Vodafone: con Rete Sicura 130.000 virus non hanno raggiunto smartphone e tablet

19 Dicembre 2013 13


Lo scorso 31 maggio Vodafone ha annunciato "Rete Sicura", un servizio nato per prorteggere a monte tutti i dispositivi connessi alle rete dell'operatore rosso. Secondo la nota diffusa quest'oggi queste precauzioni hanno portato i loro frutti, con ben 130.000 attacchi di virus destinati a tablet e smartphone non andati a buon fine, una rete di protezione che in sei mesi ha filtrato ben 16,7 Terabyte al giorno di traffico dati, prodotto da circa 500.000 utenti.

Dei virus bloccati cosiddetti Trojan sono ancora i più diffusi con il 53% dei casi, seguono gli Adware sia su Android (14%) che Windows (10%). Il Parental Control ha poi bloccato la navigazione all'interno di oltre 3 milioni di siti e contenuti web a rischio, tra questi social network (71%), loghi e suonerie (7%) e contenuti pornografici (6%). Si tratta senza dubbio di un'iniziativa lodevole, il 75% degli utenti Vodafone che ha usufruito di questo servizio ne è rimasta soddisfatta, sia la 'navigazione protetta' che il 'Parental Control' sono stati dunque promossi a pieni voti. Non si tratta come ovvio di una soluzione definitiva, ma il filtraggio di tale mole di dati non può che aumentare il livello di sorveglianza e l'attenzione da parte dello stesso operatore che offre la banda dati.

Il vertiginoso aumento del traffico dati, stimato in Italia per oltre 250 milioni di terabyte di traffico prodotto, è causa di una crescente esposizione ai rischi presenti sulla rete. Lo dimostrano i numeri: 40 su 100 sono gli utenti di internet vittime di crimini informatici. Si assiste così ad una crescita significativa dei tentativi di furto di beni economici: il 90% dei furti d’identità riscontrati dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni riguarda infatti i dati di pagamento elettronico e l’home banking.

Tra le piattaforme più a rischio si trovano quelle dei social network, dove si nasconde il 97% dei malware presenti in rete. Si tratta di fenomeni in deciso aumento. Soprattutto sul versante del mobile, dove il numero di minacce per smartphone e tablet è cresciuto di 50 volte nell’ultimo anno.

Per andare incontro alla crescente esigenza di navigare in sicurezza, e a conferma dell’impegno ad offrire la miglior esperienza di utilizzo della rete, Vodafone ha ideato Rete Sicura. L’investimento per realizzare la piattaforma si integra nel piano da 900 milioni di euro sostenuto ogni anno da Vodafone per lo sviluppo di tecnologie, reti, infrastrutture e piattaforme evolute.

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Commenti

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Squak900O

C'entra che Vodagone estorce denaro in cambio di protezione quando dovrebbe comunque dartela poichè è consapevole di addebiti non autorizzati ma acconsente poichè ci guadagnano molto anche loro.

Diciamo che molte cose sono interpretabili proprio come i loro contratti... però guarda caso li interpreta sempre a proprio favore... e l'utente non puo far altro che tacere ed eventualmente cambiare operarore poichè per 50 euro non glo conviene esporre denuncia.
E questo accade a migliaia e migliaia di utenti... generando un fatturato non indifferente... e si parla di milioni di euro.

Squak900O

...si ma non esiste al mondo "tassa per le transenne"... ma è tutto compreso nelle tasse in cui paghiamo (che poi è un servizio pubblico e quindi senza lucro diretto su ogni singolo cittadino... e NON privato).
Ma questo è integrato im tutti i servizi del mondo.

La sicurezza è inscindibile da quella che è una civiltà evoluta e Vodafone e tutte le compagni dovrebbero darle a priori.
Non esiste che lo stato ti dica: "se paghi ti metto le transenne per la rapina".... "se non paghi rischi di essere sparato".

Vodafone (e altri) si preoccupano a mettere transenne per servizi GRATIS (ricorda la famosa apk di Paolo Conte bannata dal playstore su richiesta da Vodafone che permetteva l'invio di SMS come da desktop)... ma non si preoccupa di bloccare trojan che inviano automaticamente SMS a pagamento ad insaputa.

Intendo: se gli conviene, anche se illegale, non blocca. Se non gli conviene, blocca.

Paghi per protezione che ognuno di noi dovrebbe avere dal principio.
Un reportage proprio delle Iene mostro questo aspetto: le compagnie telefoniche sanno ma nom ti avvertono poichè ci guadagnano!

Kaiserxol

Eh ma io, dopo aver visto con i miei occhi la fregatura successa alla mia ragazza, ho chiamato VOdafone chiedendo la disattivazione di tutti questi servizi, black-list, filtri..qualunque cosa. Eppure mi è successo e quando ho chiamato inca**ato mi è stato detto che avevo già i vari blocchi, ma può comunque succedere, poichè non bloccano tutto.....guarda caso!
Comunque ho cambiato del tutto operatore

MiniPaul

No, aspetta.. non mi ricordo bene, ma ci sono due tipi di servizio a pagamento che puoi disattivare. I servizi a supplemento e qualcos'altro... se li disattivi entrambi è fisicamente impossibile che ti vengano addebitati i 5 euro, ovunque tu abbia cliccato. Prova a richiamarli e chiedi di disattivare TUTTO!

Maledetti

MiniPaul

Si, è un meccanismo schifoso.. però purtroppo è largamente diffuso (e mi rendo conto che questa non dovrebbe essere una scusa).

Bumblebee

Non è proprio così... Tu sei libero di andare sui siti che vuoi, lei non può bloccarti l'accesso senza che tu ne sia consapevole! Diciamo che è come quando la polizia nei film, transenna la strada intorno una banca, perché c'è una rapina e non vuole esporre la gente a rischi inutili! Tu le transenne le hai pagate coi contributi...

Squak900O

...potrebbe però Vodafone avvisare... non lo fa perche ci guadagna...
Quindi: o prende i soldi dei servizi a pagamento o prende i soldi per attivare il servizio sicurezza.

Una sorta di ESTORSIONE.

Della serie: se mi paghi ti proteggo! Cosa che dovrebbe fare a prescindere per la sicurezza dei clienti.

Squak900O

ESTORSIONE bella e buona da parte si Vodafone.

La sicurezza è un dovere che dovrebbe garantire a prescindere.
Se apro un ristorante o una discoteca è mio dovere dotarla di norme di sicurezza dal principio, con uscite di sicurezza ed estintori!
Non esiste che si dica al cliente: "se pagate avete le uscite di sicurezza, altrimenti vi intossicate".

Vodafone guadagna anche dagli eventuali Virus e trojan su messaggi e pagamenti non autorizzati ed è per questo che non li blocca alla radice.
Quindi dice: "se vuoi protezione mi devi pagare".

Questa si chiama ESTORSIONE!
Estorsione sulla sicurezza del cliente.

(Da ricorsare inoltre la truffa che la syessa vodafone tirava su: "metteva a pagamento la sua pagina web con i vari servizi. Bastava accedere e Vodafone ti addebitava un "tot" ogni accesso a prescindere dal piano dati. Bene... e vodafone l'aveva messa come HOME PAGE! Quindi gli utenti ignari e poco informati ogni volta che aprivano il browser... partivano euro... non é TROJAN anche questo?)

Io dico NO alle truffe legalizzate!

Kaiserxol

"C'entra e ci esce"

Andrea Ci

e che c'entra? xD

Kaiserxol

Erano già bloccati e avevo anche Rete Sicura...i tecnici sostengono che i loro blocchi sono in realtà filtri che non possono filtrare tutto...ma il mio discorso era un altro: perchè autorizzate società esterne ad addebitarmi acquisti in bolletta? La risposta ovviamente fu un "eeeehhhhhhhh.........."

MiniPaul

Non è mia intenzione voler difendere un operatore, ma questo, purtroppo, accade con tutti. E' comunque possibile contattare il servizio clienti del tuo operatore per far bloccare i servizi a pagamento.

Kaiserxol

Ma stiano zitti va....rete sicura...se c'è da mangiare soldi ai clienti con gli abbonamenti di aziende esterne però si può fare ehh?? Tanto cause per poche decine di euro non hanno senso e la gente paga. Rete sicuro, blocchi sui siti...eppure...tac...5 euro scalati!!
Questi sono furbi, altrochè...

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