo di un eccessivo calore, la batteria si deformi e arrivi a prendere fuoco o, nel peggiore dei casi, ad esplodere, causando danni al dispositivo, all'ambiente circostante e al suo possessore.

Grazie al lavoro svolto da un gruppo di ricerca di Stanford, questo scenario potrebbe appartenere esclusivamente al passato. I ricercatori hanno infatti realizzato un sistema di sicurezza che permette alla batteria di disattivarsi completamente se la sua temperatura supera una soglia critica, per poi tornare a funzionare una volta raggiunta la normale temperatura di esercizio. Per fare ciò è stata applicata una particolare pellicola elastica dotata di particelle conduttive di nickel che ricopre la batteria.

Quando la temperatura aumenta, la pellicola si deforma permettendo alle parti conduttive di allontanarsi dalle loro sedi originali, in modo da interrompere il flusso di corrente, rendendo la batteria inutilizzabile. Con l'abbassarsi della temperatura, i contatti in nickel tornano al loro posto e permettono alla batteria di riprendere il normale funzionamento. Oltre a rappresentare un utilissimo meccanismo di sicurezza, questo sistema permette anche di prolungare la durata vitale delle batterie danneggiate da problemi di surriscaldamento.

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Commenti

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Artorias

ai cinesi piace questo elemento

giaan89

Quando leggo queste news appoggio il cellulare da qualche parte e lo guardo con sospetto....

Tungstein

Dovrebbero avere un chip che controlla le condizioni della batteria e ne regola, di conseguenza, l'uso o l'assorbimento di corrente quando attaccate all'alimentatore. Nell'articolo, invece, si parla della possibilità che le batterie non si deformino irreparabilmente, o non esplodano, se la loro temperatura aumenta in maniera "drammatica".

Tungstein

Beh in nell'articolo si parla delle batterie agli ioni di litio, quindi l'attuale tecnologia. Vedremo che succederà.

Giuseppe

ma le batterie attuali non hanno già un sistema di sicurezza per il calore? ricordo una vecchia discussione dove sconsigliavano le batterie cinesi proprio perchè sprovviste del sistema di sicurezza..

a'ndre 'ci

eh NI... il software può controllare fino a un certo punto... questa è sicurezza e sempre meglio qualcosa in più... se per caso (esempio) la batteria è a contatto con una fnte di calore, qui isola gli elementi...

Lyon35

Beh un'invenzione innovativa sicuramente ma non indispensabile, si potrebbe già ovviare via software senza aumentare il costo del dispositiv

glukosio

sì ma queste precauzioni verranno utilizzate solo con il cambio della tecnologia probabilmente hahahhaa

Tungstein

Beh un'ottima notizia. Visto che il cambio di tecnologia delle batterie è ancora lontano, meglio pensare a rendere più sicure e durature quelle che abbiamo!

KeePeeR

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