Musica in streaming raddoppia nel 2015, ma ancora "troppo costosa"

11 Gennaio 2016 251

L'ultimo report annuale di Nielsen fotografa lo stato del settore musicale americano e canadese e delle tecnologia che gli utenti utilizzano per accedervi. Stando a quanto riportato nel documento, l'utilizzo della musica in streaming è raddoppiato nel corso del 2015, segnando una crescita del 92,8% (che arriva al 101,9% se consideriamo solo i video musicali on-demand). I cataloghi musicali di Spotify, Apple Music, Google Play Music, YouTube e altri hanno aumentato le loro dimensioni e hanno registrato 318,2 miliardi di ascolti (con picchi di 7,5 miliardi nei week-end).

L'espansione della fetta dello streaming ruba spazio a quello del download in formato digitale e dei formati fisici: iTunes Store e simili perdono il 12,5% di tracce acquistate rispetto all'anno scorso, mentre il numero di vinili e CD musicali venduti nelle catene di negozi scendono del 7,5%. L'unico formato fisico che cresce, pur rimanendo su cifre basse, è il vinile (+29,8%), guidato dal genere rock.


Ma non è tutto oro quel che luccica: dei 152$ che un americano o canadese medio spende all'anno per la musica, solo il 7% va a servizi di sottoscrizione per l'ascolto di musica on-demand, meno di quanto spende per musica dal vivo (41%), radio satellitare (11%), formati fisici (13%) e digitali (11%). Anche se guardiamo la fetta di popolazione dai 13 ai 34 anni, non si supera il 9%.

Sebbene gli ascolti sono sempre di più, gli introiti dei servizi di streaming musicale non sembrano decollare e sembrano reggersi quasi esclusivamente sulla pubblicità associata alla fruizione gratuita dei contenuti. Lo confermano le interviste di Nielsen: dei 3000 utenti contattati, solo il 9% è intenzionato a pagare per un abbonamento mensile. La ragione? Il 46% pensa che il prezzo (in media 10€ al mese) sia ancora eccessivo, il 42% preferisce ascoltarla gratuitamente, mentre il 38% crede che l'utilizzo non coprirebbe il costo.

Grande top di gamma dal piccolo prezzo? LG G3 32GB è in offerta oggi su a 269 euro oppure da Redcoon a 469 euro.

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Commenti

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sati-reborn

Ma infatti ognuno ha esigenze differenti. Io ascolto di tutto, anche se principalmente rap, ma tranne 4-5 casi ho sempre trovato tutto. Poi lo utilizzo solamente perché non scala i GB ed è incluso nell'offerta che ho attiva, altrimenti avrei tutto su sd :)

maxforum

beh io sono un vero appassionato di musica.. ascolto ogni genere, dall heavy metal all opera lirica e , novità a parte, due volte su tre non trovo quello che cerco... poi diamo a cesare quel che è di cesare, 4 euro contro 9,99 e non scala i dati....

maxforum

son sicuro che ci son persone che li spendono in due giorni, ma io parlo di media, non di singoli casi

Tu_Zio_aka_your_uncle

No la verità è che bisogna piantarla co sta storia di tutta la musica che vuoi, la musica non è un c4zz0 di ipermercato al ribasso, bisogna restituire alla musica il vero valore, il valore di un disco, dell'arte, altro che sto schifo di usa e getta con nessuno che apprezza più niente e ascolta cose a c4zz0 di cane suggerite da un programma.

La vera musica quella fatta bene si ascolta per tutta la vita, non per mezza giornata e poi si butta via, come fai a prendere della musica a noleggio? E' come prendere un quadro a noleggio. Prenderesti mai un quadro a noleggio?

Insider

Se scarichi musica illegalmente rubi.

Rapid_Odeen

Io non rubo proprio niente a nessuno

Insider

Quel contributo non ti dà alcun diritto a scaricare musica illegalmente, rubandola a chi l'ha creata -.-
Qui l'unico che si lamenta è l'artista a cui stai rubando il suo prodotto!

Rapid_Odeen

ho già pagato il cosiddetto "tributo bondi" (tassa su tutti i dispositivi di memorizzazione che va alla SIAE).

e cmq loro si stanno proprio lamentando del fatto che la gente non fa gli abbonamenti.....

Gianni Alberto Passante

si me ne accorgo benissimo, ma permettimi, io suono da 25 anni, e sentirmi dire che ascoltare TUTTA la musica che vuoi non vale due birre lo trovo vergognoso per la dignità degli artisti. la gente non ha una lira ma in italia ci sono 8 milioni di iphone giusto per fare un esempio. la verità è che la gente è una m...a e ruba ecco, questo fa la gente, ruba la musica e il lavoro degli altri, compreso il tuo.

Pistacchio

Certo, io non sono appassionato di musica, sicché non faccio testo, non mi esprimo in un campo che no conosco ;)

Tu_Zio_aka_your_uncle

Guarda io la musica la vendo e in questo periodo ho visto calare totalmente i profitti, la crisi si sente, vedo anche tutti i giorni tanta gente che si fa il c ulo per quattro soldi, se a quella persona per fargli sentire un po' di musica in streaming devi togliergli anche lo sfizio di 2 birre alla settimana allora o non hai idea del mondo in cui vivi o sei semplicemente fuori di testa.
Uscite di casa guardatevi intorno, la gente non ha un soldo bucato in tasca.

Gianni Alberto Passante

l'occhiolino alla fine mi fa sperare che scherzassi, perchè purtroppo molti la pensano così e questa è una tragedia

Tu_Zio_aka_your_uncle

Quindi secondo te una persona che ha pochi soldi deve rinunciare al drink con gli amici per pagarsi spotify?
Ma dai siete fuori proprio, riprendetevi e ve lo dice uno che la musica la vende... ;)

Tu_Zio_aka_your_uncle

ce ne sono a palate di tracce non trovate, certo che sa la musica che cerchi si ferma a franco battiato beh è un po' difficile non trovarla...

Tu_Zio_aka_your_uncle

ah già le playlist sono il valore aggiunto, non la musica offline, le playlist, gran valore aggiunto con 5 skip di tracce hahahahahaahahahahahhaah

La realtà è semplice, spotify è un buon servizio per chi ha soldi da buttare ed è un fruitore di musica usa e getta, per chi ama veramente la musica non ha senso, se sei un vero appassionato di musica gli album non li ascolti per una settimana e poi te li scordi quindi averli su supporto fisico di tua proprietà è un vantaggio non indifferente.

Poi ripeto ognuno vive la musica come preferisce, per me 40 - 50 ma anche 30 minuti al giorno a 10 euro al mese sono una rapina a mano armata.

Andreu

sì, ma in quel modo il display del telefono devo sempre tenerlo acceso..:( peccato, se avesse avuto il supporto a chromecast sarebbe stata la svolta per me!:D

Fabrizio

Anche lì, lo avevo fatto quando studiavo in Germania, l'email dell'Università è collegata a una specie di associazione che verifica le utenze in modo automatico. Serve anche una carta di credito dello stesso Paese

michi17

ah si? e come funziona li? perchè avevo provato a fare l account americano ma ci vuole la mail dell università per dimostrare che sei studente lì

michi17

1) hai proprio sbagliato persona, spendo in viaggi e tecnologia, questo non vuol dire che 10 euro per dello streaming non sia tanto...2) ho scritto in un altro commento che per esempio dovendo scegliere preferisco pagare audible (15 euro al mese) per ascoltare audiolibri, ma in molti piuttosto spendono in spotify. questo non toglie che per molti 10 euro sono troppi, e lo dimostrano i dati

michi17

mah, considerando che il target di spotify (musica streaming) è di sicuro sul pubblico giovane mi sembra una fetta consistente quella degli studenti

bldnx

Non lo è, ma basta utilizzare la trasmissione di base da app Chromecast

alex97

io utilizzo spotify da più di un anno. All'inizio l'ho attivato solo perchè avevo 6 mesi gratis con vodafone, ma non ne ho potuto più farne a meno . Certo, per me la muscia è importantissima e per questo lo ritengo necessario , mentre per chi non ascolta quotidianamente tanta musica non ha senso. io non riuscirei a stare senza tutte le funzioni di spotify quindi spendo volentieri i soldi necessari per l'abbonamento.

Satira Italiana

lei è un ricco signore con netflix,spotify,mediaset premium calcio, abbonamento vodafogne & amazon prime.
Ma alcune persone devono rinunciare, faccia la morale altrove.

peyotefree

normale , e vabene cosi.
qualità massima si presume che hai un impianto audi adeguato per l ascolto. e mega e mega in più che se ne vanno.
per l uso cuffiette ovviamente "normale" va bene

feelingblue

XD vedremo.

L'hires audio c'e' da anni, ora ne parla Apple e allora tutti dietro.
Putenza della mela.

Grandezot

L'hi res audio sarà accoppiato a prodotti con connettore lightning, proprio per garantirne la riproducibilità. A mio avviso puntano ad utenti come te :D.

Grandezot

Il problema è che non tutti spendono 120 euro l'anno per comprare musica conosco gente che ne spende di più anche tanto.
E' semplicemente una questione di tipologia d'utente non è facile generalizzare.

Grandezot

Quando ti scade l'account premium hai tutte le tue playlist dove le hai lasciate. Semplicemente hai la pubblicità e funzionalità ridotte sulle app mobile ma non perdi le playlist, che in definitiva sono il tuo valore aggiunto.

Grandezot

Intendi dire che su un servizio che offre un account free ed uno a pagamento gli utenti free siano più di quelli a pagamento? Se come mercato intendi questo non ha molto senso.
Chi appunto ha il tuo approccio, in cui io non trovo nulla di male, probabilmente non spendeva prima ne spende in generale dei soldi per acquistare musica. Potrebbe essere un suicidio cercare di inseguire questi utenti sui prezzi.

feelingblue

Hi res audio se non hai un eccellente DAC + ottime casse te lo friggi.
Ho fatto delle prove con il mio lettore che ho ora, il panasonic BDT700 (ha buoni DAC,niente di eccezionale ma buoni) che supporta i flac e, messo io girato senza vedere, non riuscivo a distinguere apunto il file flac dal classico CD, su casse da 500 euro (l'una).

L'unica volta che ho apprezzato le differenza e' stata in sala dedicata (con casse messe ad hoc per eliminare i riveberi etc.) e con roba fuori scala.
Oppo 105 Moddato + NAD da un millino e casse fuori parametro.

Nel mio impiantino sento la differenza solo con i vinili, per il resto il CD mi basta e mi piace di piu, nel senso che propio mi piace il fatto di avere una parete piena e di prendere la roba fisica.

Quando upgradero' l'impianto pensero' sicuramente all'audio in alta definizione, un domani..

Grandezot

Non è detto, personalmente anche se ascoltassi per soli 20 minuti al giorno della musica sarei disposto a pagare per avere un servizio che mi fa ascoltare esattamente quello che voglio e dove voglio.
L'approccio è soggettivo e non facilmente generalizzabile.

Grandezot

Giusto ma non si può fare il mercato su chi non ha reddito, lo studente può essere un introito extra, ma è chi è reddito munito ed appunto può spendere tranquillamente 10 euro al mese che spotify in italia si rivolge. Che poi per gli studenti ci sia un'agevolazione economica come da te indicato è fantastico.

Grandezot

Possibile anche se apple stessa sta preparando il formato hi res audio per il 2016 da rendere disponibile per gli utenti apple music a 96Khz e 24bit.
Inoltre Tidal ad un prezzo almeno doppio rispetto Spotify offre già un servizio di streaming di altissima qualità. L'abbonamento Tidal è alto ma appunto si rivolge a quegli utenti che comunque hanno speso o spendono già tanto per l'audio, sia in musica che in impianti.

Grandezot

La puoi scaricare. Non la puoi spostare da un dispositivo all'altro ma la puoi scaricare su ogni dispositivo.

Grandezot

Vero, bisogna vedere i piani multiutente. Che non sono una fetta marginale della torta. Netflix non nasconde di incoraggiare la condivisione dell'account.
Inoltre se devo gestire la musica di tutta la famiglia ad esempio una soluzione apple music è perfetta con 10 euro mi porto 6 account senza limitazioni a casa.

Emilio

si più si è meglio è pero!!!! :D

Grandezot

Verifica nelle impostazioni la qualità dello streaming,

Grandezot

Questo fa la differenza, apple, con lo stesso catalogo di spotify offre l'opzione famiglia, che oggettivamente fa risparmiare una marea di soldi ma che rende apple music più conveniente se si è anche semplicemente in due ad ascoltare musica in streaming su due dispositivi diversi, senza arrivare a 5.

CAIO MARI

Per fortuna

Elias Koch

giá, ti vorrei come animale domestico, ma il wwf non me lo concede.. Grosso problema!

CAIO MARI

Sei tu che hai problemi

Insider

E chi dovrebbe lamentarsi? Non rubare scaricando illegalmente e nessuno si lamenterà!

Rapid_Odeen

si sono libero di scegliere e quindi di non fare l'abbonamento a spotify o simili.... basta che poi non si lamentano

Sonni

Quando al tempo usavo playmusic consumava dati ma dopo un paio di ascolti salvava i brani in cache quindi alla fine non consumava troppo, 3gb mai finiti. Forse anche Xbox music ma non sono sicuro

Crysis85

più che non vuole dopo un paio di anni esce l'update obbligatorio (perchè sai la frammentazione è il male) che ti uccide il dispositivo e ti obbliga a rifartelo (ma lo fanno per il tuo bene perchè dopo due anni dai...è ora di cambiare)

Crysis85

Esatto.
Tra l'altro quando Youtube Red sbarcherà in italia sarà incluso nel prezzo rendendolo ancora più conveniente

Elias Koch

ma apple non lo vuole, sei sicuro di poter vivere con questa macchia?

Elias Koch

ahahahah beh non esageriamo in direzione opposta, esiste pur sempre lo #stonex

Elias Koch

caz, perso per 1 mese allora. ho fatto l'abbonamento quasi subito.

Grazie dell'informazione

Body123

Ultimamente sono molto più attento a come spendo i soldi perchè preferisco spenderli per qualcosa di "grande" (tipo una vacanza). E dato che non lavorando me ne passano pochi per le mani cerco di usarli bene.

Quindi sì, PER ME 120 euro l'anno per la musica sono tanti, troppi. Quei soldi a fine anno fanno comodo. Parecchio. 10 euro qua, tanti caffe, tanti cornetti, tante bevande di cui magari vorresti solo un sorso e non la bibita intera, tanti snack inutili comprati alle macchinette dell'università in meno ..e puff, a fine anno sono almeno 500€ in più.

Ma faccio un uso veramente limitato della musica. Quei pochi brani che ascolto a volte li scarico, a volte neanche mi va di scaricarli e li sento con qualche app di terze parti in background.

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