Duolingo presenta la nuova piattaforma pensata per gli studenti

08 Gennaio 2015 12

Duolingo ha da poco svelato la sua nuova piattaforma dedicata agli studenti, un modo per facilitare gli insegnanti e mantenere il controllo sui progressi dei singoli utenti. Duolingo For Schools è il secondo passo verso l'accettazione del software anche nel settore dell'educazione, dopo aver convinto milioni di persone online. Il primo, lo ricordiamo, è stato il Test Center introdotto lo scorso Aprile.

Il principio di funzionamento è piuttosto semplice, la nuova Dashboard permette d'invitare un certo numero di aspiranti studenti in questa classe virtuale, dopo di che sarà possibile monitorare lo stato di avanzamento dei singoli e i progressi fatti. Centralizzare dunque il controllo faciliterà le operazioni degli insegnanti, avendo informazioni dettagliate sui principali errori e limiti dei singoli studenti, evidenziati naturalmente tramite i tantissimi esercizi disponibili.

Non bisogna essere necessariamente insegnanti, chiunque può creare la propria classe e divertirsi con Duolingo e i suoi livelli di apprendimento delle lingue straniere, in continuo aumento grazie al contributo (spesso volontario) degli appassionati. La piattaforma non è perfetta, gli errori non mancano, ma è in continua evoluzione e supportata da un numero sempre maggiori di utenti da ogni parte del mondo.


Il governo del Costa Rica e quello del Guatemala hanno già approvato l'utilizzo di Duolingo in alcune delle loro scuole pubbliche, in questo modo si spera di raccogliere anche l'esperienza e il know-how dei professori, con la speranza che cresca esponenzialmente l'uso della piattaforma. Nessun banner o pubblicità interstiziale, lo ricordiamo, Duolingo è gratuito!.

L'atipico che non delude in Italia? Meizu MX6 è in offerta oggi su a 228 euro oppure da Unieuro a 299 euro.

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Commenti

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talme94

Anche da noi c'è la restrizione del mac address, visto che la password ormai la sappiamo tutti, come si potrebbe aggirarlo? xD

Rossi Matteo

Anche noi come matteventu più abbiamo 4 laboratori di informatica con 8 gb ram ciascuno e i7 più un aula di 35 imac 2013. Per il discorso del wifi alla fine non è stato difficile scoprire la password spulciando nelle lim pero abbiamo trovato alcune difficoltà nella restrizione del mac adress ma alla fine ci siamo riusciti e ci colleghiamo tutti

Clear95

*mi avessero

matteventu

Nella nostra scuola abbiamo una rete Wi-Fi che copre l'intero edificio, con diversi SSID per ciascun gruppo di "utenze" che ci vanno connesse (uno per tutti i portatili/tablet degli alunni, uno per i professori, uno per le LIM, uno per il laboratorio X, uno per il lab Y...).
In praticamente quasi ogni classe c'è la LIM, ogni professore ha il netbook con registro elettronico, in alcune classi (quelle aderenti ad un'iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, saranno 7 o 8) tutti gli studenti hanno un notebook 11" (processore Celeron N2830, 4GB RAM, 500GB HDD, schermo 1366x768px, batteria che dura 10 ore o anche più) che usano per prendere appunti, libri di testo, esercizi delle materie informatiche...

Devo dire che il tutto funziona abbastanza bene, decisamente meglio di quanto mi aspettassi.
E se alle elementari (ero già un tecno-fan) mi avrebbero detto che alle superiori sarebbe stato così, non ci avrei creduto (non in italia perlomeno). Invcece è stato molto rapido lo sviluppo.

Aldo Cammara

la tua analisi è tutta giusta...ma purtroppo l'ultimo paragrafo è il più giusto di tutti.

Gabriele Sorge

C'è anche questo sito per studenti e professori che merita di essere utilizzato: www. lightschool. it :)

talme94

Da noi devo dire che è fatta abbastanza bene l'infrastruttura: il wifi arriva in tutte le aule e la connessione non è niente male per essere in italia (ovviamente noi studenti non possiamo connetterci xD) e anche il registro elettronico è fatto in maniera decente se non fosse che qualche profe non ne ha la minima idea di come funzioni e altri se ne sbattono completamente di scrivere i compiti o gli argomenti delle lezioni.

mirko

Il test per la "certificazione" è a pagamento.

Daniel J. Nelba

E noi in classe, o meglio a casa dato che in una scuola industriale specializzata in informatica la rete LAN è gestita da un unico individuo del tutto incompetente (cosa risaputa da tutti ma nessuno fa nulla: il preside non se la sente di dare l'incarico a qualcun altro perché secondo lui "almeno si impegna") e la proposta per copertura wifi è stata bocciata dai prof, usiamo una sottospecie di forum tramite Moodle. Così il prof di Organizzazione d'Impresa può mandarci i compiti a orari assurdi (1.43 di notte), su cose che non ha spiegato e completamente al di fuori del programma scolastico (stampa unione su Word). Queste piattaforme/iniziative sono buone, ma ci vuole impegno nel gestirle, ma con la disorganizzazione e l'oscurantismo per le tecnologie nelle scuole italiane è decisamente meglio farne a meno.

Giova91

mi hai tolto le parole di bocca, sarei curioso anche io

matteventu

Ma cosa ci guadagnano loro?

Aldo Cammara

Infatti mi hanno fregato, io amavo i cuoricini!!! me li hanno tolti....e mi hanno tolto un bel po' di livelli

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