Roaming Zero: un solo mercato e tariffe agevolate in Europa entro Luglio 2014

12 Settembre 2013 3


La Commissione europea fa sul serio, dopo le anticipazioni delle scorse settimane ecco che la proprosta di Roaming Zero all'interno dei 28 paesi facennti parte dell'Unione diviene realtà, un pacchetto di norme è stato depositato ieri a Bruxelles, una vera dichiarazione di guerra per i principali operatori che da decenni speculano sulle esigenze fuori porta di tutti gli europei.

L'obiettivo è quello di azzerare completamente il roaming, sia in entrate che in uscita, ma anche gettare le basi per una mercato unico e "portare l’Europa fuori dalla crisi, creare posti di lavoro", come dichiarato dalla stessa Neelie Kroes, Vice Presidente della Commissione da sempre schierata in favore della causa. Sembrerebbe un controsenso se visto dal punto di vista degli operatori, convinti che un simile provvedimento porterebbe un buco di circa 7 miliarid di euro nei loro bilanci, ma è anche vero che il mercato si aprirebbe a nuove soluzioni, nuove realtà capaci di creare la giusta concorrenza al di là delle frontiere nazionali.

Che dire poi del cosiddetto 'decoupling', ovvero la possibilità di utilizzare all'estero con la propria SIM le medesime opzioni e offerte acquistate in patria, senza alcun costo aggiuntivo: se disponiamo dunque di una Unlimited tale deve rimanere anche fuori dalla tradizionale giurisdizione, un sogno ad occhi aperti che potrebbe divenire realtà già dal prossimo 1° Luglio 2014. Creare una licenza unica europea è ambizioso, audace e rivoluzionario, una via difficile da percorrere lungo la quale si trovano le miriadi di regole e divergenze create ad hoc per ogni paese. Verrebbe meno anche il potere di autorità di controllo come AGCOM, con un mercato unico è ovvio che anche l'organismo regolatore dovrebbe avere questo carattere, semplificando tutto il processo.

Positive le dichiarazioni dello stesso Presidente Jose Manuel Barroso:

Ulteriori progressi sostanziali verso un mercato unico europeo delle telecomunicazioni sono fondamentali per gli interessi strategici dell'Europa e il suo progresso economico. Per il settore delle telecomunicazioni in sè e per i cittadini che sono frustrati perchè non hanno un pieno ed equo accesso ai servizi internet e di telefonia mobile.

Sempre più decisa anche Neelie Kroes, Vice Presidente e Commissario responsabile dell'agenda digitale:

La legislazione proposta oggi è una grande notizia per il futuro della telefonia mobile e di internet in Europa. La commissione europea dice no ai premi nel roaming, sì alla neutralità della rete, sì agli investimenti, sì a nuovi posti di lavoro.

Tra le norme compare anche una maggiore trasparenza nell'offerta internet e in quella telefonica, una serie di regole già in parte rispettate in Italia grazie alle bacchettate dell'AGCOM, tra queste abbiamo il limite di 24 mesi per i contratti (in molti casi tutt'ora arrivano a 30 mesi). La strada è ancora lunga, purtroppo, il testo dovrà approdare in Parlamento e in Consiglio europeo e poi divenire legge in tutti i paesi dell'Unione, difficile ma non impossibile.

Meglio Moto G4 ma Plus nel 2016? Motorola Moto G4 Plus è in offerta oggi su a 192 euro.

3

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Riccardo Biagini

questa notizia mi rende molto felice anche se a mio parere si alzeranno drasticamente i prezzi dei contratti

stuck_788

ci credo poco...

Walter Minnella

Era ora che qualcosa si muovesse in tal senso. Scandaloso poi quando, come me, ti trovi ad usare Vodafone ES senza poter usufruire delle offerte che hai attive in Italia! :/

Lo zaino dei sogni: oltre 5500€ di gadget tecnologici per veri maniaci | Video

TomTom Adventurer, il mio primo vero sportwatch

RECENSIONE DJI SPARK: tutto quello che dovete sapere | Limiti volo e Regole

Roaming Zero: tutto quello che c'è da sapere #report | Guida | Costi | Tariffe